Trovare clienti con il Brand ed il Packaging: video di Paolo Orlandi

Video sulla “ricotta” Il Packaging importante per TROVARE CLIENTI CON IL Markketing del PASSAPAROLA

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Il Fattore Presa ti aiuta ad “acchiappare” le persone giuste per diffondere il tuo prodotto


  1. IL FATTORE PRESA

La seconda regola per il raggiungimento ed il superamento del punto critico e Leggi mio precedente post assistere alla esplosione pandemica del tuo prodotto è il Fattore Presa, secondo la nota teoria di Malcolm Gladwell. ……….Se la prima Regola parla di Agenti Pandemici che sono delle Persone Innovatrici, le quali aiutano in modo esplosivo la conoscenza e la diffusione del tuo prodotto, la Seconda Regola dice che il prodotto stesso deve avere una sorta di AMO con ESCA , come per catturare i pesci, in modo che le persone possano essere “acchiappare” nell’attenzione.

Quindi se ammettiamo che il messaggero di un Prodotto Straordinario ha la sua importanza dobbiamo altresì ammettere che anche il MODO e la FORMA  attraverso il quale il  messaggio viene diffuso risulta essenziale. Ecco l’importanza della Grafica, del Brand Pandemico  leggi : il brand pandemico con il passaparola, del Packaging leggi questo post  , della Vetrina leggi : La vetrina stimola il desiderio, insomma di tutto quanto viene a contatto con le persone e che dovrebbero acchiappare l’attenzione delle persone. 

 Cosa rende un messaggio, o prodotto, intrigante tanto da essere raccontato e che acchiappi l’attenzione delle persone? Sicuramente deve possedere delle caratteristiche precise che facciano presa sulle persone.

Di base il principale fattore presa di un messaggio o di un prodotto è la sua straordinarietà, leggi qui In questo ebook lo chiamiamo Mucca Viola o Prodotto Stra-ordinario il fondamentale aspetto che faccia presa sulle persone.

Gli Agenti pandemici sono i primi che SI RIFIUTANO  a diffonder un qualche cosa che non faccia presa su di loro per primi, essendo loro i primi a doverlo verificare. 

Tuttavia secondo Gladwell il Fattore Presa è qualcosa di nascosto, minimale e potente. Grazie a questo il passaparola, leggi qui i fondamenti del passaparolaha una chance di scatenarsi.

Se osservate da vicino le idee o i messaggi a carattere epidemico, scoprirete che, la metà delle volte, gli elementi che li rendono capaci di fare presa sono insignificanti e all’apparenza banali, come il riquadro dorato di Wunderman….”   Frase ed esempio seguente sono Estratti dal bellissimo Libro di M. Gladwell: Il Punto CRITICO. pag. 114-116 ed. Bur. 2011.

