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Richard Thaler è stato insignito del Premo Nobel dell’Economia. Grazie ai suoi studi sul comportamento NON razionale in economia.  Le sue teorie del Nudge, tradotto in italiano come pungolo, sono estremamente interessanti per coloro che intendono vendere un prodotto e convincere le persone ad acquistarlo.

Vediamo perché pungolare gentilmente le persone fa scegliere in modo ottimale.

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Analisi e storia dell’acquisto di una macchina: suggerimenti ed errori parte 1

PARTE  PRIMA 

 

 

E’ giunta l’ora di sostituire la mia cara e vecchia BMW. Avrei dovuto capirlo ormai da alcuni anni che il tempo passava, dopo aver sostituito varie parti meccaniche per logoramento.

Così alfine mi sono deciso. Si inizia la ricerca per la compravendita della nuova auto di famiglia. Anche perché stiamo per aumentare di numero.

Voglio raccontare in questo post  quanto mi è capitato di notare in questi incontri con i venditori di varie case automobilistiche , non tanto per criticare, anzi mi scuso fin d’ora se travalico, quanto per mostrare a chi vende cosa pensa colui che acquista Quindi sarà un post dal punto di vista di un compratore, NON ESPERTO del SETTORE ma semmai esperto di vendita in generale.

Conoscere il punto di vista di chi acquista penso possa essere importante per migliorare e per limitare gli errori che possono creare disagio.

L’acquisto di una macchina è un acquisto MOLTO particolare perché:

  1. Non frequente, io per esempio sono oltre 10 anni che non acquisto auto
  2. Costoso, da minimo 10 mila euro a ……
  3. Poca conoscenza del prodotto, salvo per gli appassionati
  4. Valutare le varie esigenze odierne e future, dal budget, alla famiglia al lavoro ecc.ecc.
  5. varie ed eventuali, 

Insomma è il classico acquisto PONDERATO, che necessita quindi un certo tipo di comportamento nell’atto di vendita.

In pratica tra  le 5 fasi dell’acquisto quelle dei punti 1 e 3 sono tra i più importanti . Ripetiamoli in serie quali sono le fasi che si attraversano ogni volta che desideriamo acquistare un bene.

  1. Ricerca: che soddisfi il desiderio O i desideri in base alla propria situazione attuale e futura. Non si soddisfa un bisogno ma un desiderio, leggi quiNel mio caso avendo 1 bambino di 4 anni e un’altro in arrivo, i miei desideri sono legati alla massima sicurezza e comodità per tutta la famiglia e per goderci magari una vacanza on the road. Non me ne frega nulla dei cavalli motori e freni e gomme, di cui non so assolutamente NULLA e non voglio saperne nulla. La macchina NON MI DEVE TRADIRE MAI!!! 
  2. Interesse di base. Si fa una prima selezione in base ai modelli e ai prezzi, ed anche alla vicinanza delle varie  marche vicine a dove abito.  Grazie anche ad internet, naturalmente.
  3. Valutazione. Una volta accumulato informazioni utili, tramite incontri con i venditori o con i siti delle macchine. Si inizia la vera e propria valutazione ponderata sui vari aspetti e riscontri effettuati tra  piacevolezza, praticità, disponibilità auto, e non ultimo  ma fondamentale bravura del venditore che de ve ispirare fiducia.
  4. SCELTA
  5. Acquisto
  6. FEED-BACK : NEL CASO MI TROVASSI BENE E ACQUISTEREI UN’ALTRA AUTO DELLA STESSA MARCA E PRESSO LO STESSO VENDITORE.

Di queste fasi ritengo che nel caso specifico di acquisto di una vettura le  fasi fondamentali siano la prima e la TERZA, con una importante influenza dei venditori.

Nel Marketing Pandemico coloro che sono sul fronte vendita, ovvero alla fine del processo rivestono sempre un ruolo importantissimo e di primissimo piano. Alcuni dati statistici sempre confermati mostrano che a parità di tutto tra due venditori quello che meglio si approccia al cliente  è in grado di vendere fino a un 30% in più ed in minore tempo e con una alta percentuale di fidelizzazione rispetto a chi non è così bravo.

