Aeron la “orrenda ” mucca viola delle poltrone, grande successo della Herman Miller con il marketing pandemico

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aeron 2017 viola 

La Poltrona AERON della Hermann Miller 1

Prima della novità introdotta dalla Herman Miller, le poltrone da ufficio erano oggettI invisibili. Nel senso che per tutti la tipica sedia da ufficio era tipo

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poltrona tipica la-Z-boy

la la-Z-boy come puoi osservare nella immagine a sinistra. Caratteristica principale di queste tipiche sedie era l’imbottitura, agli americani piace sedere sul morbido e farsi “cullare”. Le ordinavano e le acquistavano gli gnomi dell’ufficio acquisti. Tutti si aspettavano che la sedia dietro una scrivania avesse un aspetto simile a quello della foto. Quello della sedia era un mercato piatto con risultati piatti. In pratica la maggioranza delle persone aveva la sua poltrona e si accontentava. 

 

 

 

L’azienda di poltrone Herman Miller tentò un’altra strada.

RISCHIO’ DI BRUTTO,

leggi anche: Imparare a rischiare per stimolare le reazioni emotive e scatenare il marketing pandemico

 

La  Hermann Miller Ingaggiò Bill Stumpf

img_62219619e1f162e6fecdcb61e80756f8 un designer specializzato in sedute che studiava da tempo l’ergonomia posturale delle persone insieme a dottori e università.

Egli era un visionario

che è l’unica cosa che conta, 

 e si inventò una sedia completamente nuova.

Senza imbottitura e senza pelle, al suo posto fece realizzare una speciale retina che permetteva la traspirazione della pelle. Importantissimo per coloro che siedono per ore sulla sedia.

Chiamò la sua sedia:

Aeron

fu messa in vendita al costo di 750 dollari.

Secondo te sapevano se avrebbe avuto successo? No, certo che non lo sapevano, è stata sicuramente un prodotto  Mucca ViolaLeggi qui

E quando si crea e si lancia un prodotto Stra-ordinario nessuno può dirti in anticipo se aprirà un mercato e avrà un successo, e soprattutto il tempo che si impiega ad aprire un mercato.

La Hermann Miller,   per essere “sicura” del prodotto, la testò con migliaia di persone. “Iniziarono con gruppi di architetti e designer, che in generale risposero bene. Si rendevano conto che si trattava di una sedia rivoluzionaria, ricorda Dowell c.e.o. della Herman Miller. Pur non giudicandola una bellezza, capivano che doveva aver quell’aspetto. Poi la presentarono a gruppi di facility managers, i responsabili dei servizi generali e a esperti di ergonomia, il tipo di persone che si pensava avrebbero in ultima analisi deciso il successo commerciale.2

MA 

come al solito,un conto sono i test un altro conto le vendite. 

I Risultati però furono sempre molto deludenti.

Se alla fine la seduta piacevole era considerata soddisfacente, l’estetica invece fu sempre dileggiata dalla persone del test.

Insomma non piaceva proprio, sembrava una mostruosità.

Il coraggio dell’intuizione della Hermann Miller fu quello di andare avanti lo stesso e proporre la sedia direttamente sul mercato. Coloro che portarono avanti il progetto furono dei BRAVISSIMI ANTROPOLOGI D’IMPRESA.

leggi l’innovazione grazie all’ANTROPOLOGO d’impresa

Capirono i desideri  profondi di coloro che sedevano in ufficio e non si scoraggiarono di fronte alle prime difficoltà.

 leggi post: L’antropologo scopre i desideri delle persone per offrire innovazione: l’ascolto dei clienti non basta.

Vinse alcuni premi, designer esclusivi di interni la notarono ed adottarono, e nei posti allora molto “in” come New York e soprattutto la Silicon Valley fu apprezzatissima e vendutissima.

Piano piano si fece Notare a POCHI, molto POCHI, ma erano LE PERSONE GIUSTE 

LEGGI QUI

Iniziò ad apparire su spot pubblicitarie, su riviste di moda e design. Iniziò la sua ascesa verso l’olimpo del successo. Ad un certo punto sedersi su una poltrona Aeron equivaleva a comunicare la propria creatività, la propria identità sociale futuristica. Ci vollero alcuni anni, ma la POLTRONA BRUTTINA divenne BELLISSIMA AGLI OCCHI DEGLI ADATTATORI PRECOCI, E ANCORA UN Può OLTRE ALLA MAGGIORANZA PRECOCE.