Lester Wundermann
Lester Wundermann

il Fattore Presa inventato da Lester Wunderman: il riquadro dorato Lester Wunderman, leggi il suo blog, è considerato il più grande esperto di direct Marketing del mondo, uno dei pionieri di questo modo di fare Marketing. Fin dal principio fu il principale consulente adversiting della Columbia Records per vendere musica direttamente ai clienti e spedirla per corrispondenza. La Columbia è una delle storiche aziende che producevano musica  più grandi del mondo. Lester Wundermann gestiva anche la pubblicità della Columbia Records.   La Columbia però ad un certo punto pensò di ingaggiare la McCann Erikson per la realizzazione di una serie di spot televisivi in appoggio alla pubblicità su volantini di Wunderman, il quale come comprensibile andò su tutte le furie, pensando giustamente di venire sminuito nei suoi ruoli e non amava l’idea di perdere nemmeno una parte dell’affare, seppur minima, a favore di un concorrenti. Inoltre non era nemmeno convinto che la campagna pubblicitaria della McCann avrebbe apportato qualche vantaggio alla società. Egli propose una verifica: la Columbia Records avrebbe dovuto pubblicare una serie completa degli annunci realizzati dalla sua azienda nelle edizioni locali TV GUIDE e di Parade Magazine, in 26 mercati pubblicitari degli Stati Uniti. In 13 di essi, la McCann avrebbe potuto trasmettere i propri spot per rendere il pubblico maggiormente informato e consapevole. Wundermann, d’altro canto, avrebbe trasmesso il proprio messaggio pubblicitario nei 13 rimanenti. Gli annunci che avessero portato l’incremento maggiore nelle risposte ai coupon delle edizioni locali di TV GUIDE e di Parade Magazine avrebbero procurato alla rispettiva agenzia l’intero contratto. La Columbia diede il proprio consenso e, dopo un mese, erano disponibili i resoconti dei dati. L’80% dei coupon proveniva dai mercati Wundermann, contro il 19,5% della McCann. Wundermann aveva sbaragliato l’avversario. La chiave del suo successo era qualcosa che lui definiva caccia al tesoro: in ogni annuncio pubblicitario su TV GUIDE e di Parade Magazine, aveva fatto inserire dell’art director un piccolo riquadro dorato in un angolo del coupon. La sua azienda poi, produsse una serie di annunci pubblicitari televisivi che rivelavano il “segreto del Riquadro Dorato”. Venne detto ai telespettatori che se fossero riusciti a trovare il riquadro dorato nei loro numeri di TV GUIDE e di Parade Magazin, vi avrebbero potuto scrivere il titolo di un qualunque articolo di abbigliamento della Columbia, quindi ottenerlo gratuitamente. Il riquadro dorato, secondo la teoria di Wunderman, era una sorta di innesco: dava ai telespettatori una ragione per mettersi a cercare gli annunci pubblicitari sulle due pubblicazioni, creando una connessione tra il messaggio della Columbia che il pubblico vedeva in Televisione e quello che leggeva sulle riviste.Il riquadro dorato secondo le vive parole di Wundermann:”integrò il telespettatore in un sistema pubblicitario interattivo. I telespettatori non erano un semplice pubblico ma erano diventati partecipanti. Per loro era come prendere parte a un gioco. Nel 1977 gli annunci della Columbia sulle riviste non avevano prodotti utili. Nel 1978, grazie alla promozione televisiva del riquadro dorato tutte le edizioni locali di TV GUIDE e di Parade Magazine produssero profitti, e questa fu una svolta senza precedenti.

Ti Devi sforzare per  trovare il FATTORE PRESA, inventa, prova e sperimenta sempre in continuazione , e verifica quali possono esseri i  più efficaci. Sapendo che il più efficace di tutti è quello di creare un prodotto stra-ordinario ma pur essendo necessario non è sufficiente. Occorre che abbia una specie di gancio che acchiappi le persone.

Coinvolgere tutte le tattiche di Marketing Pandemico:

  • Il packaging
  • i canali di vendita
  • i negozi
  • La comunicazione tramite Promozioni, Pubblicità, agenti di vendita i prezzi (pensa ai prezzi civetta ad esempio),
  • il posizionamento del prodotto
  • ecc.ecc.

Il Fattore presa è il principale strumento per attirare le persone, in particolare  quelle più Giuste ovvero  gli Agenti pandemici, i quali sono spesso i principali diffusori del tuo prodotto tramite il passaparola. Se il prodotto non fa presa sulle persone giuste, allora non pensare che possa avere una diffusione virale.

Gladwell consiglia di “ Prestare molta attenzione alla struttura e al formato del materiale di cui disponete, potrete accrescere automaticamente il fattore presa….. tutti amiamo credere che la chiave per ottenere un certo effetto su qualcuno sia da ricercare nella qualità intrinseca delle idee o dei prodotti che presentiamo. In nessuno dei casi analizzati , tuttavia, qualcuno apportò cambiamenti sostanziali al contenuto del proprio messaggi: al contrario, tutti lo portarono al punto critico ritoccando i dettagli, lavorando sulla presentazione delle idee o del prodotto….. La linea di confine tra ostilità e accettazione, in altre parole, tra una pandemia che raggiunge il punto critico e una che resta al di qua del tipping point, a volte è molto più sottile di quanto sembra.” 