Perché da sempre vendere

è un’arte sottile

leggi il post  Saper Vendere: una questione sottile sottile con un caso specifico su un bravissimo venditore di auto. 

Premetto che io non sono un intenditore di auto. Settore che non mi ha mai interessato. Sono invece molto appassionato di Design, pertanto l’auto che sto cercando deve soddisfare il mio desiderio anche da un punto di vista  estetico con i vincoli  di budget, spazio e sicurezza imposti. Certo che prima di sborsare i miei  20 mila euro, ci penso e ci penso molto, nella speranza di non sbagliare.

Da subito ho evitato la spocchia incommensurabile dei venditori di auto tedesche, insuperabili a farti sentire un MERDA perché non sei in grado di comperare le loro costosissime auto.

Dopo un minimo di ricerca mi sono indirizzato verso i cosiddetti mini-suv delle seguenti marche:

  1. Junk della Nissan
  2.  Cactus della CITROEN
  3. Rav 4  della Toyota
  4. MoKKa  della Opel
  5. Vitara della Suzuky
  6. 2008 della Peugeot
  7. Sportage della Kia
  8. Ecosport della Ford
  9. Tucson della Hyndai

Si lo so, non ci sono italiane. Che volete, mi fido poco dei marchi italiani.

In pratica in questo momento ho una gran confusione in testa. Ma veramente tanta. Non solo perché tante sono  le auto visitante, ma perché i dati e le informazioni che mi sono riversate sopra sono tante e poco compatibili tra di loro. Considerate che per ogni incontro occorrono circa un’ora, con o senza prova della guida, tra andare tornare e attendere la disponibilità del venditore, minimo 2-3 ore  incontro ci vuole. Non è poco come tempo, non trovate?

Espongo ora da Antropologo di impresa leggi qui  quelli che sono stati secondo me alcuni aspetti poco positivi dal punto di vista del compratore.  

Sappiamo che sono i primi momenti dell’incontro che spesso determina una rapporto positivo per consentire la vendita. post sulla vendita 

  • Sappiamo che il primo contatto è FONDAMENTALE per instaurare un rapporto commerciale. La maggior parte li ho fatti tramite il link test drive dei vari siti delle case madri. Dopo poche ore ti chiamano dal call center e poi ti indirizzano al rivenditore più vicino. Questi in genere ti richiama entro poche ore.  Fin qui tutto bene e ottimo, quasi con tutti ha funzionato, tranne con almeno due case che non mi hanno mai richiamato, oppure non mi ha richiamato il concessionario locale e ho dovuto chiamare io, mmmmm, brutta cosa direi. Per non parlare il caso di chi non risponde al telefono o risponde al telefono come se … disturbassi, mmmm e io ti dovrei affidare i miei soldi e la mia sicurezza???
  • Appuntamento fissato: il primo impatto deve essere sempre positivo, colui che vende si deve presentare almeno in linea generale con un misto di atteggiamento e abbigliamento consono al prodotto che vende. E questo spesso non l’ho riscontrato. Cosa che non avviene quasi mai. Non che ho notato sciatteria o altro, ma la giacca e cravatta è stata bandita, e va bene, ma dal presentarsi sempre in maglione e jeans mi sembra troppo…. sportivo. Vestire BENE secondo me è basilare, in questo i migliori sono sempre quelli delle case tedesche. Insomma un minimo di stile per rispetto del cliente ci vuole e possibilmente in linea con le auto che vendono.
  • L’ingresso presso le concessionarie spesso è desolante e “terrorizzante”, ove a volte persino  caotico, non si sa bene dove andare, a volte nessuno incontri e non sai con chi o cosa parlare. A volte poi non ci sono angoli di attesa, magari nel momento che la persona si liberi.

