ESEMPIO DI START-UP CON IMPRENDITORE ITALIANO OVER 50

 

 

Ricevo su Linkedin una risposta molto bella ed interessante del Sig. Paolo Lombardi che con coraggio ha inviato la sua impresa oltre i 50 anni.

Merita Massima  Evidenza

Con la Speranza che sia di stimolo a tutti quelli che hanno una età avanzata a Fare Impresa con coraggio, un Pungolo Motivazionale per tutti coloro che sono lì lì per fare impresa ma che poi magari desistono alle prime difficoltà  o dubbi e si accontentano del …. piccolo cabotaggio.

ce ne  vuole eccome, specie in Italia ove l’imprenditore è visto ancora come il Padrone!!!

Grazie sig. Lombardi a nome di tutti i futuri Italiani per quanto sta facendo e per la speranza che ci infonde.

Per ulteriori approfondimento ecco il Link:

Fai clic per accedere a Rass_Stampa.pdf

 

https://www.linkedin.com/redirect?url=https%3A%2F%2Fdl%2Edropboxusercontent%2Ecom%2Fu%2F37415068%2FRass_Stampa%2Epdf&urlhash=gbcL&_t=tracking_disc

 

From.
Paolo Lombardi
Owner, Naxospharma; Co-owner & CSO, AESIS Therapeutics

Perché no? io sono rimasto senza lavoro nel 1996 (51 anni), ho fatto del piccolo cabotaggio consulenziale sino al 2003, quando ho poi deciso di fondare la mia impresa a 58 anni.
Mi diverto, riesco ad dare lavoro qualificato ai giovani, e sono anche più innovativo di altre aziende del settore.

Fai clic per accedere a Rass_Stampa.pdf

L’architetto delle scelte con il design e la grafica

 

PRIMO CLAMOROSO ESEMPIO 

 

Ho iniziato da poco i miei corsi universitari di Marketing e questo post lo voglio dedicare a i miei allievi  creativi di design e grafica.

Gli studi comportamentali hanno ormai chiarito che per far prendere decisioni migliori alle persone IL DESIGN degli Oggetti o la semplice Grafica risultano FONDAMENTALI.

In questo Post rifletto su due casi clamorosi che hanno cambiato il….. Mondo !!!!!

Il primo è l’adesivo che vedete sopra. Ideato per migliorar la raccolta differenziata nello STATO del Messico che era percentualmente tra le peggiori d’America.

Don’t mess with Texas ha un duplice significato:

1- NON SPORCARE IL TEXAS

2- NON CERCARE GUAI IN TEXAS

Molto eloquente direi, in entrambi i casi. Il 95% dei texani lo conoscono, ci sono migliaia di gadget con il logo, insomma i fanatici del web direbbero che è un fenomeno virale. Ultra premiato, ma quel che conta è riuscito nell’intento di far aumentare del 30% la raccolta differenziata.  Utile fu anche il fatto che  i Dallas Cow Boys, la mia squadra preferita in USA oggi ridotta come il Milan direi, ha contribuito a divulgar il messaggio.

Insomma con  UN  pungolo Molto Creativo è riuscito a stimolare l’orgoglio dei texani e far si che si comportassero come mille coercizioni e multe non riusciranno mai a fare. Altro che multe. Proprio in questi giorni la notizia che a Jesi un signore è stato multato per essere stato beccato a gettare in strada una vecchia TV. Secondo voi funzionerà il pungolo della MULTA?

Ne dubito, sotto casa mia continuano a ignorare i giorni in cui si getta i vari tipi di rifiuto, e se si lanciasse una campagna SIMILE ai texani?

UN PUNGOLO CREATIVO PER UNA SPINTA GIUSTA PER MIGLIORARE I NOSTRI COMPORTAMENTI.

Considerate che di base siamo MOLTO MA MOLTO CONFORMISTI, se magari alcuni iniziano i più piano piano seguono. Il Buzz marketing aiuterebbe di sicuro.

 

SECONDO CLAMOROSO CASO:

La MOSCA NEGLI ORINATOI

Sembra una cretinata ma il sig. Doug Kempel, dall’Olanda ci ha fatto un business pazzesco. Un prodotto stra-ordinario,  U

UNA ASSOLUTA MUCCA VIOLA

In pratica il suo intento è :” salvare il mondo, un orinatoio alla volta, in questo modo tutte le toilette possono essere più pulite e igieniche”.

Bello no. E non ci crederete FUNZIONA E MOLTO BENE.

Lo trovate in moltissimi aeroporti del nord, tipo Schipoll e Monaco di Baviera. In Italia ne Dubito.

Io lo mettere assolutamente in tutte le scuole.

Una banale idea che Pungola gentilmente le persone a non distrarsi mentre espletano bisogni fisiologici.

Concludo con le parole del grande prof. Thaler dal cui libro “la spinta gentile” ho tratto i due esempi:

“Come ci insegnano gli orinatoi con le mosche, i designer devono tener a mente che i loro oggetti verranno utilizzati da UMANI, che si confrontano, ogni giorno con una miriade di scelte e di stimoli. L’obiettivo è …. se site capaci di influenzare INDIRITTAMENTE le decisioni altrui, sarete degli architetti delle scelte.!!”

Io penso che i più grandi uomini di MARKETING sono stati  architetti delle scelte:

Walt Disney, Ferrero, Jobs, Colt, Ferrari (sia spumante che auto), Arnaldo Caprai, Cucinelli, Armani, Heinz, Ferragamo ecc. ecc. ecc.