Concludendo ti consiglio di creare il tuo Prodotto Stra-ordinario sperimentando vari Fattori Presa  magari anche usufruendo di un ANTROPOLOGO D’IMPRESA in modo che possano

acchiappare le persone giuste

in particolare gli agenti pandemici

che diventino così  i tuoi connettori,

i tuoi esperti di mercato e

i tuoi venditori.

Il gioco del Burraco e il Marketing Pandemico: esempi pratici

 

La settimana scorsa ho scritto  POST sulle dinamiche che si instaurano con il gioco e che diventa Valuta Sociale, una Moneta che circola per creare contagio e far conoscere prodotti specie se  straordinari. (leggi esempio

Il gioco è un aspetto fondamentale dalla vita di tutte le persone. Basti pensare al fatto che iniziamo a esplorare il mondo, ad apprendere il funzionamento dei meccanismi, a fare le prime sperimentazioni di relazioni sociali, insomma il GIOCO ci fa immergere in un mondo pieno di significati.

Continuiamo  a giocare da adulti  in molti momenti della nostra vita.  Ci procura piacere, tensione, fibrillazione e tante ma tante emozioni disparate.

Spesso il gioco ci fa dimenticare i momenti della vita, si gioca anche per “staccare” la spina e per rigenerare il nostro cervello affollato da troppi pensieri.

Si gioca anche

 solo per il GIOCO! 

Vale sia per chi gioca sia per chi assiste al gioco, pensate ai Fan dello sport, non è anche quello un gioco, il grande gioco delle parti.

In tutti questi casi agisce in profondità i meccanismi del gioco e chi intende realizzaare un

MARKETING OPERATIVO PANDEMICO

NON Può IGNORARLO. leggi qui

Semmai sarebbe il caso di sfruttarne

il più possibile le potenzialità.

Il gioco infatti ha una forza enorme di coinvolgimento pertanto  riuscire a cavalcarne le potenzialità potrebbe essere un ulteriori punto di innesco del PASSAPAROLA.(leggi post  dedicato ai  nodi “sociali” da sfruttare per la diffusione contagiosa del prodotto).

Proviamo a fare qualche esempio sulla base della realtà italiana che conosco in modo approfondito dato che  collaboro da anni con la Azienda Modiano spa.

Ho monitorato dal 2010 la crescita esponenziale dei giocatori di carte e devo dire che esiste una Pandemia per il gioco delle carte che non si poteva minimamente immaginare, dato che con l’avvento del digitale si pensava che le carte fossero…… .OBSOLETE e roba da vecchi.

NIENTE DI Più SBAGLIATO!!!!!!

 Negli ultimi anni  è esplosa la Mania del gioco da tavolo in particolare BURRACO e TEXAS HOLD’EM.

Ovunque si vedono tavoli piene di carte con 4 persone serissime sedute attorno che si contendono la vittoria a suon di Pinelle.

Il Gioco che Impazza maggiormente tra le signore e i signori  è il BURRACO. Circoli che nascono come funghi, ove si gioca almeno una volta a settimana, che poi si sfidano in tornei regionali o provinciali. Centinaia di persone, se non migliaia ogni fine settimana si ritrovano per competere tra di loro e decretare il vincitore spesso per pochi spiccioli o semplici premi.

Domandiamoci: Cosa spinge migliaia di persone a uscire di casa di sera, o interi pomeriggi se non interi fine settimana  a dimostrare la loro abilità con le carte? Sapendo che i premi o sono minimi o inesitenti.

Solo la Gloria e le Abilità dimostrate …..

da condividere magari anche sui social  Net-work.

In Facebook quasi ogni circolo ha la sua pagina, io ne ho creata una che si chiama Circoli di Burraco e raccoglie più di 1500 appassionati di Burraco di Tutta Italia.

Li spinge una passione irrefrenabile che colpisce come un virus tantissime persone senza distinzioni di classe sociale, età. QUELLA che Godin Chiama OTAKU .  LEGGI QUI

Collaboro da  anni con la

MODIANO SPA carte da gioco e affini  

e so che molti famosi Brand utilizzano il veicolo del dorso delle CARTE per promuovere la conoscenza del loro Brand. Uno dei modi di veicolare UN BRAND è quello di apporre sui dorsi delle carte il logo in modo che sia sempre visibile e rafforzi la conoscenza del Brand. Come fa ad es. il WORL POKER TOUR.

