L’antropologo d’impresa parlerà sabato 20 maggio. Tema del Meeting: incubatore d’impresa dal sogno alla realtà

18519973_843207959164956_9094901317726748474_n

 

Sabato 20 maggio

Sono Stato invitato a parlare da

ANTROPOLOGO D’IMPRESA

cropped-foto-paolo-izzo

ad un incontro organizzato dalla  candidata Sindaco di Porto San Giorgio: L’imprenditrice Petracci.

DALLE ORE 16,30  

PRESSO LA SALA la sala Max Salvadori della Società Operaia “G. Garibaldi”

(P.S. davanti al mio locale preferito, il BOTANIST ) 

 

Il tema dell’incontro :

Incubatore d’impresa dal sogno alla Realtà

 ECCO la Pagina Facebook di lancio.

Ho accettato per vari motivi.

  1. La candidata Sindaco la conosco da anni, ed è una brava imprenditrice, sapete  che io ho un debole per tutti coloro che fanno impresa.
  2. Mi ha chiamato una carissima amica d’infanzia, con la quale ho trascorso interminabili ore scolastiche dato che con lei ho vissuto la scuola dalla medie alle superiori. Nonché amica di famiglia.
  3. Di recente altri candidati, di altri paesi vicini, tipo Civitanova e Fermo avevano chiedo alcune idee per poter parlare di temi “innovativi”, ed io mi ero prodigato di preparare un piccolo memorandum su come i Sindaci possano “spingere” ed aiutare i piccoli semi di coloro che intendono piantare una Startup.
  4. iNCONTRO Organizzato in collaborazione con THE HIVE,    FORSE il più importante incubatore della nostra regione con discreti successi ottenuti. 

In considerazione di tutto ciò ho deciso di accettare l’invito. Sotto riporto il memorandum che ho scritto per i candidati e che, al momento non credo abbia avuto seguito.

 

Il mio intervento, dato che non ho assolutamente tempo di prepararlo sarà improntato sotto due aspetti:

  1. Cosa possono fare di “emozionante” i Sindaci  per far sviluppare i progetti e i sogni dei futuri startupper.

     Leggi sotto il memorandum che ho scritto.

  2. Cosa fa un Antropologo d’impresa affinché il sogno degli Startupper diventi Realtà .

     LEGGERE IL MIO BLOG DI 

    MARKETING PANDMICO 

E MAGARI Studiare il nostro libro  per acquistarlo clicca quicopertina-marketing-pandemico

BREVE MEMORANDUM START-UP per futuri SINDACI Stra-ordinari

In Italia sono state registrate circa 7000 Start-up innovative, con un icremento di oltre il 110% rispetto al 2014. Si pensa che in rampa di lancio ci siano altre 10.000 Start-Up pronte a salpare per creare un proprio mercato.

Nelle Marche si contano circa

350 Start-up Innovative.

La Regione Marche ha un eccellente record di 8 start-Up ogni 1.000 abitanti, seconda solo al Trentino con 10 ogni 1.000 abitanti. La media Italiana ed Europea è di 4,5 Start-Up ogni 1.000 abitanti. Chissà magari stiamo rivivendo quanto successo a inizio anni ’70 con il settore della calzatura.

Le persone che si lanciano nella creazione di  imprese innovative, sia nel campo tecnologico che in altri setttori hanno una media età  di poco superiore ai  30 anni, con studi medio-alti, anche se rispetto all’Europa meno dottorandi e laureati.

Questa estate a Civitanova Alta c’è stato l’evento organizzato da Startupitalia, uno dei maggiori portali ove si incontrano gli startupper, che ha riscosso un notevole successo.

A gennaio è partito il Mini Master UNICAM dedicato ai finanziamenti per le Start-Up, ha fatto il pieno, con otlre 50 iscritti, di cui 40 frequentanti. A detta della Prof.ssa Gentilucci è stato un successo tanto ampio quanto in inatteso, tra l’altro lanciato con le difficoltà del momento.

Andiamo al dunque.

