L’Antropologo d’impresa per il nuovo modo di bere: Smoothies

 

Sono appena tornato da uno spettacolare viaggio in Germania con la mia Famiglia.

Questo è il primo dei post che scrivo su questa magnifica esperienza che mi ha arricchito e rilassato. Scrivo da Antropologo d’Impresa, leggi qui..

La mia principale attività

consiste nella Ricerca

che è SEMPRE alla base di ogni strategia di Marketing.

 leggi qui.

CONTATTAMI

La ricerca necessita di tanta curiosità. Bisogna essere grandi osservatori di tutti gli aspetti dell’umano.  Cogliere i vari segnali che ci circondano, accoglierli, filtrarli e metterli da parte, per poi farli venire fuori a tempo debito.

In questo post mi occupo di quanto ho potuto osservare riguardo al nuovo modo di Bere in Germania.

Se vuoi contattarmi clicca qui

Andando in giro per la Fantastica NORIMBERGA, che vi consiglio caldamente, non si può non notare come i giovani in giro, e ce n’erano tanti, bevessero in modo molto diverso dai nostri.

Tutti i miei alunni bevono solo 3 tipi di  analcolici: estathe, Coca-cola e la red -bull. Poi è vero ci sono le aranciate i chinotto, ecc. ecc. ma occupano poco spazio. Da anni è così. Invece scopro che in Germania la tendenza è quella di un nuovo modo di bere il cui nome è SMOOTHIE .

In Inglese significa semplicemente FRULLATO. Un combinato di frutta varia, o anche di verdure, cremoso e dolce ma assai naturale, o come dicono loro BIO o ORGANIC.

Io me ne sono bevuti almeno uno al giorno, tanto più che nel nostro giovanile Hotel Five lo servivano a colazione.

FANTASTICI.

Inoltre un’altra tendenza riscontrata è questa Bevande molto rinfrescanti a base di The o altro ma liquide tipo la BIONADE o ChariTea che merita un discorso a parte anche per quanfo riguarda i valori della “carità d’impresa” clicca qui:

lemonaid-charitea-bottles

Molto Dissentati e particolare TUTTE che evidenziano la loro BIOsità!!! hahah

Alla LEGOLAND, di cui parlerò in un altro post, la VIO Bio era presente ovunque così come in pubblicità per tutta Norimberga.

Tornati in ITALIA mi sono spesso fermato nei nostri Autogrill, e riscontrato la piattezza del nostro tipo di bere.

Mi chiedo e VI CHIEDO?In particolare per gli Smoothies di cui sono diventato APPASSIONATISSIMO!!

Questa NUOVA TENDENZA ATTECCHIRà IN Italia ?

In particolare gli SMOOTHIE potrebbero essere una bevanda per gli INNOVATORI?

Breve Storia degli Smoothies dalla INNOCENT By eNGLAND:

Durante quell’estate del 1998  i tre amici ebbero però un’idea che gli cambiò la vita: una bevanda fatta di frutta non solo buona ma anche sana. Questa avrebbe aiutato i giovani come l
oro a fare qualcosa di buono per sè stessi, considerando anche il fatto che il loro ultimo pasto salutare risaliva a diverse settimane indietro ossia quando erano stati invitati dai loro genitori la domenica a pranzo.

Detto, fatto! Richard, Jon e Adam acquistarono frutta per 750 euro, ne fecero del succo e si presentarono un fine settimana a un piccolo festival di musica Jazz a Londra. Davanti al loro stand appesero un cartello con la domanda: “Dobbiamo licenziarci dai nostri attuali posti di lavoro e continuare a fare succhi di frutta?“. Sotto due cestini: sul primo vi era scritto “Sì” mentre sul secondo “No”. La domenica sera il cestino del “Sì” era pie
"Nel corso della nostra carriera scolastica, Adam, Jon e io sognavamo di gestire una nostra impresa. Dopo qualche anno di buste paga abbiamo deciso che era tempo di agire. L'idea geniale riguardò l'alimentazione responsabile e, più specificatamente, i giovani della nostra età che non seguono un regime alimentare sano. Abbiamo quindi deciso di sviluppare uno smoothy salutare, che in maniera naturale andasse a coprire il fabbisogno giornaliero di vitamine: uno smoothy fatto con frutta biologica naturale, senza conservanti o coloranti aggiunti". 