ERRORI MADORNALI :

  • classico errore, penso tipico italiano  che ti fa imbestialire è il venditore che sbircia il telefono, o peggio  risponde al telefono o semplicemente  viene disturbato da altri del posto di lavoro per qualsiasi cosa possa essere.  Lo ritengo veramente fastidioso.  Secondo me

il  SERVIZIO AL cliente è  SACRO

E le Persone MERITANO 

LA COMPLETA ATTENZIONE.

Si deve considerare che La persona che entra in un salone dove sa di dover sborsare migliaia di euro è SPAVENTATO. Andrebbe quanto meno rassicurato e coccolato, non ignorato o trattato come un “disturbo” tra telefonate e problemi di Ufficio. Inoltre

MAI NESSUNO IN QUESTE VISITE

CHE MI AVESSE OFFERTO UN CAFFè,

un Bicchiere di acqua o

di qualche cosa d’altro tipo

Un Cioccolatino per farmi sentire a mio agio,

farmi calmare e star  bene essere accolto

E poi, solo poi  iniziare la vendita.

Signori venditori io vi devo sborsare  20 mila euro e voi manco mi offrite un minimo di accoglienza? Suvvia, le buone educazioni anche  in chiave psicologica sono fondamentali.

  • Invece Si parte in quarta  a spiegare le parti meccaniche, tecniche, di colore e finanche di Assicurazione. Con tutte  le domande e le risposte annesse, Fino alla  classica e fondamentale domanda che prima o poi arriva : QUANTO COSTA? ed allora giù tutta una serie di dati, cifre, finanziamento….. da farti venire il mal di testa.
  • Allego immagini di tutte le carte foglietti et alii che mi hanno proponato per decidere. Solo un bravo venditore mi ha scritto a penna un chiarissimo riepilogo, gli altri hanno stampato o scritto a penna foglio INCOMPRENSIBILI!!!! Possibile che non ci sia un modo per Semplificare??? LEGGETE Quanto pubblico e ditemi voi se ci si capisce qualcosa.

     

  • Il Post Contatto quasi assente. Non dico che uno deve essere disturbato, ma almeno tramite mail o una semplice telefonata dopo una settimana, fa anche piacere, ti fa sentire considerato. Invece alcuni dopo il contatto avuto per una ora MI HANNO IGNORATO DEL TUTTO, ne più mail né telefonata. Io lo farei con discrezione, anche uno o due mesi dopo, anche per sapere cosa il cliente ha scelto, perché e mettermi a disposizione per qualsiasi altro in futuro. Insomma aperto un rapporto Umano va coltivato, con discrezione.

E’ un SERVIZIO AL CLIENTE

IMPORTANTISSIMO

SIA SE ACQUISTA CHE NO.

CONTINUA nel prossimo post ove dirò chi ha vinto la mia fiducia a cui affido il desiderio di viaggiare con la mia famiglia.

Genius Bar, un servizio clienti da Marketing PANDEMICO

Il Genius Bar di Rimini

Di recente ho avuto una piccola e ahimè rituale disavventura. Venerdì della scorsa settimana sono tornato a casa e come di consueto ho svuotato le tasche, mettendo gli oggetti sopra una mensola. Prima le chiavi, poi l’ I-phone ed infine gli occhiali. Proprio mentre appoggio  gli occhiali sulla mensola, compio un piccolo gesto per fare loro posto e …… patapummmm i-phone cade a terra.

Suono secco, inconfondibile, di crepe pur essendo caduto con il di dietro rivolto verso di me, ho subito intuito che  l’irreparabile era accaduto. Sentenza inappellabile:

VETRO ROTTO.

E due. Ultima volta non più di sei mesi. Mi cadde mentre percorrevo le scale. RIPARATO  al modico prezzo di 130 euro circa, recandomi presso il Genius Bar di Rimini.

Vi giuro che qualche lacrima mi stava per scappare.

