Nespresso service personale

Gennaio 2012 mi sono sposato e nella lista notte abbiamo inserito la Lattisima De longhi per realizzare caffè Nespresso.

Avevamo avuto il piacere di assaggiare il caffè in molti luoghi in Belgio, durante un viaggio, sia in camera, gratuitamente, sia a colazione in vari hotel con le macchine apposite da Hotel.

Molto ma molto soddisfatt,  ogni due mesi effettuavo ordini online tramite web, spessp approfittando di sconti o promozioni che mi venivano recapitati via mail. Inoltre con la tessera del club, ovunque andassi mi offrivano gratuitamente un caffè negli appositi punti vendita, sia a me che ai miei amici, a barcellona dopo la partita a 5 dei miei sodali sofferenti milanisti.

Ebbene a fine estate 2013 ho inviato ordine per inverno inferiore al minimo per la spesa di spedizione, che fino ad allora non era considerata. Ho subito telefonato al servizio clienti, tipo due ore dopo, ma hanno detto che ormai ordine non si poteva modificare. Al che ho scritto mail  dicendo che ero disposto ad aumentare ordine per non pagare 7 euro di trasporto. Inoltre offrendomi di elencare alcune migliorie della lattissima, che  deve sicuramente essere migliorata.

Il giorno dopo gentilmente mi scrivono che ordine è immodificabile, poichè inviato tramite app, ma che mi avrebbero inviato una scatola da 10 in aggiunta gratuita.

Il paco arriva ma il gift non c’è. Passa il tempo e a gennaio effettuo altro ordine, e scrivo mail ricordando la promessa.

Tempo due giorni e mi chiama la resp. Marketing che mi chiedeva di ricapitolare l’accaduto. Io lusingato ringrazio dell’attenzione spiego il fatto, la signora mi conferma che mi invierà subito elenco nuovi caffè, da me più volte richiesto, in quanto quello che avevo non è più aggiornato con i nuovui flower, e che nel prosssimo ordine otterrò il regalo di 10 caffè omaggio.

Ora staremo a vedere, di certo la telefona risulta comunque gradita anche a fronte di piccoli o grandi errori commessi dalla stessa azienda, almeno dimostra buona volontà di vezzeggiare il cliente in modo da essere considerato e non  essere una semplice scocciatura.

Come mi è capitato con la PANASONIC….. ma questa è un’altra storia che presto vi  racconterò.

Grazie anche alla Nespresso per l’attenzione. Continuerò a scroccarvi caffè in giro per il mondo, anche se la LATTISSIMA ha molti difetti.

 

 

 

Vezzeggiare la persona: caso supermercato SI

Mi piace molto essere corteggiato o vezzeggiato come persona da parte delle imprese.

Vi racconto due casi che mi sono successi di recente con due post distinti.

Giovedì ì io e mia moglie abbiamo fatto spesa presso il solito supermercato di porto sant’elpidio. Mentre stavamo uscendo con il piccolo che faceva i capricci, aveva fame erano le 19 passate, ci dimentichiamo di prendere i coupon per entrare a Tipicità.

Tipicità è una fiera di prodotti tipici  marchigiani, alla quale volevo andare la domenica seguente (scriverò una critica in un post sul mio personal blog in serata orlandifurios.blogger.com).  Costo ingresso 8 euro a persona, mentre con il coupon come potete vedere sopra la metà.

Tornati a casa mi accorgo di non averli presi. La mattina seguente invio mail alla Cedimarche, chiedendo se possibile averli senza rifare spesa e magari con  invio via mail.

ECCO LA RISPOSTA STRA-ORDINARIA DEL DIRETTORE MARKETING:

Buona sera,

ho provato a contattarla al cellulare ma non ci sono riuscito.

Volevo informarla che presso il pdv di P.S.Elpidio i buoni sconto per l’ingresso a “TIPICITA’”, sono disponibili e può richiederli direttamente con al nostro gestore Giacomo Manuali.

Grazie

F_Sasso

Il sig. Sasso in persona ha risposto, non solo ma verso le ore 20, ricevo anche la telefonata del direttore del supermercato dove mi rivolgo di frequente  per dirmi che i biglietti erano a mia disposizione scusandosi della loro disattenzione.

Che dire….  SONO RIMASTO SENZA PAROLE .

Perfin troppa attenzione direi.

Sabato mattina sono passato a ritirare i biglietti e domenica li abbiamo sfruttati.

Ecco come si dovrebbe SEMPRE trattare le PERSONE CLIENTI.

Certo che la percezione della nostra famiglia  del marchio SI, è aumentata notevolmente e considerate anche che magari si pensa che il modo con il quale hanno trattato me lo applicano quotidianamente nella scelta delle materie prime in vendita.

Aggiungo altro episiodio, sempre stesso supermercato: tempo addietro sono tornato a riportare un vino reclamizzato a un prezzo ma fattomi pagare senza lo sconto. La ragazza gentilmente è corsa a controllare e in poco tempo  mi ha restituito i soldi dell’errore di cassa, 3,15 euro. Senza dire nulla solo scusandosi, anche in questo caso non chiedevo i soldi indietro, anche un coupon per futuri acquisti.

Insomma un esempio di come fidelizzare i cliente, lo stra-ordinario nel vezzeggiare la persona, va ben oltre i prodotti esposti, spesso assai comuni con altre catene.

Inoltre considerate che questo episiodio di sicuro farà il giro della scuola ove lavoro, con i colleghi si parla, e nella regione marche ove lavora mia moglie, per non parlare della menzione che farò a lezione (ho circa 400 studenti all’anno di marketing)  e magari sul treno frequentato giornalmente da mia moglie.

Un passaparola positivo esplosivo e sicuramente  VIRALE.

Un ottimo esempio di Buzz marketing.

GRAZIE ANCORA Sig. Sasso e complimenti alla CEDIS