E’ un modo di rendere Pandemico il proprio Brand, uno dei tanti possibili punti di innesco: leggi qui.

Proviamo  a Formulare azioni Concrete di  MARKETING OPERATIVO che Possano Cavalcare  questa  situazione unica italiana.

CLASSICHE TECNICHE DI MARKETING 

Comunicazione Aziendale  tramite  :

PROMOZIONI (per approfondimento leggi qui ):
  • ad es. Sponsorizzare un  MAIN EVENT. Realizzare un torneo che possa essere di risonanza in modo che il nome stesso dell’evento sia associato al BRAND. So che molti Hotel ospitano tornei, ma SOLO come  Location.  Potrebbe essere invece associato al Torneo il nome dell’HOTEL o della LOCALITÀ’.  Allo stesso modo potrebbe essere utilissimo per sfruttare il lancio di nuovi prodotti, in particolare quelli rivolti ad un pubblico femminile, in quanto oltre il 65% dei giocatori risulta essere donna, e soprattutto la quasi totalità di coloro che gestiscono le sale da torneo.
  • I circoli di carte in Italia sono in enorme espansione, moltissimi sono piccoli, altri stanno crescendo, ma al loro interno sono assai poco “abbelliti”, perché non pensare una presenza sul posto di oggetti che possano richiamare al brand.
  • Il classico libro di ANDERSON “FREE”, da leggere e  ri-leggere, ci insegna come la leva  del GRATIS è molto potente, allora mi chiedo se si offrisse GRATIS l’accesso a tornei online o LIVE, con magari l’acquisto di un prodotto, o di una serie di prodotti. In pratica si regala il gioco si vende il prodotto. Si potrebbe fare anche a  livello LOCALE, tipo i Supermercati, le panetterie, ecc. ecc. o negozi per la casa. Per acquisti oltre una certa soglia si regala l’iscrizione alla coppia al TORNEO. sfruttabile anche con i siti INTERNET che offrono il gioco online, che sono tanti e che ogni giorni vedono milioni di giocatori.
  • Gadget  PROMOZIONALI Nel  Beverage and Food con una adeguata CAMPAGNA PUBBLICITARIA a Supporto.  In passato hanno funzionato, per molto tempo e bene. Perché oggi non lo si sfrutta più?  Il settore Beverage, anni e anni fa, realizzava carte personalizzate con il Brand sul dorso delle carte. Ora lo fa molto meno, proprio ora che riprende il BOOM delle carte. Ma anche offrire l’esperienza del Bere non sarebbe male, magari inviando ai circoli la prova campione, o presenziare i tornei nazionali con oltre 500 persone, di un target medio alto per testare il prodotto.
  • I Premi Promozionali secondo me  banalmente funzionano MOLTO MA MOLTO MENO. Solo chi li riceve ne viene influenzato e gratificato.  Premi possono essere veicoli contagiosi ma NON più di tanto, solo magari se vengono esposti ed evidenziati fin da subito per il fascino che possono avere sui concorrenti. Ma ricordiamo che chi gioca a Burraco il Premio interessa poco, quello che conta è GIOCARE e divertirsi.
  • Promozioni attraverso le iniziative dei punti Vendita. Tipo raccolta punti  o altro PER DIFFONDERE IL GADGET CON IL BRAND IMPRESSO. Si Lo So è vecchio ma da tempo non si usa più ed il Burraco è la NOVITA’.

IL BRAND 

  •  Veicolare il Brand attraverso L’APPOSIZIONE SUL DORSO DELLE CARTE DEL NOME DEL Brand tipo la foto a fianco. Dura nel tempo, molto apprezzata e ricordata. Un metodo efficacissimo per valorizzare il Brand specie se la CARTA è Professionale e non da “SCARTO”. Si rimanda presenti ovunque per moltissimo tempo.