Questo esempio parla di come il Marketing Pandemico possa realizzare un grande e inarrestabile successo.

Si parte sempre dalla ricerca dalla VISIONARIETà, unito al coraggio di intraprendere strade nuove e sconosciute.

Si usa il Design per creare una mucca viola.

Si studia il modo poi di diffonderlo tramite i giusti canali e porre il prodotto alla attenzione degli innovatori, e non si da tanto conto di ciò che dicono la maggioranza precoce.

Si segue l’istinto per far emergere i pochi innovatori.

La Hermann Miller creò un Prodotto Stra-ordinario, capace di scatenare un contagio virale. Quello che una volta era considerato mostruoso oggi è considerato bellissimo, ed esposto al MoMa di New York , l’anno del suo esordio sul mercato, la poltrona Aeron ha venduto milioni di esemplari e oggi è esposta nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York. Mark Schurmann della Hermann Miller ha affermato:” Il design eccellente risolve dei problemi, ma se comunica anche il senso della novità anticipatrice, allora il successo è assicurato.” La Hermann Miller rischiò, ma se avesse prodotto una poltrona normale senza rischio, sarebbe stata invece l’azione più rischiosa che potesse intraprendere. Nel Marketing la prudenza è rischiosa.

QUESTE ED ALTRE STORIE LE POTETE TROVARE NEL LIBRO MARKETING PANDEMICO

E-book: Il Marketing Pandemico

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1Liberamente tratto dal libro di Godin La Mucca viola, Pag. 82-83 e dal libro di Malcolm Gladwell “In batter di ciglio”.

2Da “in un batter di ciglio”, pag. 144

 

 

I 3 agenti pandemici per superare il punto critico e diffondere il tuo prodotto.


I TRE AGENTI DELLA DIFFUSIONE PANDEMICA

Pubblico un estratto del mio nuovo libro sul Marketing pandemico in uscita entro pochi mesi, in collaborazione con Federico C. Gasparini.

estratto del Cap. 3 

ll sociologo Malcolm Gladwell1 è uno dei personaggio più in vista nel panorama culturale americano. Nel 2000 scrisse un libro che in poco tempo divenne un Best Seller, grazie anche al fatto che al sua rubrica sui giornali americani era particolarmente seguita.

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In pratica il sociologo afferma che i cambiamenti o l’adozione e diffusione di nuovi prodotti è come il percorso che compie una epidemia. (grafico epidemie):

La spiegazione del grafico nel libro

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Per dirla con le parole dell’autore :

“Il punto critico è quel livello oltre il quale

un cambiamento diviene inarrestabile”.

Esistono dunque tre semplici regole :

Malcolm Gladwell: Il punto critico, Bur Rizzoli, Milano 2000

 La Prima Regola: La legge dei Pochi

La Legge dei pochi sancisce come solo poche persone sono agenti pandemici per la diffusione. Quelli che Godin indica come Innovatori e adattatori precoci e che si trovano a sinistra della curva di Moore, sono assai pochi.

“Il successo di un qualunque genere di epidemia sociale dipende dal coinvolgimento di persone che dispongono di un insieme di qualità sociali estremamente particolare e raro”.1

Egli considera il famoso principio di Pareto2 denominata principio dei fattori scarsi. Sintetizzata così: la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause.

Pareto effettuò numerosi calcoli empirici, e trovò i valori con i quali spesso viene denominato il principio: legge 80/20.

Egli scoprì che il 20% delle cause è responsabile dell’80% degli effetti. Più volte confermata, per quanto riguarda ad esempio le imprese si constata che l’80% dell’incasso viene dato da solo il 20% dei prodotti, oppure che il 20% dei venditori fa l’80% delle vendite. In moltissimi campi questo principio empirico fu ampiamente riscontrato. Solo di recente grazie al principio della Coda Lunga, di Andersonn, iniò ad essere messo in discussione.3

Quindi se accettiamo questo principio si deve scovare il 20% delle persone che possano aiutarci a raggiungere l’80% del mercato. La pandemia virale passa attraverso il 20% delle persone che svolgono l’80% del lavoro.

Gli Innovatori e gli adottatori precoci non sono più del 20% del totale e secondo Gladwell questi sono dei tipi strambi che possono essere suddivisi in 3 categorie:

  • Connettori;

  • Venditori;

  • Esperti di mercato.