INIZIATIVE DI UN COMUNE PER LE START-UP

  • Un referente, che sia Assessore o un delegato del Sindaco, ad ogni modo una persona “smart” che sappia rispondere in modo chiaro, veloce e continuo alle richieste degli start-upper. Sia dal punto di vista Burocratico, sia dal punto di vista Informativo.
  • Cooperare con la UNICAM, molto attiva con la formazione delle start-up. L’Università potrebbe gestire tutta la parte legata alla ricerca pura e formazione e contatti con gli start-upper.
  • Trovare un spazio tipo OPEN-SPACE. Esempio migliore è il FABLAB di Torino o Innovation Square Rimini. Il comune ospita, anche in affitto, gli Start-upper per realizzare i loro prototipi e primi passi. La parte amministrativa, le utenze internet, la pulizia e alcuni macchinari (tipo stampanti 3D ) sono in comune ecc.ecc. Gli spazi affittati sono responsabilità delle start-up.
  • Nelle Marche ci si potrebbe appoggiare, magari anche all’inizio a Jcube, di Jesi con soldi regionali. Civitanova o Porto San Giorgio potrebbero essere la sede staccata per il “sud” delle marche.
  • Fornire supporto burocratico per accedere ai numerosi bandi europei o regionali. Ci sono società   Eurocube di Jesi  o The Hive  o Harvi Up.  che offrono questi servizi. Il comune potrebbe stipulare un accordo di consulenza a supporto di tutti gli start-upper, tipo sportello informativo. Ricordo che la Regione risarcire completamente il costo sostenuto per accedere ai bandi europei alle società riconosciute, indipendentemente se il bando è stato vinto.
  • Molti comuni adottano la scelta di realizzare una società, di tipo S.C.A.R.L., con il sistema Partner Pubblico Privato, in modo da poter accedere ai numerosi fondi Europei o Regionali.
  • Sviluppo di eventi con professionisti del settore che aiutino a coltivare la consapevolezza del processo di creazione e degli strumenti necessari.
  • Collaborare con Start-up Italia che veicolano i desideri dei giovani start-upper.
  • Da ultimo segnalo che è stato appena lanciato il Bando Edison Plus 2017, che offre notevoli opportunità specie per le zone investite dal Terremoto.
  • Consiglio di attenzionare quanto sta realizzando Bologna con URBAN Center. Uno dei collaboratori della iniziativa è marchigiano, di Jesi, il sig. Marco Cardinaletti di Eurocube, clicca qui  Uno spazio ove poter realizzare la città del futuro. Anche i Gal, si stanno indirizzando sul discorso del Brand locale e futuristico.

I punti elencati sopra, sono tanti e complicati, me ne rendo conto. Dovrebbero rientrare in una ottica di ampio raggio, di lungo periodo, e di base essere anche in condivisione con tutte le parti, in modo da offrire il proprio contributo. Ma è difficile pensare che in Italia ciò possa avvenire. Sempre in campagna elettorale.

Comuque ciò che conta è dare un segnale, una direzione, una meta futura e una speranza alla nostra realtà locale. Magari anche piccoli passi, nella direzione giusta possono significare molto per le nuove generazioni e stimolarli a mettere i propri talente a disposizione di tutti.

Grazie per l’attenzione

 

Annunci

Strambi siamo e prodotti straordinari cerchiamo. Fare impresa con il marketing pandemico

Estate, tempo di calura arrivato, finalmente, tempo per dedicarsi a riflettere e fermarsi a rileggere libri magari AL TEMPO  un po’ sottovalutati al tempo.

Eccone uno, del mio amato Seth Godin.

Siamo Tutti Strambi

la nuova era del marketing su misura.

Alcuno motivi che mi hanno spinto a rileggere questo agile libretto sono:

  • Sto curando le prime mosse strategiche della nuova avventura  HaRVIuP
  • Rispondere alla richiesta di aiuto di chi intende FARE IMPRESA
  • L’uso distorto e banale che ne fanno alcuni consulenti-commercialisti

Il libro di Seth Godin analizza quale è secondo il guru americano la situazione odierna delle persone  a cui intendiamo rivolgerci per offrire loro un prodotto stra-ordinario o mucca viola.

Parte dall’assunto che fino a pochi anni fa i prodotti erano creati per la massa, il centro della campana di Gauss, dove si situavano la maggioranza dei gusti e dei desideri delle persone.

Come si vede nella figura secondo lui il centro si sta appiattendo e sempre più persone esprimono il loro gusto, il loro piacere esclusivo. In pratica i Desideri delle persone sono infiniti e vengono a galla grazie alle molteplici offerte. leggi qui approfondimentoù

IL PRODOTTO

CHE VA BENE PER TUTTI

STA SCOMPARENDO.

LA RICHIESTA DI CHI VUOLE

PRODOTTI PERSONALIZZATI

AUMENTANO.

Questo è la conclusione alla quale Godin ci costringe a riflettere. Motivo per cui secondo Lui esistono nel mondo un numero enorme di persone STRAMBE.