La loro storia direttmante dal loro splendido sito

In seguito i tre ragazzi hanno stilato un businessplan e sperimentato varie combinazioni in termini di sapore. La prima cosa è stata decidere il target al quale indirizzare il prodotto. "Il pubblico di un concerto a Londra ha fatto proprio al caso nostro. Acquistammo circa 227 kg di frutta e affittammo un chiosco per vendere le nostre bevande. Comprammo anche una lavagna dove scrivemmo: Dobbiamo lasciare il nostro lavoro e dedicarci a fare questi frullati? I visitatori fecero la loro scelta inserendo le bottiglie in due cestini dei rifiuti con su appesi i cartelli SI e NO. Quando vedemmo il cestino dei SI pieno, ci licenziammo in tronco tutti e tre", continua Richard
no di bottiglie vuote. Il lunedì mattina i ragazzi andarono in ufficio e si licenziarono. Facile!

Scrissero un Business Plan ma non trovarono nessuno disposto a investire (a dire il vero il Business Plan era un po’ noioso da leggere). Lo hanno riscritto altre 11 volte ma non ricevettero alcuna risposta positiva da banche, joint venture e aziende di Londra.

Richard, Jon e Adam innocent-tre-promesse-w

 

inviarono senza più speranze un’e-mail a tutte le persone che conoscevano avente come oggetto “Chi conosce qualcuno che è ricco?”. Questo segnò una svolta: ricevettero il contatto di un certo Signor Pinto che era disposto a investire.

Sottoliniamo che oggi la INNOCENT  è in  piena ascesa, dai primi innovatori HANNO CREATO UNA PANDEMIA DI PRODOTTO  grazie ad azioni di MARKETING PANDEMICO.

UN FENOMENO

PANDEMICO

Tanto che  la INNOCENT oggi è della COCA-COLA company. 

Per raggiungere questo obiettivo hanno impiegato ANNI , NON MESI , oltre dieci anni. Sono partiti nel 1998 e solo 5-7 anni dopo hanno sfondato.

Ho trovato due post datati uno del 2010 ed uno del 2013 su questo tema. Entrambi analizzavano e lamentavano la poca capacità di diffusione di questi nuovi prodotti.

clicca qui da Italia Fruit del 2013  

Questo Articolo del 2013 conclude così : ” Tutti comunque assegnando poco spazio, anzi, troppo poco spazio perché, senza comunicazione, qualcuno li veda. La miscela dei due errori è stata esplosiva: oggi il 92% del campione di 2.000 responsabili acquisti del Monitor Ortofrutta di Agroter non compra frullati ed essendo questi rappresentativi della situazione nazionale si spiegano i risultati sul mercato.”

innocent_02

In Inghilterra Innocent è diventato un fenomeno di costume inimmaginabile all’inizio anche per chi lo ha creato ma non si può sperare di ripeterlo.

In Germania, infatti, stanno dando un approccio più razionale alla categoria.” 

clicca qui da il fatto alimentare dal 2010

Segno che da anni le aziende sono attente a questo fenomeno ma come al solito, il PRIMO passo nell’apertura del MERCATO è sempre il Più DIFFICILE , in Italia poi, paese poco attento alle novità e che pensa solo al passato, lo è ancor di più.

Per questo occorre il

MARKETING PANDEMICO

per aprire un mercato

ed un

ANTROPOLOGO D’IMPRESA

 per  scatenare una pandemia.

Conclusione :

CONTATTAMI 

LA TENDENZA è FORTISSIMA E si inserisce perfettamente nel genere attuale della salute e del benessere e del piacer.

ALCUNI MIEI SUGGERIMENTI PER INIZIARE A INTRODURRRE IL PRODOTTO: 

  • Prodotto frutta per l’ITALIA, i gusti italiani sono …. italiani, occorre individuare bene qui Blended di Smoothie che possono essere perfetti per i nostri gusti.
  • PROVA, PROVA, SBAGLIA E RI-PROVA. OCCORRE L’antropologo PER  scoprire desideri delle persone per offrire innovazione: l’ascolto dei clienti non basta.
  • BRAND  lavorare sul Brand, FIN DA SUBITO, grafica, Packaging , fattore presa insomma da subito clicca qui  
  • POSIZIONAMENTO nella Mente del consumatore in modo UNICO ed IRRIPETIBILE. rientra nel BRAND di cui sopra. inventare e difendere la unicità, POTREBBE BENISSIMO ESSERE  “ITALY FRUIT” .   IMPRESCINDIBILE CHE SIA BIO
  • Packaging : molto, ma molto importante , da studiare in modo maniacale e di design!!
  • DESIGN SMOOTHIE ALWAYS
  • Distribuzione IPER – SELEZIONATA : Bar Unici, Palestre UNICHE, Scuole UNICHE, manifestazioni tipo concerti, sagre ecc.ecc. tipo clicca qui   
  • Comunicazione Pandemica  Utilizzo dei SOCIAL per creare una SOCIALITà DI Diffusione. La Strategia della Mucca Viola e il Buzz marketing