Guerrilla Marketing (leggi POST):

  • Oggetti  arredamento, tavoli, sedie, porta carte, porta punti, penne, ecc. ecc. insomma tutto un mondo legato al gioco praticamente IGNORATO da chi cura l’AMBIENTE. Allora perché non sfruttarlo ai fini dell’AMBIENT Marketing, che rientra tra le tecniche della Guerrilla Marketing. Considerato che coloro che sono appassionati di Burraco sono UNA TRIBù SECONDO ME molto interessante ed abbastanza omogenea, si potrebbe pensare a stimolare la curiosità attraverso l’uso sapiente dell’ambiente e degli oggetti per il GIOCO.  (Tempo fa, molto tempo fa, ebbi un contatto con la ALESSI, ma dopo poco la Resp. Marketing non fu interessata. Peccato, Secondo me, gli oggetti specifici, di design legati al GIOCO sarebbero apprezzatissimi da chi ha la passione dentro. Così come il mondo dello Sport, quello per tutti e quello per gli appassionati, spesso divergono notevolmente.)
  • Pensare ad un DESIGN specifico per il GIOCO DELLE CARTE O Addirittura del BURRACO.

PACKAGING (LEGGI POST):

  • Il packaging potrebbe includere le CARTE nelle confezioni per attrarre maggiormente le persone giuste a provare nuovi prodotti. Io penserei più a un CAPSULe COLLECTION limitata nel tempo, ma si potrebbe anche ideare un Packaging specifico che contenga le carte sempre, specialmente se si volesse sfruttare il CO-BRANDING con il Leader delle carte da gioco nei Tornei, ovvero  MODIANO. 

Tirando le somme, ho elencato alcuni semplici spunti di riflessione che secondo me possono essere approfonditi e messi all’opera per verificarne l’efficacia.

Di certo il fenomeno che ti ho descritto esiste e non dovrebbe essere ignorato. Considerato poi che al pari del gioco del Buraco in Italia i ragazzi e le ragazze più GIOVANI, GIOCANO a TEXAS HOLD’EM. In barba al divieto del 9-9-09 che proibisce questo tipo di  gioco  con i soldi.

Comunque vale anche per questo il concetto del gioco da sfruttare con in più il fatto che si rivolge a persone molto più giovani, dinamiche e meno Upper class rispetto a quelle del Burraco.

A dire il vero E devo dire che per questo specifico gioco e  target le imprese sono state più lungimiranti, ho visto carte regalate da profumi, oggetti brandizzati per giocare, tipo le fiches. Alcuni liquori hanno realizzato immagini con giocatori. Persino cappellini e altri oggetti da “tavolo” sono in vendita. Sicuramente il clamore lo  falicita le pagine di alcuni giornali sportivi che possono veicolare gli investimenti sulla comunicazione pandemica. leggi qui  

 Il GIOCO è un

POTENTISSIMO VEICOLO di EMOZIONI,

pertanto è CONTAGIOSO di SUO,

 se riuscite ad ATTACCARE

il vostro BRAND AL GIOCO

renderete contagioso anche il vostro Brand.

Sembra facile, NON LO E’

 Nonostante ciò

VA TENTATO E TESTATO.

Quando si gioca si abbassano le difese, ci si apre agli altri e siamo maggiormente esposti a contagi dei prodotti. Si ascoltano gli altri. Ecco perché è importante che il MARKETING OPERATIVO della COMUNICAZIONE PANDEMICO lo SFRUTTI A FONDO.

Noi di

ITALIAN BUSINESS DESIGN

potremmo aiutarti a realizzare la pandemia del tuo Brand sfruttando il gioco.

 

 

Azienda agricola Rossi a Moresco, una grande potenzialità di crescita tutta da valorizzare per Italian Business Design

Ieri abbiamo passato una magnifica e unconventional serata presso l’azienda agricola Rossivisita il loro website.

Una famosa azienda agricola in quel di Moresco, a pochi Km da Fermo. Famosa per la sua carne macellata e ultimamente anche per alcuni ottimi formaggi locali. Fama in ambito locale e turistico-locale.