Ripetere la trafila, prenotare il servizio, andare a Rimini, dove insegno i martedì  presso la L.A.B.A. di Rimini solo che loro mi pagano il treno non gli eventuali viaggi in macchina, aspettare che sia tutto a posto e pagare, soprattutto pagare le solite 130 euro, più il costo opportunità del tempo perso ed il costo del viaggio.

Insomma una serie di Scocciature che potete immaginare mi hanno rovinato il fine settimana, nonostante fosse stato un venerdì con una interessante proposta lavorativa.

Il Genius Bar di Rimini poi è sempre discretamente frequentato, è ben organizzato ma l’afflusso di persone essendo abbastanza incessante invita a essere abbastanza pazienti.

Io faccio lezione il martedì a Rimini dalle 10 alle 13. Ho Prenotato  per le 9,10 appuntamento per il “ricovero ” del telefono, tramite il sito web in modo facile e veloce.

Parto da casa alle 7,30  e arrivo alle 9,10 nel Genius Bar. Come al solito c’è un ragazzo che ti accoglie, controlla la prenotazione e mi chiama l’addetto alla riparazione. Soliti avvisi, togliere il cerca iPhone, fatto il back-up. ed in due minuti mi “ricovera” iPhone  e mi da’ appuntamento per le 13.

Vado a fare lezione. Alle 13,30 torno al Genius Bar, ecco il link Apple Genius Bar

Accolto dalla signorina addetta  agli smistamenti, tipo Hall d’albergo, la quale gentilmente mi chiama il tecnico che mi deve riportare il mio I-phone. Tempo 5 minuti e appare il tipo, con in mano il pacchettino dell’Iphone riparato.

Mi sorride, si presenta e mi spiega questo: ” Paolo” loro tendono subito a darti del tu empiricamente dopo averlo chiesto naturalmente ” il tuo telefono andrebbe sostituito in quanto la batteria risulta gonfia e rovinata, il costo per il cambio telefono sarebbe  di 309 euro!”

A queste parole a momenti sbianco e sto per svenire,  quando noto un sorriso compiacente del ragazzo, non ricordo il nome purtroppo, infatti conclude dicendo

tuttavia siccome il danno della batteria gonfia è grave e soprattutto PRECEDENTE E INDIPENDENTE ALLA CADUTA

abbiamo deciso che

ti sostituiamo iPhone SENZA  alcun COSTO AGGIUNTIVO!!!!”

Vi assicuro che mi son fatto ripetere 3 volte queste parole.

Ti Sostituiamo  iPhone

SENZA ALCUN COSTO AGGIUNTIVO

Parole che MAI e POI MAI avrei pensato di sentire, e sfido chiunque a pensarla diversamente.

Ebbene secondo te  a QUANTE PERSONE L’HO RACCONTATO?

Hai visto giusto,  A tutti, ripeto a tutti l’ho raccontato !! In primis  mia moglie, la quale già era rimasta folgorata da un episodio da marketing   contagiosamente pandemico. Anche lei circa un mese ha rotto il vetro, stessa mensola di casa, stessa caduta stesso esito. Portato da me a riparare presso il Genius Bar di Rimini. Appena consegnato l’phone mi è stato detto che la macchina ripara vetro era fuori uso e pertanto mi avrebbero dato un nuovo i-phone rigenerato. INCREDIBILE in 3 minuti tutto risolto, ma pagando come se fosse riparato i soliti 130 euro.

Secondo me la politica di

servizio al CLIENTE del GENIUS BAR

è PROPRIO DA NEGOZIO PANDEMICO,

LEGGI ANCHE ALCUNI ESEMPI DI NEGOZI PANDEMICI .
  • Quanti negozi italiani conoscete che si comportano così?
  • Se potete Segnalatemeli!!!
  • Secondo voi quanta fatica farò ora ad abbandonare il Brand Apple?
  • Brand Loyalty Massima assicurata per anni .