             CONTATTAMI 

  • Unirsi a prodotti che possono essere consumati insieme  tipo CO-BRANDING, anche con produttori di frutta o di distribuzione di Frutta. 
  • COPIATE in modo ITALIANIZZATO INNOCENT. Come ha fatto in Gran Bretagna? Si potrebbe rifare in ITALIA? e quali sono i desideri specifici italici da colpire?
  • Eventi, anche Minimal in giro per le spiagge e i luoghi turistici invernali. Sfruttare gli Hotel più IN in Italia e puntare SUI GIOVANI di … Testa
  • Prezzi, beh, su questo bisogna rifletterci, ma non meno di 3 euro a bottiglietta d a 250 cl , dipende poi anche dai costi ed investimenti. 

Insomma questi sono solo alcuni spunti. A me piacerebbe poter aiutare a lanciar QUESTI prodotto.

IO NE VADO PAZZO E ME SONO RIPORTATO UNA DECINA, SE QUALCUNO FOSSE INTERESSATO A COLLABORARE SONO A DISPOSIZIONE.

SECONDO ME

 è

UNA IDEA MUCCA VIOLA

DA IMPLEMENTARE CON

IL MARKETING PANDEMICO

PER REALIZZARE 

UN PROFITTEVOLE BUSINESS. 

Amazing

InnovAzioni Future aprono un mercato solo con antropologo d’impresa : la Texas Instruments e i transistor

Venerdì 29  luglio ho partecipato ad un bellissimo incontro organizzato da Futura Festival clicca qui che si svolge  Civitanova Marche Alta, dove insegno Religione presso l’I.I.S. V. Bonifazi.

Il programma prevedeva una serie di incontri dedicati al futuro imprenditoriale dell’Italia. Sono stati presentati progetti di vario tipi,

  • dal progetto di banca intesa volto ad aiutare le start-up a crescere e svilupparsi leggi qui
  • presentazione del Gruppo Loccioni forse una delle realtà imprenditoriali marchigiane, e forse mondiali,  maggiormente aperte al futuro
  • presentazioni del progetto Artigiani digitali con Giovanni Re che lo ha ben raccontato
  • presentazioni di alcune start-up in nuce, grazie alla collaborazione con Start-up Italia.
  • Il presidente di Future Concept lab Francesco Moracehttp://www.futureconceptlab.com che ha ideato il  Festival della Crescita inserito all’interno del FUTURA FESTIVAL. CLICCA QUI

Purtroppo, dato il grande caldo, la location bella ma scomoda di parcheggio, e forse la solita indolenza marchigiana ho notato poche persone all’evento, soprattutto tra i giovani. Ma diciamo che almeno la sala era abbastanza piena.

Fa ben sperare vedere e ascoltare l’energia di tutti i relatori che si sono alternati, sia da un dirigente di Banca che sembrava assai stimolante a dare contributi alle start-up, sia al saggio Sig. Loccioni che ha parlato assai bene della impresa come insieme di persone e di persone a cui vendere il prodotto come persone e non come clienti, sia alla propulsiva atomicità dei ragazzi che presentavano le loro start-up.

In particolare il fratello di un mio amico che in 3 minuti ha presentato la sua APIO come una realtà dinamica che sta per trovare una sua domanda importante a fronte di una offerta Straordinaria. leggi qui

Mentre ascoltavo e mi gasavo di tutta quella energia, mi sono venuti in mente alcune letture fatte di recente sul libro di Isacsonn, Gli Innovatori.

Mi sono ricordato dei Famosissimi

LABORATORI BELL. 

Un centro di ricerca fenomenale, che ha avuto ben sei ricercatori  insigniti del premio Nobel.

A pag. 153 del libro si legge

“I Laboratori Bell furono una fucina di innovazioni. Oltre al Transitor, svilupparono per primi i circuiti del computer, la tecnologia laser e la telefonia cellulare. 

MA SI RIVELARONO MENO ABILI

NEL CAPITALIZZARE LE LORO INVENZIONI”

Occorre dire che i laboratori erano di proprietà della AT&T, la quale già faceva una barca di soldi con le telecomunicazioni, pertanto non erano interessati, miopia di marketing , identicamente i laboratori della XEROX, PARC di palo alto  saccheggiati da Steve Jobs.leggi qui

Pertanto davano facilmente in Licenza i Loro prodotti.

Sempre per associazione di idee, mi sono ricordato dell’episodio che riguarda una azienda che nel 1952 era modesta e faceva semplici calcoli per estrazioni petrolifere, la quale decise di chiedere la licenza per utilizzo dei transistor grazie al vulcanico vicepresidente Haggerty.