Da qualche anno ha aperto uno spazio ove poter degustare subito la carne che si acquista. Non un vero e proprio ristorante, ma tipo merendata a soli 15 euro ti abbuffi con i loro salumi, formaggi e carne arrostita.

Ieri sera la Mattioli srl rivenditore esclusivo per provincia di Fermo dei famosi BBQ Weber made in USA (leggi una mia vecchia idea sul BBQ) ha organizzato una bellissima cena a base di carne cotta appunto sul  BBQ e non con le classiche arrestate tipiche delle Marche.

La bravissima cuoca Roberta ci ha deliziati specialemte con le  sue Ribs e la sua frutta caramellata al Bbq secondo le ricette made in Usa.

Io è stata la prima volta che venivo in questo ameno luogo, pur avendo parecchie volte gustato la famosa carne di questa azienda, poiché molti amici si riforniscono per le feste da questo appassionato macellaio e viene rivenduta in alcuni spacci sulla costa.

Il sig. Rossi poi ieri ci ha raccontato brevemente la sua interessante storia  imprenditoriale. Spero di riportare in modo corretto, dato che  con il mio amico Marco appassionato di Birra eravamo già alla seconda birra a inizio serata.

Il nonno del Rossi ha iniziato l’attività commerciando cereali raccolti nelle loro terre. Poi il padre negli anni 60/70 insegue un discreto successo producendo e macellando vitelloni. Poi la crisi fine anni 70 dovuta ai concorrenti, specie tedeschi mi pare di aver capito e trasformano l’azienda piano piano in qualcosa di nuovo. Inseriscono la vendita diretta a prezzi giusti e le prime cene e pranzi tipo merendate appunto e piano piano arrivano a creare un proprio mercato molto apprezzato. Merendate più vendita diretta sono una miscela esplosiva, anticipa la rincorsa alle cose genuine e non industriali. Siamo nei primi anni 90.

Così piano piano tra gli ostruzionismi dei ristoratori locali, parole sue “i Nas erano di casa” quanto piace agli italiani NON avere concorrenza non capendo. Questo si che è il modo giusto di FALLIRE se non Si COM-PETE ovvero se non ci si insegue a vicenda per migliorare e trovare sempre nuovi mercati e clienti leggi il mio post sul Sagrantino Vino Pandemico .

Invece di essere grati al signor Rossi di aver portato migliaia di persone a Moresco gli si fa la guerra. Altra miopia di falsi e mediocri e invidiosi imprenditori.

Oggi l’az. agricola Rossi è  molto conosciuta, tanto che  si calcola  che hanno ospitato questa estate oltre 10 mila merendate, con agosto aperto tutte le sere e sold-out sempre. Insomma un vero e proprio negozio pandemicoleggi il post

MERENDATE con LORO PRODOTTI A 15 EURO A PASTO

Posti MASSIMO 100 d’estate, al coperto una cinquantina. Mia stima.

Insomma un successo clamoroso che ha anticipato i desideri delle persone di mangiare in  modo bucolico e genuino, direttamente da chi mette passione nel fare le cose. Alla fine anni 90 iniziano a produrre formaggio che oggi è un importante fonte di reddito al fianco di carne e salumi.

Insomma un’azienda che non si è arresa alla crisi del settore trasformazione carne, dovuto anche a mancanza di innovazione di processo penso e di prodotto. Hanno saputo rinnovarsi e inventare una propria via al commercio e creare così un proprio mercato che oggi li premia.  Si racconta però  di file interminabili per acquistare la loro ottima carne e anche per prenotare un posto alle serate non sembra essere assai semplice in alcuni periodi.

Ieri abbiamo assaggiato  i loro tipici salumi marchigiani. Notevoli, sicuramente. Anche i formaggi,  tipo pecorino ma credo fatte con latte di vacca erano delicati e saporiti specie quello al peperoncino.

Il sig. Rossi ha detto che pensa sempre di migliorare e continuare a offrire cose nuove e sbocchi nuovi ai loro prodotti. Hanno provato a espandersi anche al Nord ma con scarso successo.