Con il Godin non sono d’accordo sul fatto che solo ora Moltissimi sono Strambi e prima no, direi che prima c’era meno possibilità di esserlo in molti settori, data la perequazione della ricchezza. Oggi invece grazie al capitalismo ed alle variegate possibilità produttiva ognuno di noi se ha coraggio può esprimere la nostra stramberia.

Chi FA IMPRESA  deve rivolgersi sempre di più agli STRAMBI, mirare al cuore degli STRAMBI e non a tutti.

Mi manda su tutte le furie quando parlo con alcuni imprenditori  che rispondono alla domanda;

Domanda; A chi è rivolto il vostro prodotto?

Risposta;  A Tutti .

Bene allora vuol dire che è per nessuno, poiché gli Strambi sono un po’ paranoici, tendono a non volere ciò che fanno tutti gli altri, anzi se arriva la Massa scappano via dal prodotto e state certi trovano altri prodotti per soddisfare la loro stramberia.

Ecco allora la soluzione secondo il MARKETING PANDEMICO e Secondo SETH GODIN 

NON CERCARE I CLIENTI

PER I TUOI PRODOTTI

TROVA I PRODOTTI

PER I TUOI CLIENTI

Quelli che qui abbiamo appunto chiamato Prodotti Stra-ordinari . Per FARE IMPRESA occorre partire da qui, dal prodotto Straordinari che attiri gli STRAMBI giusti.

Si deve corteggiare le persone giuste, quelle che Gladwell chiamava AGENTI PANDEMICI, sono sempre loro, poiché gli STRAMBI, sono solitari si ma tendono spesso a condividere in tribù le loro passioni.

Una volta contagiati gli STRAMBI questi infettano le TRIBu‘ che a loro volta diffondono e contagiano le molteplici persone che scoprono di desiderare il vostro prodotto.

Questo ci dice anche  come affermato in un post precedente

IL TARGET NON ESISTE, LE PERSONE GIUSTE SI.

Quello che deve ricercare  chi fa impresa e marketing è:

"...è la capacità di di ogni essere umano di esprimere la propria arte, di dare libero sviluppo a tutte le proprie personalità. Mi interessano le connessioni tra le perone e la nostra voglia di stimolarci e sostenerci a vicenda nella creazione delle nostre peculiari manifestazioni artistiche. E mi interessa la libertà, la possibilità di esprime  noi stessi, con un unico limite: NON LEDERE LA FELICITA' ALTRUI. L'applicazione di questi principi richiede una società che non si limiti a tollerare gli strambi, ma sia anche disposta a celebrarli." pag. 102 

Ecco il punto, L’inizio delle strategie di MARKETING PANDEMICO è quello di realizzare un prodotto in modo che riesca a scovare le persone Strambe a cui poter indirizzare la nostra comunicazione contagiosa, leggi qui e riuscire poi a realizzare un Value Innovations.

Sempre GODIN ricorda l’esempio del clamoroso successo degli STRAMBI dell’arte; gli IMPRESSIONISTI che furono sbeffeggiati dagli ACCADEMICI :

" Chi coltiva la propria arte (o il business di venderla) rivolgendosi agli strambi ha costantemente avuto risultati superiori a chi si sforza di creare una massa." pag. 96

Occorre però fare attenzioni. Molte imprese e molti consulenti, assolutamente banali, fanno i furbi, utilizzano termini e parole e immagini per attirare gli STRAMBI, ma una volta che qualche d’uno ci casca capisce che era solo un Bluff e sparge la voce. Il bluff nel business dura sempre poco.

"E' l'opera del Marketing di Massa che tenta di solleticare chi ritiene diverso, non di una persona davvero fuori dagli schemi che si rivolge agli appartenenti della sua tribù.

                          E NON FUNZIONA!!!!!" 
Pag. 69

In pratica non basta una semplice maschera, occorre proprio che il prodotto Stra-ordinario sia all’altezza delle attese Strambe. Ecco perché spesso è necessario affidarsi all’Antropologo d’impresa.

In modo da rendere STRAMBO il prodotto al punto giusto.DAVVERO adatto ad attirare gli STRAMBI nel corso del tempo.

Non abbiate paura di essere DIVERSI dagli altri è proprio questo che attira gli STRAMBI.

Invece in giro si vedono commercialista che parlano di stramberia così come di qualcosa che sia semplice e come se fosse un semplice accessorio.

Invece no!!! è il cuore del marketing.

O SI FA UN PRODOTTO STRA-ORDINARIO  PER STRAMBI 

O  SI FA UN PRODOTTO ORDINARIO CON ACCESSORI PER STRAMBI

e dunque è banale anche se abbellito.