Un mio amico cinico mi ha messo una pulce nell’orecchio. Dato che in settimana avevo ordinato e ritirato il pacchetto Macbook Aziendale tramite leasing, forse, dice lui, ti hanno voluto fidelizzare ancor di più e trattare in modo adeguato.

Bah, forse è così chissà. Di certo io ho risparmiato 130 euro, e volete mettere la soddisfazione di aver un cellulare nuovo, o rigenerato, dopo che l’altro aveva un anno con seri problemi di carica?!?.

Insomma il Servizio al Cliente si fa così!!! Punto e Basta. Non occorre aggiungere altro.

Conta la Serietà con la quale si affrontano i problemi dalla parte delle Persone. Potevano tranquillamente chiedermi i soldi del vetro rotto a fronte del cambio iPhone, a me sarebbe comunque andata di lusso.

Ma ripeto, quello che hanno fatto ha dello STRA-ORDINARIO e molto ma MOLTO CONTAGIOSO LEGGI IL LINK.

In questo caso il contagio è dato dal Prodotto Stra-ordinario la cui 

STRAORDINARIETÀ’

è

il  SERVIZIO AL CLIENTE. 

Per carità non crediate che il genius bar NON sia pieno di Difetti. Ce ne sono eccome, come spesso accade, ma il servizio cliente in questo caso è assolutamente strepitoso.

Ecco come viene presentato il Genius Bar:

L’Apple Store è il posto migliore per provare tutti i prodotti Apple e trovare fantastici accessori. I nostri Specialisti risponderanno a tutte le tue domande e ti aiuteranno con il setup. Qui da noi puoi imparare sempre qualcosa di nuovo partecipando a un workshop gratuito, puoi discutere con il Team Aziende delle soluzioni più adatte alla tua attività, oppure puoi rivolgerti al Genius Bar per ricevere assistenza tecnica qualificata.

LO Slogan scelto o il Mantra leggi qui :

Il posto migliore dove ricevere assistenza per i prodotti Apple.

Prenotare assistenza è semplicissimo via Web a questo link

Oppure si può telefonare, un pochettino laboriosa, ma risponde presto un operatore che ti guida sul da farsi e ti comunica i costi e le modalità per la riparazione.

Diciamo poi che il Genius Bar NON è solo per le Riparazioni. Offrono anche assistenza a coloro che acquistano i prodotti APPLE, con corsi di formazione, molti di base gratuiti ed anche poi a pagamento.

Un ambiente accogliente dove

TESTARE DAL VIVO TUTTI I PRODOTTI,

prima di decidere cosa acquistare, dai Mac Book, agli iMac ai iPhone e gli iPad alla Apple Tv. Insomma tutto provabile sul momento.

Si vede che la Apple offre alle persone che lavorano nel Genius BaR  formazion,LEGGI QUI.

Inoltre hanno un efficiente reparto dedicato al cliente aziendale che è specifico per i problemi derivanti dall’uso del prodotto Apple per le imprese, dai ristoranti al consulente all’impresa con agenti di vendita.

Idem per la sezione scuole, ove organizzano anche le GITE AL GENIUS BAR per le classi, massimo 40-50 posti, con progetti da realizzare direttamente nel negozio.

Tutto il personale con le magliette azzurre apple, logistica funzionale comodissima, con sti tavoloni sui quali accomodarsi e mentre si aspetta anche lavorare.

Inoltre Wi-fi GRATUITO!! Senza password o altro. Clicca e navighi. Senza Storie.

Insomma  al di là dell’episodio che mi ha reso entusiasta devo ammettere che è veramente un NEGOZIO PANDEMICO di primissima qualità.

