il marketing pandemico e i futurologi

In questi giorni sono alle prese con le primissime lezioni che impartisco ai mie alunni della LABA di Rimini e del Poliarte di Ancona. Durante la spiegazione che introducono alla conoscenza del marketing mi accorgo che uno dei concetti che rimane ostico è quello relativo alla previsione futura delle azioni di Marketing. Come evitare di esser futurologhi.

Chi fa Marketing si deve guardar bene di incaponirsi in visioni future che non si avverano ed allo stesso tempo scartare a priori idee e progetti che potrebbero esser vincenti.

Cerchiamo ora di spiegare l’enunciato grazie ad alcune interessanti storie di personaggi.

IL VASO DI MASON 

Uno di questi è il Sig. Mason che inventò il VASO DI MASON:

IL Vaso di Mason
il VASO DI MASON

Egli brevettò il vaso che porta il suo nome  nel 1859 allo scopo di migliorare la conserva dei cibi grazie al modo di filettare il vetro sul quale si applicava un coperchio ad-hoc. Rimase il miglior metodo di conservazione fino a dopo la seconda guerra mondiale.  Tuttavia essendo un creativo inventore non credette ad un florido profitto del prodotto e vendette il brevetto, per dedicarsi ad altre invenzioni tipo sulle quali riponeva maggiori speranze: zattera salvataggio pieghevole, scatola per mantenere i sigari fragranti, un portasapone con gocciolatoio. Inutile sottolineare quanto le invenzioni ultime fossero poco redditizie rispetto alla prima, egli morì nel 1902 indigente. Mentre chi acquistò il brevetto fece lucrosi affari per anni. In pratica il sig. Mason ragionò da futurologo, a tavolino, senza mettere alla prova la sua idea, testando con l’esperienza per verificarne il successo o meno. A-priori decise che era poco interessante e magari non gli sembrò vero che altri la volevano e la vendette.

Bell e l’invenzione del Fonografo 

Il fonogrago del 1877

Si sa, Mister Bell fu un prodigioso ed audace inventore ed innovatore, capace di depositare o comperare molti brevetti che hanno sicuramente cambiato il Mondo. Uno di questi brevetti è quello depositato nel febbraio del 1877: il FONOGRAFO. Egli iniziò ad aprire il mercato del suono riproducibile, tuttavia egli intuì da futurologo solo le utilità funzionali, non avrebbe mai immaginato che stava per aprire un mercato Immenso il cui ultimo padre-padrone sarà l’i-pod della Apple. Da lì a poco Herr Berliner inventò il grammofono, che sbaragliò il fonografo ed in pratica estromise Edison dal mercato in crescita del suono riproducibile. Tra l’altro sembra che Berliner propose la sua invenzione a Edison e dividere gli introiti, ma questi si dice per orgoglio rifiutò, io dico per miopia di marketing che spesso colpisce proprio i più grandi. Magari se avesse messo alla prova la sua invenzione….

Insomma il grande Edison anche lui quando non muoveva dall’esperienza e dalla evoluzione del prodotti, si era incaponito a vendere un prodotto solo per uffici, invece di intravedere la possibilità di intrattenimento del prodotto come invece capì Berliner.

IL RAPPORTO KAHN del 1967 

Da ultimo riflettiamo sul rapporto del noto futurologo Herman Kahn del 1967, e notiamo come solo poche linee guida del futuro sembrano essersi realizzate. La maggior parte di quanto egli ipotizza per il 2000 non si è verificato, ne ha previsto lontanamente l’avvento di Internet e dei telefoni cellulari tanto meno dei personal computer. Ed era strapagato da tutte le televisioni a spiegare le sue previsioni. Un po’ come oggi fa il futurologo di Turno stiegliz.  Diffido sempre di chi mi parla del futuro e non mi fa vedere su quali azioni ha messo i soldi. Le chiacchiere stanno a zero, meglio leggere le azioni di chi ci mette i soldi oltre che la faccia.

In conclusione per coloro che sono impegnati a creare, sviluppare e mantenere un mercato la morale è: NON SIATE FUTUROLOGI.

Abbiate invece in massima considerazione tutto quanto accade  intorno, sempre.  Evitando di essere miopi specie nel momento del successo. Mettete alla prova i prodotti, anche quelli che magari non ritenete vincenti. Ovvio con le dovute cautele e feedback. Pronti a riconoscer lo sbaglio ed ad accantonare l’errore se dovesse essere tale.

Poiché ripetiamo il futurologo sbaglia in due direzioni:

  • – Pre-vede ciò che NON accade

  • – Non Vede ciò che Accade. 