L’azienda si chiamava Texas Instrument:

“La Texas Instrument era abbastanza audace da re-inventarsi, ma quelli del laboratorio Bell, vedevano di cattivo occhio e li trattarono con aperta ironia, sicuri che la irriverente richiesta potesse avere successo in un settore che iniziava a farsi competitivo.” pag. 154

Ma il vicepresidente della Texas Instrument Haggerty riuscì alla fine ad ottenere la licenza per circa 25mila dollari dell’epoca. Una volta ottenuto la licenza Haggerty capì l’importanza della Valore Innovazione, ovvero che il prezzo di 16 dollari a transistor era troppo alto per poter essere diffuso alle persone, occorreva scendere sotto i 3 dollari, e ci riuscì!!! leggi qui

Così si ebbe una esplosione vertiginosa della DOMANDA DI TRANSISTOR ma non solo grazie a ciò LA Texas Instrument realizzò uno  dei prodotti di successo della storia dell’industria mondiale:

LA RADIO TRANSISTOR  

Regency TR-1

una vera e propria

MUCCA VIOLA .

Grazie a questo prodotto iniziò l’ERA della MUSICA diffusa OVUNQUE ed il Rock and ROLL si affermò in tutto il mondo.

“Haggerty aveva l’abilità di inventare, inseguire e realizzare prodotti che straordinari, dispositivi di cui i consumatori non sapevano ancora di aver bisogno, ma che ben presto avrebbero trovato irresistibili”. Pag. 155  leggi I bisogni e i desideri

Propose la sua invenzioni a molte case discografiche, le quali con sdegno Rifiutarono l’affare, in quanto loro vendevano dischi non musica. Chissà quanti mega consulenti avevano sti geni del marketing.

Mi ricorda la celebre battuta di un grande venditore di trapani che diceva sempre:  “ Io non vendo trapani, io vendo il Buco che realizza i vostro desiderio di vedere appeso il vostro quadro, la foto di vostro figlio … , qualche oggetto che possa soddisfare questo desiderio io lo vendo, se il trapano oggi bene, domani dipende …..ma sempre i buchi venderò non i trapani”.

Nel novembre 1954 in pochissimo tempo Haggertty mise sul mercato la radio a 49,95$, rischiando sul prezzo, ma sperando di venderne talmente tanti da abbassare poi i costi, una penetrazione di mercato aggressiva. Considerato che il costo per la produzione e commercializzazione della radio non superava i 13 dollari!!! con un ricavo netto al pezzo i circa 35 dollari!!!!!!

“Divenne ben presto l’oggetto del desiderio per il consumatore e l’ossessione degli adolescenti” pag.155.

Disponibile in 5 colori: nero, avorio, mandarino, verde,grigio.

In poco tempo ne furono venduti 100.000 pezzi. Un successo clamoroso.A questo punto il mercato delle radio e dei Transitor era Aperto!!!!

Iniziò l’Era della personalizzazione dei prodotti grazie alla tecnologia.

Concludendo questo breve esempio e legandolo alla introduzione del Futura Festival faccio l’Augurio alle Start-up che sappiano coniugare le loro mirabolanti invenzioni alle capacità di chi sa aprire un mercato.

Se è sempre vero che

L’offerta crea la propria Domanda,

tuttavia la Domanda deve risultare sufficiente per alimentare nuova offerta e questo lo si ottiene se si è in grado di realizzare  una

VALUE INNOVATION

in grado di sostenere nel tempo

profittevolmente l’impresa

LEGGI QUI.

Haggerty

fu  un grande

Antropologo d’impresa

(leggi qui cosa è che fa l’antropologo d’impresa).

capiva le potenzialità di un prodotto di scatenare i desideri delle persone leggi qui e realizzò un Marketing Pandemico che aprì un enorme mercato per la sua impresa e CAMBIò IL MONDO!!

Pertanto in ogni impresa deve esserci una persona che sappia interpretare la parte dell’ANTROPOLOGO D’IMPRESA  altrimenti procuratevene uno in out-sourcing. 

(Io Sono un Antropologo di Impresa sotto il modulo per contattarmi. leggi mia bio)

Concludo con le Parole del Sig. Sandro Tiberi

(ecco il link Ove potete vedere non   CARTA

MA LA SOSTANZA DEI SOGNI ). 

“Occorre essere Bravi a realizzare

Prodotti Straordinari

e

al contempo saperli comunicare alle persone desideranti” 

Le due colonne del MARKETING PANDEMICO sono quelle che vi permettono di trovare, ampliare e consolidare il mercato e soprattutto non dimenticare la VAlue Innovation.

Enjoy Startupper