Devo dire che questa esperienza bellissima mi ha solleticato la mia vena critica e stimolato a scrivere questo post in chiave marketing pandemico e operativo (leggi il mio post al riguardo). E penso che  siamo alle solite italiche problematiche. Abbiamo enormi potenzialità ma non sappiamo minimamente sfruttarle.

Allora provo a esercitarmi e invito il mio amico Federico a fare altrettanto per vedere come noi di ITALIAN BUSINESS DESIGN potremmo essere d’aiuto a valorizzare e a far crescere l’azienda agricola così ben avviata e con potenzialità inespresse: 

  1. Partiamo dal prodotto. Di eccellente qualità, tuttavia è…. marchigiano puro. Tuttavia Nulla di nuovo sotto il sole: Il ciauscolo, il lonzino, il salame al fegato, il prosciutto.  Insomma tutto quanto potrete trovare dovunque, più o meno buono.  Ammettiamo pure che sia eccellente ma è …..banale. Forse è il momento di inventare un proprio prodotto, di farlo proprio e magari di dargli un nome. leggi il post
  2. La location è …. orrenda. Capisco il bucolico, ma così proprio non è nulla. Col bancone anni 40 della carne in esposizione lì dove si mangia. Sicuramente con un po’ di attenzione e di minima spesa si può caratterizzare  in modo creativo e che possa migliorare anche l’esperienza di vivere il cibo di campagna.
  3. Il Brand pur essendo molto conosciuto e forte nel fermano non è comunque per nulla  valorizzato. In questo caso il passaparola ha funzionato assai bene ma attenzione all’effetto boomerang. Ovvero se non si migliora sempre e continuamente lo stesso passaparola prima o poi si stanca e ritorna indietro ma senza clienti.  Il brand pandemico
  4. La Comunicazione Aziendale è completamente affiadata al passaporala, o poco più. E questo è un bene sicuramente tuttavia il passaparola deve essere continuamente alimentato altrimenti alla fine stanca e poi sono dolori. Buzz Marketing e la mucca viola
  5. Il packaging deve essere valorizzante il prodotto. Capisco la volontà di offrire prezzi bassi, ma se poi si deve “morire di lavoro” come ha detto il sig. Rossi, forse il caso di alzare i prezzi valorizzare il prodotto e lavorare il giusto? magari anche tutto l’anno. Anche l’azienda Rossi come il 90% delle imprese italiane sottostima l’importanza del Packaging : Packaging Virale Pandemico
  6. Ascoltate anche le critiche di chi non viene più da voi perché troppa fila al banco e troppa confusione per cena. Occorre un architetto del Benessere che sappia ascoltare le critiche per migliorare l’esperienza di successo del locale: architetto del benessere 
  7. Posizionamento Migliorativo nella mente dei consumatori attraverso politiche di immagine mirate a colpire i desideri di vivere una esperienza marchigiana unica e irripetibile.
  8. Organizzazione tutta da rivedere e ripensare attentamente. Capisco il fatto della famiglia, ma anche le famiglie sono organizzate sennò si impazzisce e si offre un pessimo servizio al cliente.
  9. Politiche di Prezzo. Capisco che vendere una merenda da abbuffarsi a 15 euro possa essere un buon modo per avere clienti e tanti. Tuttavia si potrebbero applicare alcune tattiche per migliorare la redditività e …. spaccarsi di meno. Più incassi e magari meno persone, ma dipende da quante poi ne perderemmo, Insomma il prezzo offre in questo enormi potenzialità di valorizzare il prodotto da non sottovalutarepolitiche di prezzo
  10. e tante ma tante altre idee ……

Insomma come potete capire anche questa è una tipica azienda italiana di eccellenza. Tanta importanza al prodotto ma nessuna importanza  a tutto ciò che può renderlo unico e stra-ordinario ovvero il Marketing Pandemico e operativo.

Noi di Italiana Business Design potremmo essere sicuramente orgogliosi ed onorati di poter aiutare aziende italiane con tali potenzialità a migliorare il proprio Business. Ecco il nostro obiettivo dichiarato :

 ITALIAN BUSINESS DESIGN