Occorre invece affidarsi agli ERRORI dell’Esperienza, ovvero. meglio sbagliare per aver messo alla prova un prodotto che non va piuttosto che vaticinare, ed in secondo luogo meglio fare molta ricerca e pensare che gli altri stiano sulle nostre scie, e muoversi di conseguenza in pratica umiltà sempre.

  • Esperienza Empirica 

  •  Umiltà 

Penso che in questo modo si deve essere in grado di accettare gli errori come facente parte del MARKETING, senza gli errori non avremo mai successo. Vi invito a legger il bellissimo e interessante libro di TIM HARDY :Elogio dell’errore.

 

 

 

 

L’architetto delle scelte con il design e la grafica

 

PRIMO CLAMOROSO ESEMPIO 

 

Ho iniziato da poco i miei corsi universitari di Marketing e questo post lo voglio dedicare a i miei allievi  creativi di design e grafica.

Gli studi comportamentali hanno ormai chiarito che per far prendere decisioni migliori alle persone IL DESIGN degli Oggetti o la semplice Grafica risultano FONDAMENTALI.

In questo Post rifletto su due casi clamorosi che hanno cambiato il….. Mondo !!!!!

Il primo è l’adesivo che vedete sopra. Ideato per migliorar la raccolta differenziata nello STATO del Messico che era percentualmente tra le peggiori d’America.

Don’t mess with Texas ha un duplice significato:

1- NON SPORCARE IL TEXAS

2- NON CERCARE GUAI IN TEXAS

Molto eloquente direi, in entrambi i casi. Il 95% dei texani lo conoscono, ci sono migliaia di gadget con il logo, insomma i fanatici del web direbbero che è un fenomeno virale. Ultra premiato, ma quel che conta è riuscito nell’intento di far aumentare del 30% la raccolta differenziata.  Utile fu anche il fatto che  i Dallas Cow Boys, la mia squadra preferita in USA oggi ridotta come il Milan direi, ha contribuito a divulgar il messaggio.

Insomma con  UN  pungolo Molto Creativo è riuscito a stimolare l’orgoglio dei texani e far si che si comportassero come mille coercizioni e multe non riusciranno mai a fare. Altro che multe. Proprio in questi giorni la notizia che a Jesi un signore è stato multato per essere stato beccato a gettare in strada una vecchia TV. Secondo voi funzionerà il pungolo della MULTA?

Ne dubito, sotto casa mia continuano a ignorare i giorni in cui si getta i vari tipi di rifiuto, e se si lanciasse una campagna SIMILE ai texani?

UN PUNGOLO CREATIVO PER UNA SPINTA GIUSTA PER MIGLIORARE I NOSTRI COMPORTAMENTI.

Considerate che di base siamo MOLTO MA MOLTO CONFORMISTI, se magari alcuni iniziano i più piano piano seguono. Il Buzz marketing aiuterebbe di sicuro.

 

SECONDO CLAMOROSO CASO:

La MOSCA NEGLI ORINATOI

Sembra una cretinata ma il sig. Doug Kempel, dall’Olanda ci ha fatto un business pazzesco. Un prodotto stra-ordinario,  U

UNA ASSOLUTA MUCCA VIOLA

In pratica il suo intento è :” salvare il mondo, un orinatoio alla volta, in questo modo tutte le toilette possono essere più pulite e igieniche”.

Bello no. E non ci crederete FUNZIONA E MOLTO BENE.

Lo trovate in moltissimi aeroporti del nord, tipo Schipoll e Monaco di Baviera. In Italia ne Dubito.

Io lo mettere assolutamente in tutte le scuole.

Una banale idea che Pungola gentilmente le persone a non distrarsi mentre espletano bisogni fisiologici.

Concludo con le parole del grande prof. Thaler dal cui libro “la spinta gentile” ho tratto i due esempi:

“Come ci insegnano gli orinatoi con le mosche, i designer devono tener a mente che i loro oggetti verranno utilizzati da UMANI, che si confrontano, ogni giorno con una miriade di scelte e di stimoli. L’obiettivo è …. se site capaci di influenzare INDIRITTAMENTE le decisioni altrui, sarete degli architetti delle scelte.!!”

Io penso che i più grandi uomini di MARKETING sono stati  architetti delle scelte:

Walt Disney, Ferrero, Jobs, Colt, Ferrari (sia spumante che auto), Arnaldo Caprai, Cucinelli, Armani, Heinz, Ferragamo ecc. ecc. ecc.