  • I connettori

Sono persone che hanno moltissime conoscenze. Esprimono una fortissima empatia in ogni ambiente sociale. Sono estremamente socievoli di natura e sii trovano bene in ogni ambiente sociale. Riescono ad avere contatti con le persone più disparate e fanno amicizia con tutti. Amano essere in contatto con tutti, affabili e normalmente considerati affidabili.

Dotate di una particolare capacità di mettere in comunicazione le persone tra di loro. Sono ascoltati e sono ottimi ascoltatori. Predisposi geneticamente alla socializzazione. Penso che ognuno di noi conosce personaggi simili, che normalmente conoscono “tutti”.

La Persona che fa da Agente Connettore è colui che con le sue elevate capacità relazionali riesce a frequentare numerosissime di associazioni, amici, compagni di corso,bar, luoghi vari di ritrovo ecc. ecc. Allo stesso tempo riesce sempre a creare per se nuove opportunità di conoscenze. Conoscere un Connettore significa aver a disposizione una persona in grado di farti connettere a una qualunque altra persona che non conosci saltando anche i classici 6 passaggi.

I connettori sono molti importanti perchè sfruttano quelli che si definiscono “legami deboli”. Secondo numerosi studi, i conoscenti sono una fonte importantissima di conoscenza per ottenere lavori, idee, soluzioni. Molto più che i “legami forti” che sono quelli derivanti dalla familiarità della relazione, come i parenti, gli amici stretti o i colleghi di lavoro con i quali abitualmente ci frequentiamo.

Perchè i conoscenti, le persone che conoscete poco e non frequentate, sono fonte di novità e occasioni, rispetto al mondo che abitualmente ci circonda. Quindi se cerchi nuove idee, o nuovi prodotti, o nuovi contatti o nuove informazioni amplia le tue conoscenze al di fuori della tua cerchia. Potenzia i “legami deboli”. Se vuoi avere contatti giusti e conoscere le persone giuste e i connettori o sfruttare i connettori coltiva e amplia i “legami deboli”, non te ne pentirai.

I “legami deboli” sono una sorta di potere sociale, pertanto più legami avete e più potere otterrete. Ovvio che questi legami deboli sono anche alla base del passaparola di cui parleremo nel prossimo capitolo, infatti se coinvolgete un connettore a conoscere il vostro prodotto o negozio o ristoranti quante persone saranno poi a sua volta informate.

Esempio di Connettore:

Un importante personaggio della storia della rivoluzione liberale americana viene portato ad esempio da Gladwell: Paul Rever e la sua cavalcata. leggi La cavalcata di Paul Rever

Il 18 aprile 1774 un ragazzino che lavorava in una scuderia di Boston udì per caso un ufficiale dell’esercito britannico dire a un altro commilitone: “domani scoppierà l’inferno”.

Il ragazzo era uso girare per le strade della città ad aiutare chi era in difficoltà coi propri cavalli. Incontrò un argentiere facoltoso che aveva un problema al cavallo, lo aiutò a risolverlo, si chiamava Paul Rever. Nel mentre si scambiavano due chiacchiere riferì di quanto aveva udito, non capendo però l’importanza della soffiata.

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Paul Rever accostò l’informazione avuta ad altre ed alla osservazione dei vari movimenti in porto, assai strani e sospetti. Si convinse insieme al suo amico Dawes che gli inglesi stavano per attaccare la città di Lexington per stroncare le resistenze anti-inglesi. In particolare catturare i capi che lì si rifugiavano: Hancock e Adams.

Da qui in poi si entra nella LEGGENDA DELLA CAVALCATA. Alle 22 Paul Rever ed il suo fidato amico si convinsero a partire per allertare i coloni dell’arrivo degli inglesi. Lui Verso Nord e Dawes verso sud. Egli da Boston si diresse verso Lexington, circa 20 KM, con un cavallo in prestito, ed impiegò circa 2 ore per sollevare le difese dei coloni contro gli inglesi.

In men che non si dica la PANDEMIA POLITICA anti-inglesi si diffuse, come un fuoco alimentato da un vento teso. In 3 ore l’annuncio arrivò a LiNCOLN che era a oltre 60 km da Boston. Per l’epoca era un fatto straordinario ed eccezionale la velocità con la quale i coloni furono avvertiti e si allertarono.

Il mattino seguente del 19 aprile gli inglesi sferrarono il loro attacco, tuttavia non trovarono una popolazione inerme e impreparata, come loro pensavano e speravano, tutt’altro, i coloni erano lì pronti ad aspettarli con le armi in pugno.

