Le Idee Pandemiche con Storie ed Emozioni

Ultimo dei miei post dedicato a come si possono rendere Forti le Idee e pandemiche parla delle Emozioni e delle Storie.

Si perché senza Emozioni e senza Storia non si possono diffondere le idee. Non penserete di parlare alla testa e al ragionamento delle persone vero? Rinunciate subito. E’ impossibile, o almeno altamente improbabile o meglio colpite troppe poche persone.

La maggior parte delle persone sono colpite con qualcosa che li catturi emotivamente e magari avvolto in un bella Storia che faccia presa. Intendo tutti, compresi eventuali cervelloni da Master ad Harvard.

Pertanto vale sempre il detto americano:

NON SI VENDE UN TRAPANO CON PUNTA DA 3 MILLIMETRI,

MA UN BUCO DA 3 MILLIMETRI 

Oppure come un adagio del Fashion: non si vendono mai un paio di Scarpe, ma la sensazione che si dona a chi le indossa e a coloro che osservano chi le indossa.

LE EMOZIONI

Le EMOZIONI più efficaci quando ci coinvolgono in maniera diretta e concreta, quando stimolano l’identità, quando lasciano intravedere un interesse personale.

  • EMPATIA ; Siamo coinvolti quando sentiamo su di noi qualcosa che possa stimolare ad agire. Si perché le emozioni spingono all’azione. Quindi una forte empatia coinvolgente stimolerà alla diffusione dell’idea.
  • IDENTITA’: Identificarsi in qualche cosa o in qualche movimento ci rende partecipi di un mondo di affinità. Ecco riuscire a stabilire una  forte identità è emozionante significa al contempo non tradirla e sempre coerentemente rendersi partecipi della identità Molto usato nel brand, quando si cerca di legarsi alle persone che da sempre usano il brand.
  • Interesse PERSONALe : significa evidenziare in maniera concreta il motivo che mi rende desiderabile l’oggetto . Molte pubblicità sfruttano questo, ti fanno veder il vantaggio che realizzi acquistando il prodotto. Altre invece pensano che sia ottimale mostrare cifre o dati per dimostrare la superiorità del prodotto, secondo me e secondo numerosi studi, sono molto meno efficaci. I dati sono ascoltati ma non SEGUITI, mentre l’esempio di cosa posso fare con il prodotto stimola maggiormente all’azione.

LE STORIE

A conclusione delle Succes del post 1/3 di una settimana fa,principi di idee pandemiche 1-3

occorre inserire forse il più importante mezzo di trasporto della pandemia della IDEE FORTI : LA STORIA.

Le storie sono veicoli che permettono una diffusione e una presa sulle persone fantastica. Ecco perché le idee che meglio si diffondono sono trasportate da storie credibili, belle, coinvolgenti ed emozionanti.

Nel libro dei Prof. Heath si cita un famoso sceneggiatore nonché formatore per futuri scrittori: Robert Mckee.

Questi riepiloga i modi in cui una storia riesce ad irretire le persone in soli tre tipologie;

  1. La SFIDA: classico es. davide contro Golia, dall’impossibile al realistico possibile o perché no futuristico.
  2. LA CONNESSIONE: con storie che mettono in contatto persone in maniera ampia e coinvolgente.  Nel testo si cita la parabola del Samaritano con il suo agire contro le regole ebraiche con tutti i connotati della novità
  3. LA CREATIVITA‘: storie che mettono in evidenzia lo stimola della assoluta novità esplosiva. Tipo la mela di Newton, evidente favola ma ancora oggi raccontata per diffonder l’idea della scoperta della gravità.

Tutte e tre le principali tipologie spingono all’azione alla imitazione. Anche noi vorremmo essere un Davide, un buon Samaritano, un Newton.

Ecco se volete far diffondere una IDEA-PRODOTTO dovete veicolarla attraverso una storia che abbia la potenzialità giusta per il vostro prodotto e con le giuste emozioni.

Infine ricordate nel Marketing oggi è meglio evitare di colpire nel Mucchio le persone, ma mirate a qualcosa di preciso. Se pensate sia adatta la storia SFIDA e ci legate una emozione di IDENTITA’, non preoccupatevi se moltissimi non vi seguiranno, a voi interessano le persone giuste da infettare.