Nel secondo caso siamo fuori mercato, prima o poi.

Conosco Hotel che attirano con nomi altisonanti e stravaganti e  poi dentro sono esattamente  come gli altri, Locali con nomi esotici che vendono legumi nostrani, Pub con tanto di bandiere inglesi e vendono Pizza.

Insomma evidente che si tende a fare, per paura solo dei MAQUILLAGE di superficie, ma sotto sotto si tende a fare come tutti. leggi es. sul bar come lo vorrei

ABBIATE CORAGGIO 

E GLI STRAMBI vi PREMIERANNO. 

Lo so E’ difficilissmo, ma

GLI ERRORI E I FALLIMENTI

FANNO

PARTE DEL VOSTRO FUTURO SUCCESSO

E

LA PRUDENZA

E’

RISCHIOSA 

 

 

Pianificazione di Marketing Pandemico per Startupper del Team di HarviUp

Da qualche giorno è iniziata LA  nuova avventura di

HarviUp

CLICCA e Visita il Sito.

Potenza del Web, di LinkedIn, del mio Blog, della grazia che ci ha fatto incontrare sta di fatto che mi hanno contattato tramite federico c. Gasparini, ecco il suo Blog con il quale ho collaborato per scrivere il bellissimo

 E-BOOK: I PRINCIPI DI ITALIAN BUSINESS DESIGN

che potete acquistare clicca qui.

Ho conosciuto così Mauro Manfredi, deus ex machina di questa idea che nella nostra speranza dovrebbe essere in grado di aiutare le migliaia di imprese nascenti o già in commercio, a migliorare, espandere e rendere maggiormente profittevole il proprio Business.

Da cosa nasce cosa e mi hanno proposta di essere il CMO di questa nuova  impresa, in pratica il Chief Marketing Officer, colui che redige piani marketing, per lo sviluppo del mercato e del prodotto. Un ruolo prettamente strategico.

Il sito delle HarviUp è appena stato inaugurato, la data inaugurale è stata il primo giugno, e penso siano molto interessanti la lettura dei post del Blog scritti da tutti i componenti del Team che potete conoscere cliccando su :

http://www.harviup.com/chi-siamo/

Tutte persone in Gambissima, preparate, ematiche, brave e molto più giovani di me, ahimè!!!

Di seguito riporto il testo del Post che ho pubblicato per HarviUp per meglio spiegare cosa possiamo fare noi di HarviUp per aiutare le imprese a migliorare e implementare il loro Marketing.

. Ecco il Mio Post da CMO  che ho scritto per 
Se cliccate sul titolo andate direttamente al Blog di HarviUp:

LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DI MARKETING E
GLI STARTUPPER

Il potenziale creativo degli startupper è sbalorditivo, tante sono le iniziative messe in pratica e grazie a moltissime idee sperimentali realizzano prodotti straordinari. Eppure pochissimi, meno del 10%, si traducono poi in apertura di mercato.

Uno dei motti celebri in economia è il seguente:
l’offerta crea
a sempre la propria domanda.

Questa bellissima frase piena di speranza necessita di un corollario:
la domanda generata dall’offerta spesso è
insufficiente a creare un mercato remunerativo.

Ecco sulla base di questi assunti bisogna partire per comprender l’importanza della pianificazione di Marketing.

Specifichiamo che la parola Marketing in inglese è la somma di due parole:

Market più Doing.

Si traduce in italiano letteralmente con: facendo mercato.

Nel senso di aprire un mercato, ampliarlo e mantenerlo nel corso del tempo. Tutto qua. Nulla più e nulla meno, ma …. quanto è difficile, si propr
io assai complesso. Molto più facile leggere Hegel in tedesco.

Pianificazione di Marketing dunque è la possibilità

  • di elaborare una strategia
  • le relative tattiche in grado di aprire,
  • ampliare
  • consolidare nel tempo il proprio mercato. 