Gli inglesi presi in contropiede, forse per questo odiano il calcio all’italiana, furono sonoramente sconfitta nella prima grande guerra dei coloni contro la corona inglese.

PAUL REVER————-

Era un pescatore e un cacciatore, un giocatore di carte e un amante del teatro, un orefice e e un uomo di affari, amava i pub per andare a bere, membro di numerosi club sociali e di numerose logge massoniche. Era un uomo d’azione dotato di un genio fuori dal comune per trovarsi sempre al centro degli avvenimenti.”4 Inoltre aveva una naturale capacità di socializzare e di dialogare con tutti che lo rendeva empaticamente molto accattivante quando trasmetteva i suoi messaggi.

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Estratto dal Libro in Uscita di

MARKETING PANDEMICO. 

MARKETING PANDEMICO è ERETICO

Prendo spunto da un termine molto “caro” in Teologia: ERESIA. 

Suggerrito dalla rilettura di uno dei testi più “filosofici” di Seth Godin: TRIBU’

Ecco il significato di ERESIA dal  Dizionario TRECCANI  

ereṡìa (pop. tosc. reṡìa) s. f. [dal lat. haerĕsis (nel sign. eccles.), gr. αἵρεσις, propr. «scelta», der. di αἱρέω «scegliere»]. –

1. Dottrina che si oppone a una verità rivelata e proposta come tale dalla Chiesa cattolica e, per estens., alla teologia di qualsiasi chiesa o sistema religioso, considerati come ortodossi.

2. estens. e fig.  :

 a. Idea o affermazione contraria all’opinione comunemente accettata:

b. Grosso sproposito, richiesta esagerata

Dunque l’essenza etimologica del termine greco da cui deriva il nome eresia in sé indica semplicemente coloro che compiono atti contrari al sentire comune, ad un sistema prestabilito e definito, in pratica è scegliere qualcosa di contrario  a quello che viene comunemente accettato dalla MAGGIORANZA.

Pertanto se di base il termine risulta essere POSITIVCO,  nel corso del tempo i teologi cristiani, difensori della Fede “orto-dossa”,  hanno iniziato, a partire dal secondo secolo dopo Cristo, a indicare  eresia ogni colpevole deviazione dalla DOTTRINA DELLA CHIESA, in quanto chi seguiva pensieri “eretici” poneva in pericolo la comprensione della VERA  Fede in Gesù Cristo. Di conseguenza chi fosse indicato come ERETICO, cioè come colui che sceglie di leggere le scritture in maniera ERRATA, secondo la Dottrina della Fede stabilita ai Concili, veniva DE FACTO scomunicato e contro di lui si iniaizava varie forme di Ostracismo,  perfino la condanna a morte.

Scusate la digressione “teologica”, in questo Blog non interessa, ma sono  laureato in Teologia Pastorale, che è una mia grande passione,  per chi volesse approfondire il tema potete consultare il   mio Blog dedicato alla Pastorale e al Marketing: clicca qui nel blog di Pastorale e Marketing.

Tuttavia anche se lo sviluppo storico etimologico ha reso il termine in senso spregiativo e negativo, rimane il fatto che di BASE l’essere un ERETICO risulta essere NECESSARIO, seppur non SUFFICIENTE, per

REALIZZARE IL MARKETING PANDEMICO, LEGGI QUI 
e per essere
 ITALIAN BUSINESS DESIGN

 

A noi  quindi interessa il significato profondo di Eresia in particolare i punti 2 e 3 secondo quanto riporta il dizionario della lingua italiana TRECCANI.

Essere dei propositivi operatori di MARKETING PANDEMICO significa essere ERETICI.

SiSSIGNORI

nel Marketing Pandemico

è NECESSARIO essere ERETICI ,

sebbene NON SIA SUFFICIENTE.

Poichè L’ERETICO è colui che affera una idea o un prodotto CONTRARIO ALLA OPINIONE COMUNEMENTE ACCETTATA.

La ricerca di una

OFFERTA CHE STIMOLI LA propria DOMANDA

NON è ALTRO CHE UNA ERESIA 

Contraria al sistema religioso Vigente per la maggioranza.

Il PRODOTTO STRA-ORDINARIO, VEDI esempi quiè un prodotto ERETICO. 

Colui che Intraprende con coraggio una VIA NUOVA è un ERETICO,ti Assicuro che fare questo percorso nuovo e battere strade NON battute è ASSAI PERICOLOSO.  Si scatenano subito  il COMUNE SENTIRE a difesa dello STATU-QUO E

OGGI COME ALLORA e come SEMPRE SI RISCHIA IL ROGO.