Se il Prodotto è una MUCCA VIOLA ricordatevi di seguire il SUCCES  

  • S  imple      semplice 
  • U nexpeted   inaspettato
  • C oncrete     concreto
  • C redentiated    credibile
  • E motional        emozionale
  • S tories             storie 

E la pandemia è assicurata….. ma ci vuole tempo.

L’importanza della VISIBILITA’ per il passaparola pandemico 3/6

Scarpe Louboutin con suola “visibile”

Continuiamo il nostro approfondimento su come contagiare le persone con il nostro prodotto o servizio. Oggi parliamo dell’importanza di rendere visibile, molto visibile il nostro prodotto.

E’ sicuramente il modo migliore per parlarne e diffondere il prodotto, sia che se ne parli bene sia che se ne parli male. Sì perché quello che interessa è che se ne parli e verificare se riusciamo ad aprirci un mercato, solo questo  conta.

Nella immagine sopra ho riportato una delle icone della visibilità del Fashion System. Le meravigliose scarpe di sua maestà: christian louboutin. Immagino che le Signore le abbiano riconosciute. Tutti sanno che le suole così colorate sono state da lui introdotte nel 1992, suole con il colore dello smalto per unghie più in voga. Pensate un po’ lo ha pure registrato e nessuno, per lo meno nel mondo, può imitarlo a meno di incorrere in pesanti sanzioni.  Insomma se ci pensate ha reso visibile il proprio prodotto e brand con una idea semplice eppur brillante  e fatto in modo  che colui che  indossa le sue ricercatissime calzature faccia sapere a tutti gli altri che indossa le Louboutin.

Si perché occorre sapere che il nostro comportamento è

UN FATTO PUBBLICO,

mentre ciò che desideriamo o pensiamo è PRIVATO.

Pertanto la visibilità spesso ci permette di rendere noi stessi più attraenti, accettati, coinvolti e magari l’auto-stima aumenta.

Basta poco per ottenere tale visibilità.

PASSIAMO ad un altro esempio. La Mela apposta sopra i lap-top i.book. Hanno speso infinite discussioni in Apple per decidere se metterla diritta verso il proprietario o diritta verso gli altri. Hanno deciso come vedete sotto:

 

 

In pratica hanno PENSATO  che fosse più importante far vedere agli altri ciò che possediamo, piuttosto ciò che già sappiamo ovvero che siamo proprietari di un e-book.  Senza parlare poi di come si siano visti in moltissimi film personaggi utilizzare un computer con una mela davanti colorato e lampeggiante.

Insomma si tratta ANCORA UNA VOLTE del concetto : Rendere Pubblico ciò che è privato.

Funziona in modo particolare se intendiamo il prodotto o servizio di ottima valuta sociale, (vedi post precedente).

Il modo migliore è sicuramente quello di creare un prodotto che abbia in sé una ottima visibilità, tuttavia se così non fosse occorre creare le condizioni affinché sia visibile massimamente.

Sfruttando anche IL RESIDUO COMPORTAMENTALE.

Questi è formato dalla tracce fisiche che la maggior parte delle azioni e dei comportamenti lascia dietro di sé.  In pratica siamo pieni dei residui dei nostri comportamenti, sia effettivamente fatti che sognati.

ad es. cosa appendiamo nel nostro ufficio, oppure ciò appendiamo alle pareti della camera o ciò che indossiamo, tutto parla di noi e del nostro comportamento come dei residui. Possono altresì stimolare l’emulazione o il passaparola.

Ecco su questi residui la VISIBILITA’ si innesta. Occorre agire in modo tale che le persone lasciano dei residui del nostro prodotto che possono essere visibili a tutti.

Ovvio e scontato l’importanza del BRAND, della GRAFICA e di tutto quel mondo fatto di simboli che ci permette di essere visibili.

Chiaro riferimento a chi si occupa di grafica, di omaggi e di tutte le idee creative che possono e devono rendere VISIBILE PANDEMICAMENTE IL PRODOTTO O IL SERVIZIO CONTAGIOSO.