differenziare o morte magari poi si risorge

Racconto una tesina portatami da una mia giovane e brava allieva,
alle prese con una analisi di marketing della gelateria di famiglia.
La gelateria si trova in una famosa località turistica all’inizio
del corso dove si svolge il passeggio.
Lungo il corso o poco distante si contano altre 12 gelaterie.
La studentessa analizza secondo la SWOT analisi la propria piccola azienda di famiglia,
ed effettua una analisi della concorrenza, seguendo di massima
lo schema Porter.
Per farla breve la conclusione è la seguente:
– mercato con eccesso di offerta e prezzi concorrenziali verso il basso
– tutti offrono l’80% del prodotto identico, o spacciato per tale
– qualità intrinseca del prodotto, tipo biologico, alta qualità
ecc. ecc. poco percepito.
– Indistinti brand tra le varie gelaterie, l’una vale l’altra
– Packaging e servizio non curati.
Insomma tra le 12 gelaterie non c’è una vera e propria differenziazione,
risultato la concorrenza si basa solo ed esclusivamente sul prezzo del gelato e
sulla posizione della gelateria rispetto alle attrattive del posto.
Domanda: Cosa suggerire al capo-famiglia per migliorare e aumentare la vendita?
Innanzitutto occorre sapere che il gelataio-papa è un rinomato esperto di gelato
tanto che è stato più volte insignito di premi nazionali per i suoi nuovi e
squisiti gusti.
Uno dei più riusciti e venduti è il gelato Sacher!!
La deduzione delle mia allieva al riguardo la porta ad elaborare
una serie di iniziative per valorizzare i prodotti differenti,
esaltandone la conoscenza, inoltre una serie di azioni legate
alla valorizzazione del brand, con maggior uso di tutti i mezzi
visivi per poter dire all’avventore “hei non sei in UNA gelateria
ma è LA GELATERIA più famosa del posto”.
Differenziare anche i prezzi tra i prodotti basici, anche diminuendo i prezzi,
e aumentando quelli più eccentrici.
Poi effettuare una seria azione promozionale per far conoscere
i gelati più innovativi,
magari in collaborazione con qualche chalet al mare.
Ideare un packaging accattivante e pratico;
abbiamo preso ad esempio haagen e Dazes oppure ancora meglio
quello inarrivabile dei Macaron francesi.
Insomma tutta una serie di piccole azioni
ma significative per uscire dall’anonimato ed essere
UNICI, differenti, non UNA gelateria tra le 12,
bensì LA GELATERIA.
Spesso NON SI FA per paura di fare cose diverse dagli altri,
retaggio culturale della nostra scuola che ci appiattisce
vero il mediocre senza elevare il merito.
Invece ricordarsi sempre:
LA PRUDENZA è RISCHIOSA.
E L’OTTIMO è IL Pessimo.
NON ABBIATE PAURA

Le nicchie di mercato si creano o sono scoperte?

Il mercato questo sconosciuto e per molti italiani temuto,
quasi fosse una delle cause del nostro malessere,
invece di considerarne la causa del nostro BEN-ESSERE.
Cosa è in definitiva un mercato, un luogo, un punto un incrocio
in cui si scambiano oggetti solidi o meno solidi tra chi
li ha e chi li vuole.
La domanda e l’offerta che si incontra genera un mercato.
Va da sè che senza l’offerta e senza la domanda il mercato non
esiste.
Colui che offre se ha tanti richiedenti tira sul prezzo, ovvio,
senza una congrua richiesta inutile alzare il prezzo.
Al contrario colui che chiede tende a voler pagare il minimo
a meno di concorrenti che rilanciano.
Semplifico ovviamente perchè il dubbio che ci poniamo
è questo : il mercato lo crea la domanda o l’offerta?
In altre parole un mercato esiste a prescindere dalla offerta,
la quale quindi lo scopre, oppure è la stessa offerta a creare
la domanda tale per cui i richiedenti saranno tanti.
Sembra una domanda di lana caprina ma non lo è
in quanto ultimamente molti studi puntanO
sul così detto marketing di nicchia, ovvero
a partire da un macro mercato scendere nelle particolarità
per servire una nicchia specifica e renumerativa, si spera.
Solo che così facendo secondo me aprono un nuovo mercato
la cui domanda si crea una volta che si propone l’offerta.
e’ sempre l’offerta che crea la propria domanda specifica.
Intuire che esistono delle specifiche di persone che desiderano qualcosa
di unico non è scoprire è CREARE qualcosa di unico che senza
la intuizione creativa di alcuni non potrebbero soddisfare
i propri desideri.
Certo ovvio che in un posto in cui manca di tutto, tipo nel dopoguerra,
esiste una domanda latente di molti oggetti, tuttavia è l’offerta
che meglio soddisfa i “DESIDERI”, A CREARE UN MERCATO.
Concludendo l’OFFERTA tenta di creare un mercat IL QUALE esisterà se
la DOMANDA risulterà essere desiderosa dell’offerta proposta, et voilà
il mercato è servito.
A questo serve il MARKETING!!!!!