Si, il comune sentire delle persone NON AMA gli ERETICI.

Coloro che Rompono lo STATU QUO. Preferiscono che tutto rimanga Esattamente come è sempre stato. Chi tenta nuove vie o strade viene semplicemente preso per pazzo, isolato, limitato e se proprio non avesse capito alfin abbruscato.

Si gli  Eretici sono pochissimi anche per questo, chi ha il coraggio di sfidare i tanti :

AVVOCATI DEL DIAVOLO ?????

 leggi questo post

Subire poi una condanna, ma anche solo una semplice denuncia al tribunale dell’INQUISIZIONE delle menti e pensieri COMUNI necessita di una forza d’animo NON indifferente.

Subire continui OSTRACISMI, INSULTI e quant’altro significa anche DOVERSI DIFENDERE. Vi invito al CINEMA. Ascoltare le PAROLE DI GARY COOPER di fronte al TRIBUNALE INQUISITORIO DEL COMUNE SENTIRE E VEDERE :

Tratto dal bellissimo libro di AYN RAND, in questo monologo, che vi invito a leggere direttamente nel ROMANZO è condensato tutta la filosofia di questo BLOG e di tutti coloro che

sfidano ERETICAMENTE IL SENTIRE COMUNE PER REALIZZARE UN PRODOTTO STRA-ORDINARIO ATTRAVERSO IL MARKETING PANDEMICO.

Ma, ma come detto sopra NON è sufficiente essere ERETICO, ma occorre anche SAPER DIVULGARE L’ERESIA, a lato il famoso storico esempio di uno dei più grandi ere
tici che ha spaccato la  CHIESA CATTOLICA: LUTERO. Nel famoso episodio della PROTESTA con l’elenco delle ACCUSE appesa sul portone di UNA CHIESA.

Quindi oltre alla

NECESSITA’ DI SVILUPPARE UNA ERESIA OCCORRE REALIZZARE UNA COMUNICAZIONE PANDEMICA, LEGGI QUI CHE POSSA INFETTARE QUANTE PIù PERSONE POSSIBILI IN MODO CHE L’ERESIA POSSA IMPORSI E SOSTIUIRSI O COMPLEMENTARSI CON IL SISTEMA VIGENTE.

 

Il target non esiste. Le persone giuste invece si. Colpitele se ci riuscite!

Il target, il Target, bisogna che pensiate al target di rifermento! Quale è il vostro Target?Sono le classiche domande di chi vi vuole fare le pulci e soprattutto l’avvocato del diavolo ancizhè l’angelo del vostro business.

Si intende con Target le Persone che intendete colpire, ma all’inizio del vostro Business Non avendo un Mercato come potete aver un Target di Persone?

E se vi dicessi che il TARGET NON ESISTE NEL MARKETING Pandemico?

Nel senso che non esiste nei termini in cui molti nei parlano, specie alcuni imbonitori internettiani che vendono le loro mirabolanti ricette per essere miliardari, al che uno si chiede, come mai loro non sono miliardari e spariscono a Honolulu? Si sa gli allocchi sono sempre la stragrande maggioranza.

Comunque tornando all’argomento in questione. In tutti i libri da me segnalati nella pagina apposita autori di riferimento non leggerete parlare mai di TARGET, o perlomeno non isolato e non prima di aver realizzato un sistema o una pianificazione di marketing.

Il termine inglese sta ad indicare il bersaglio da centrare, da colpire. Bene. Ma se tutto indicano lo stesso bersaglio, come nella foto in alto tutte le frecce ambiranno a colpire lì e ci troveremmo nel caso in cui tutti fanno le stesse cose per colpire le stesse persone. Insomma prodotti banali e sciatti.

Si da il caso che il bersaglio da centrare nel momento in cui si realizza un Prodotto Stra-ordinario, che nessuno ha mai visto prima non possa esistere. Esisteva il target dei nutellari prima che ferrero realizzasse la nutella? Esisteva il bisogno del cibo e al contempo il desiderio delle cose dolci e buone, ma non è che ci fossero persone che andassero in giro a dire: ” speriamo che prima o poi qualcuno si inventi la nutella!! ne ho proprio voglia!!” read: NUTELLA PANDEMICA

Sfido chiunque oggi a realizzare un Target per la nutella, che non rientri in TUTTI, eccetto coloro che sono malati e non possono mangiarla.