 

E’ una attività assai complessa e critica, alla quale gli startupper si dedicano poco e male, spesso con la superbia di coloro che pensano che tutto gira  attorno a loro e ai loro innovativi e unici prodotti che il mondo sta aspettando. leggi approfondimento

La Startup nasce grazie alla invenzione di un prodotto straordinario, pertanto il primo punto che la pianificazione marketing affronta è proprio quello di capire e rendere ancor di più straordinario il prodotto denominato anche: mucca viola. (leggi :La Strategia della Mucca Viola e il Buzzo marketing)

Una volta stabilito che lo startupper è in grado di realizzare una mucca viola si procede a determinare le strategie di comunicazione che possano iniziare a contagiare le persone “giuste” e selezionate in modo da scatenare una prima pandemia di prodotto. leggi approfondimento
La selezione delle persone da contagiare è una delle attività più elaborate alle quali HarviUp si dedica con particolare discernimento in quanto necessita capacità di ricerca, attenzione e analisi del mercato insieme a una certa sensibilità nel captare i segnali minori da cogliere per diffonder la comunicazione del prodotto straordinario.leggi post

In pratica la pianificazione affianca fin da subito, spesso anche prima che il prodotto sia disponibile, una comunicazione pandemica in modo da col
pire nei desideri le persone “giuste” da infettare, lo scopo da raggiungere è che se ne parli prima possibile e si scateni fin da subito il passaparola.

La pianificazione marketing di HarviUp si basa sulla costruzione di due colonne:

  1. Il prodotto mucca viola dello Startupperleggi qui
  2. La comunicazione pandemica che scateni pandemicamente il passaparola. leggi qui

HarviUp però realizza la pianificazione in modo assai elastico e assolutamente non rigido. Grazie ad un continuo monitoraggio di quanto si sta facendo ci permette di cambiare i piani in corsa e di rendere la pianificazione sempre reformanda, così da adattarsi alle opportunità ed interrompere gli errori che emergono. leggi post

A questo punto la pianificazione esige che ci si orienti nelle corrette decisioni, occorre una speciale stella polare che ci guidi nelle varie tattiche e che sia compresa e diffusa a tutte le persone che lavorano nella Startup.

Harviup

aiuta gli startupper

a realizzare

la Mission della loro Startup.

leggi qui

Questa risulta essere essenziale per illuminare la pianificazione nel suo insieme e deve essere realizzata in modo sintetico e possibilmente poetico, poiché le parole devono stimolare le persone che lavorano per realizzare la Mission.

Deve emozionare e trasmettere quanto più possibile i sentimenti necessari a coinvolgere le persone sia come clienti, che come dipendenti sia come fornitori o finanziatori. Tanto più sapremo rendere coinvolgente la nostra Mission tanto più questa spingerà le persone a seguirla e a metterla in pratica. Non esiste un modo automatico per scrivere una Mission, tuttavia suggeriamo che deve sempre contenere almeno:

  • Prodotto Stra-ordinario e il desiderio che scatena 

  • Emozionare con un Storia

  • Potere ai clienti, ai dipendenti e ai fornitori.

Una Mission efficace si realizza dopo molto ma molto tempo, ciò non toglie che sin da subito occorre lavorarci sopra, spesso chiarisce in modo inequivocabile le idee agli startupper. Inoltre non basta scriverla una volta per tutte, in quanto va sempre costantemente aggiornata a seconda di quanto sta avvenendo. Serve a nulla poi farsela scrivere da terze persone, occorre il pieno coinvolgimento degli startupper, accompagnati da HarviUp, sono gli unici che hanno dentro la vision del loro futuro mercato e che devono essere in grado insieme a noi di rendere partecipi gli stake-older dei loro progetti attuali e futuri.

Una volta realizzata la Mission possiamo dire che il più è fatto, in termini teorici, ora manca la parte realizzativa, ovvero mettere un pratica le tattiche idonee per aprire il mercato. Ma grazie alla stella polare della Mission risulta relativamente semplice coordinare in modo olistico tutte le varie parti della Startup.

  • Le principali tattiche che di base cureremo sono in ordine di importanza:

  • Posizionamento e Branding

  • Packaging

  • Comunicazione Aziendale

  • Canali distributivi

  • Prezzo

La pianificazione Marketing di HarviUp non è mai rigida e valida una volta per sempre, anzi è sempre soggetta a valutare con attenzione i feedback, con una costante attivazione di monitoraggio continua è possibile pensare a realizzare una Pianificazione Strategica con una Mission che riesca ad aprire un nuovo mercato e che risulti remunerativo.

Ognuna di queste tattiche sarà curata da HarviUp con speciale attenzione utilizzando e mettendo in pratica i più recenti studi di Marketing, offrendo soluzioni innovative rivolte sempre al futuro ed al successo della Startup.

In conclusione la Pianificazione Marketing che HarviUp offre agli Startup è quanto di più innovativo si possa avere per le imprese, si basa sulla flessibilità, innovatività e costante ricerca e monitoraggio. Una pianificazione che si realizza con la collaborazione piena degli startupper in modo da realizzarla su misura per le specifiche esigenze.