E come tale ha delle piccole pecche da migliorare :

  • forse la divisione tra “reparti” è un po’ troppo spinta e rigida, se intendete acquistare un sound e un iPhone dovete farvi chiamare due persone. Penso sia  meglio non esagerare con la specializzazione, il contatto con un venditore deve poi essere concluso con lo stesso.
  • Idem per il pagamento,  spesso duplice o triplice. e il database funziona male, per farmi fare la fattura per acquisto e riparazioni hanno dovuto due volte inserire  i dati.
  • Va bene il minimalismo dei prodotti, ma forse si esagera, inoltre spesso ci sono poche info, specie in italiano. Insomma una maggiore profondità di linea, se non una ampiezza di gamma leggermente superiore secondo me non guasterebbe.
  • Migliorare poi la comunicazione. Corsi di formazione per come parlare alle persone. Spesso, anche se discretamente, prevale un pochettino di superbia o di spocchia da parte dei ragazzi nell’illustrare il prodotto o di fronte a domande a volte magari poco pertinenti. Ci vuole sempre un minimo di umiltà e comprensione, difficile se si fa parte dei numeri uno ma necessaria per non risultare sgradevoli e antipatici. Ripeto forse son io che son un rombipalle suscettibile, ma migliorare sotto questo aspetto è sempre una buona cosa.
  • Migliorare le News letter di proposte di acquisto, troppo scarne senza dettagli specifici generali
  • Ambiente accogliente, spazioso, luminoso e spartano, cosa volere di più !!? ma forse essendo un Genius Bar! un minimo di Bar?? ma forse questa è una stupidata!!!

Conclusione grazie a tutti i ragazzi del Genius Bar di Rimini, e alla prossima. A chi non ci è mai stato dico solo: Andate a vedere come si realizza un Negozio Pandemico.

 

canali distributivi primi diffusori di prodotti pandemici: selezionali,seguili e forma il guardiano del canale

Come sapete stiamo scrivendo un e-book di MARKETING PANDEMICO noi di

ITALIAN BUSINESS DESIGN

Stiamo ormai alla fine, tuttavia proprio mentre  mi stavo informando sulle tattiche del marketing mix, in particolare sui canali distributivi (sotto un piccolo regalo per voi, uno  stralcio del paragrafo dedicato al tema) mi sono accorto di aver particolarmente trascurato questo IMPORTANTISSIMO fattore qui nel mio BLOG di marketing pandemico.

Giusto qui  alcuni CENNI DI MARKETING MIX ma non ho mai dedicato un post  in modo specifico al canale di vendita e distributivo.

Eppure la scelta, le valutazioni e il controllo sul canale che accompagna il nostro prodotto al cliente finale risulta essenziale per la riuscita della nostra impresa.

Se state per aprire un mercato attraverso l’offerta del vostro prodotto e pensate di avere una potenziale Mucca viola, una delle primissime tattiche da decidere  sarà quella realitiva al canale di vendita e distributivo.

In quanto specie se siete all’inizio non sarete in grado di raggiungere con i vostri mezzi molte zone territoriali, più facile affidarsi a intermediari. 

  • MA COME LI SCEGLIETE?
  • QUALI SONO LE CARATTERISTICHE CHE DEVONO AVERE ?
  • CHI LI DEVE SCEGLIERE
  • COME LI SCEGLIERETE Ovvero quali sono i criteri di scelta?

Domande alle quali DEVI dare una risposta coerente con il tuo BUSINESS.

In PRIMIS affidati alla tua stella guida, ovvero alla MISSION , LEGGI QUI.

Se hai scritto una  MISSION efficace ti sarà facile indirizzare le scelte, in quanto selezionare il canale distributivo che meglio possa raccontare il tuo prodotto.

Inoltre sappi che TU, imprenditore,  sei il principale indiziato a raccontare per primo l’azienda e per questo ti consigliamo di essere TU il contatto principale con i più importanti intermediari, NON LASCIARE MAI QUESTO COMPITO AD ALTRI, a meno che non siano di tua completa fiducia e sappiano trasmetter la MISSION AL CANALE intero.

Il canale distributivo è un veicolo PANDEMICO, LEGGI QUIE quindi devi averne cura, nel senso che

IL TUO PRODOTTO, LA SUA STORIA,

LE EMOZIONI, IL FATTORE PRESA,

DEVONO PASSARE ATTRAVERSO IL CANALE DISTRIBUTIVO. 