Idem per tutte le mirabolanti invenzioni creazioni imprenditoriali che hanno migliorato la nostra vita, comprese quelle che lo hanno fatto per decenni poi sono …. .fallite. tipo Kodak, Blackbarry, Nokia (avete letto gli esuberi di personale….fino a pochi anni una delle azienda ove si ambiva lavorare).

Chi apre un mercato, con il proprio prodotto stra-ordinario Deve Agire sul desiderio delle persone in modo da creare il vostro Target, il quale però è una delle ultime cose di cui preoccuparvi. Meglio allora concentrarsi sulla strategia di posizionamento tesa a realizzare politiche che stimolino il desiderio delle persone giuste. Questo è l’obiettivo da raggiungere.

Ecco il compito principale di coloro che Aprono un Mercato:

  • Ricerca, ricerca, ricerca al fine da realizzare un prodotto stra-ordinario
  • Lavorar sul prodotto che sia una Mucca Viola. magari grazie a ARCHITETTO DEL BENESSERE (che poi è il mio compito da consulente)
  • Scatenare la forza del Desiderio delle Persone
  • Posizionare il prodotto nella mente della persone: Posizionamento pandemico
  • BRAND PANDEMICO CON IL PASSAPAROLA
  • Marketing Mix idoneo: Prezzo, prodotto, Packaging, Post- vendita ecc. ecc.
  • a questo punto avrete un target da colpire, se lo riuscite ad avere

Mi fa ridere leggere frasi di marketing target tipo:

“il nostro clientela tipo è alto bello giovane ricco, dai 18 ai 60 anni con la crema sul viso e abbronzato, frequenta i golf club e gira in porsche cabrio”.

Oppure declinato al femminile:

“la nostra cliente tipo è una donna dinamica, forte, sensuale, che frequenta il jet set, va dal parrucchiera tutte le settimane pur essendo in carriera e ama viaggiare con i più bei uomini del mondo, pur avendo una famiglia che lascia accudire alle domestiche.”

Chi non vorrebbe avere target così, in pratica si riassume con: BASTA CHE SIANO RICCHI, PAGHINO E TUTTI NE PARLINO.

In pratica avete solo 30 clienti al mondo!!! Ma dai su, non facciamo i ridicoli!! Il Marketing è na cosa serie.

APRIRE UN MERCATO

OVVERO

FAR EMERGERE LA DOMANDA PER LA VOSTRA OFFERTA

è UN’ARTE

IL TARGET NON ESISTE PRIMA

ESISTONO (da verificare)

LE PERSONE GIUSTE ALLE QUALI STIMOLARE IL DESIDERIO DI DARVI FIDUCIA

Il marketin Pandemico by Paolo Orlandi

Come sappiamo il desiderio è insaziabile, a differenza del bisogno, pertanto una volta aperta questa possibilità, allora si che avete degli agenti pandemici che possono infettare altre persone nel mondo. Ecco allora che emerge il Target da colpire.

Ma all’inizio NON AVETE UN TARGET di persone da colpire PERCHè NON AVETE UN MERCATO.

Pertanto all’inizio nessun grande imprenditore pensa al target. Pensa solo alla straordinarietà del suo prodotto e di come possa essere apprezzato dalle persone giuste, che spesso non corrispondono nemmeno a quanto avessero loro in mente.

Sfido chiunque a dimostrar che Ferrero immaginasse che la Nutella sarebbe diventata il simbolo di noi cinquantenni, che oggi la magiamo più di sera che di mattina, alla faccia della solita immagine di copertina. Oppure la scarpe da ginnastica, chi negli anni ’70 immaginava che sarebbero state indossate per lo smoking.

Insomma quando ideate un prodotto stra-ordinario, il PRIMO PROBLEMA è COLPIRE LE PERSONE GIUSTE ALL’INIZIO DEL CICLO DI VITA DEL PRODOTTO SENZA DETERMINARE IN MODO CHIARO E NETTO IL TARGET, che ripeto al momento non esiste ancora.

Una volta che il prodotto si è imposto con un posizionamento adeguato, allora si che le politiche di Target vi aiuteranno a far crescer il business.

Ecco il mio compito da consulente è rendere il vostro prodotto una VERA MUCCA VIOLA.

E ricordate che per fare ciò occorre TEMPO, molto TEMPO, non prometto MIRACOLI MA SOLO DURO, DURISSIMO LAVORO.

consulenza Marketin Pandemico By Paolo Orlandi