Specie l’ultimo intermediario, il NEGOZIOLEGGI QUI,

DEVI TRASFORMARLO IN UN NEGOZIO

DIFFUSORE DELLA TUA PANDEMICA PROPOSTA. 

Lo puoi fare se tu per primo infetti loro con il tuo prodotto e se il negozio selezionato ha tra la sua clientela le persone da infettare, quelle con OTAKU,

ovvero una PASSIONE PROFONDA PER IL TUO SETTORE E

CHE POTREBBERO ESSERE FAVOREVOLI E

APERTI AL TUO PRODOTTO. 

Inoltre UTILIZZA LA FORMAZIONE, LEGGI QUI,

INVESTI nel formare il personale dei negozi

nei quali desideri vendere  i tuoi  prodotti. 

Saper trasmetter la pandemia attraverso il canale distributivo fino al negozio finale  è LA MOSSA VINCENTE che ti permetterà anche di avere un profittevole scambio di aiuti con il personale del negozio al fine di migliorare continuamente il tuo prodotto. Nulla è più prezioso dei consigli di chi giornalmente sta a contatto con le persone.

Nella tua impresa ci sia una persona giovane che faccia questo in maniera costante e continuativa sia per i tuoi prodotti che per quelli della concorrenza.

Rientra tra i compiti di un  

antropologo d’impresa 

TUTTAVIA possiamo chiamarlo

il guardiano del canale distributivo

con compiti meno ampi e impegnativi e specifici. 

ECCO UN PICCOLO STRALCIO DEL LIBRO IN USCITA  A DICEMBRE:

    1. Canali Distributivi

I canali distributivi possono essere definiti come dei percorsi da utilizzare per far arrivare il tuo prodotto al cliente che lo desidera.
 In breve possiamo distinguere tra :
  • Canali Diretti
  • Canali Indiretti
I canali diretti sono percorsi che ti portanto direttamente a vendere ai clienti finali. Oggi con le tecnologie digitali e una capillare distribuzione tramite i corrieri c'è la maggiore e concretai possibilità, rispetto al passato, di vendere direttamente alle persone, addirittura consegnando in pochissimo tempo e nelle ore consgigliate. Occorre però che Studiate attentamente questa possibilità poiché pur essendo vero che è sempre più importante avere un filo diretto con i propri clienti, piuttosto che tramite un intermediario, tuttavia le difficoltà e gli ostacoli da superare per aver un successo sono moltissimi e non sempre di facile e conveniente soluzione. 
Infatti oltre agli indubbi vantaggi, ci sono difficoltà oggettive, tipo il tempo per ottenere un numero minimo di clienti che possa risultare profittevole, rispetto magari alla possibilità che vi può offrire un commerciante che ha già i suoi clienti ai quali proporre il tuo prodotto. Nella storia di successo di molte imprese il primo passo di messa in vendita è quasi sempre stato attraverso il canali indiretto e poi una volta consolidato e ottenuto un ampio mercato si passa al canale diretto....................
Il fatto di affidarti per la vendita a ingrossi e negozianti sicuramente ti agevola da un punto di vista di volumi e tempistica, in quanto con poco tempo vendi a loro quantità che da solo difficilmente piazzeresti con i tuoi pochi clienti iniziali. Tuttavia devi sempre controllare nel caso di canale indiretto come e quanto e quando vendono i tuoi ingrossi e negozianti. Inoltre il prezzo e il rispettivo margine di contribuzione viene compresso. Indubbiamente se usi il canale diretto ottieni un prezzo con un margine di contribuzione notevole, pertanto è importante che prima o poi il canale diretto sia nelle tue possibilità di Business...................  I canali di vendita pertanto sono una delle tattiche alle quali si pensa solo alla fine mentre invece sarebbe ottimale che possa essere pianificata già prima che il prodotto sia immesso sul mercato, in modo già di creare un terreno fertile sul quale far fiorire il tuo business........