Extreme Motor Show sciatto: consigli da antropologo d’impresa

IMG_7152

ESEMPIO DI COME 

FaR crescer il tuo FATTURATO  con l’Antropologo d’Impresa

 

Errore
Questo video non esiste


Ieri sera ho accompagno mio figlio Geremia a veder il suo primo spettacolo MOTOR SHOW. Un classico spettacolo con le evoluzioni di piloti con le loro auto potenti e con mezzi motoristici dei più disparati.

La locandina che vedete riprodotta in alto, annunciava anche che era uno spettacolo di AMERICAN MONSTER TRUCK, ovvero con quegli enormi furgoni con le ruote alte oltre 2 metri.

Al Bar poco tempo fa ho trovato i biglietti in “sconto”, così li ho pressi e  messi da parte. Sul biglietto lo sconto era solo per il Mercoledì 7 euro + 7 euro  totale 14 euro.

Poi sotto c’era scritto 10 + 8 euro. Così penso che si pagava 18 euro senza sconto. Dato che mercoledì non potevamo andare, allora li ho buttati.

INVECE NO!! HO PAGATO

22 EURO.

 Vi assicuro che sul biglietto, che ho stracciato giovedì, NON C’ERa SCRITTO il prezzo PIENO DI 22 EURO.

(O Perlomeno non in modo evidente dato che io NON l’ho proprio letto).

PER ME è UN piccolo inganno  ALL’ITALIANA, altro che America.

Infatti appena arrivato alla cassa, ho  dovuto pagare 22 euro e zitto, facendo le mie rimostranze alla cassiera che rideva di me, unico coglione a pagare prezzo pieno.

Entro alle 21,30 , aspettiamo Inizio spettacolo previsto per  21,45, ma ovviamente 15 minuti di ritardo, intanto si riempiono gli spalti, a dir poco sporchi e scomodi, ricavati dai camion vecchi con la sola seduta e senza schienale.

IMG_7113

Inizia lo spettacolo.

Solite evoluzione, derapate, testa coda , su due ruote. Le auto usato sono tutte BMW serie 3.

 

 

Poi hanno usato le Z3 forse le più belle macchine.

ESEMPIO DI COME 

FaR crescer il tuo FATTURATO  con l’Antropologo d’Impresa

 

trucks

Infine entrano i 2 Trucks  Scalcinati  a 30 all’ora, uno qui nella foto.

Giusto per farli vedere. con una miserevole esibizione di…. forza.

Servono solo a far le foto tra il primo e secondo tempo 5 euro.

Tra il primo e secondo tempo, si fanno le foto e si va al bar.

Una bottiglietta d’acqua 1,50, di quella consiglia pessima acqua che si vende  all’OASI. Al massimo costa 15 cm.

Tutti i piloti erano vestiti in modo trasandato compreso il presentatore, bravino , che penso sia uno speaker radiofonico, nulla di trascendentale né esageratamente simpatico ma almeno professionale.

Si sono esibite anche due moto, ma giusto un paio di impennate e un paio di salti nulla di chè.

Bravo invece l’acrobata con il quad e con un’altra moto. Un minimo di evoluzioni le ha fatte.

Poco apprezzabile invece esibizione in moto di una bimba di 5 anni. Secondo me è sgradevole, anche se sotto gli occhi della mamma e del babbo.

 

Errore
Questo video non esiste

Lo stunt-man invece così, giusto per il fuoco ed il rumore che ha un pò allarmato e divertito  i bimbi, ZERO AMBIENTAZIONE se non a parole del presentatore.

Insomma uno spettacolo di 1 ora e 15 minuti, pagato 22 euro, vissuto scomodamente che soddisfa solo parzialmente.

Tra l’altro dietro le quinte c’erano dei mezzi interessanti parcheggiati che non sono stati fatti sfilare, tipo un chopper enorme, che mio figlio desiderava vedere.

Uno spettacolo

 PER NULLA AMERICAN. 

MA 

SCIATTO ALL’ITALIANA

DIREI

degno PER QUESTA NOSTRA LOCALITAì TURISTICA.

Leggi post: La Sciatteria d’impresa blocca il successo ci vuole un antropologo d’impresa

Quali potrebbero essere i consigli di un antropologo d’impresa a coloro che organizzano tale spettacolo :

CONSIGLI DA

ANTROPOLOGO D’IMPRESA

ESEMPIO DI COME 

FaR crescer il tuo FATTURATO  con l’Antropologo d’Impresa

iL Consiglio di base è questo: Se ti dichiari come spettacolo AMERICAN MOTOR SHOW, allora fai vivere una EMOZIONE AMERICAN agli spettatori sia nei motori, che nei colori, che nel food and drink.

IMMERGERE LO SPETTATORE NELL’AMERICAN DREAM SHOW

  1. Primo consiglio:  migliorare la SCENOGRAFIA DELLO SPETTACOLO. in PRIMIS gli abiti di scena. Non puoi esibirti con abiti trasandati, con semplici magliette tipo Lacoste, e brache “calate” come il presentatore, di sicuro in USA non lo fanno. Non credo sia una spesa eccessiva pagare una costumista per realizzare abiti da esibizione. Sembravano tutti meccanici che avevano da poco terminato il lavoro in officina. “COMPRESO I CAPELLI SPORCHI”.
  2. La Comunicazione d’impresa.   lA Pubblicità è IDENTICA a quella dei circhi e spettacoli simili,  ed ormai da mille anni. Possibile che non si possa chiamare un bravo grafico pubblicitario che realizzi un manifesto più innovativo? e meno BANALE . CLICCA QUI.  La promozione alla ‘italiana” con il metodo ingannevole funziona solo per far indispettire le persone. Io ho pagato 22 euro, ma poi ho consumato solo 1,50. Se avessi pagato 18 euro e la cassiera avesse compreso il mio disappunto avrei consumato almeno il quadruplo, poiché ben disposto. Insomma la promozione deve essere CHIARA e non INGANNEVOLE, vale sempre il motto: non promuovete agli altri ciò che non volete sia promosso a voi.
  3. Gli spalti sono un vero disastro, scomodi, poco puliti e secondo me pericolosi. Possibile non si possa farli in modo più comodo? Cuscini?  Anche concorre al passaparola. ad es. accompagno mio figlio, per DOVERE e sto pure scomodo ….. cosa racconti in giro?
  4. Fattore Presa da sfruttare: clicca qui   Gift, gli americani sanno che bisogna sempre lasciare un ricordo, un pensiero dell’evento, tanto più che lo speaker lo ripeteva spesso, parlate di noi, in modo da fruttare il passaparola leggi: fondamenti per stimolare il passaparola.  Allora perché non dare un piccolo omaggio di ricordo? un portachiavi, una macchinine, un qualche cosa che rimanga, magari solo ai bambini fino a 13 anni, e a chi ne facesse richiesta.
  5. Infine il bar, anche questo da sfruttare come un fattore presa, dare una emozione “AMERICAN”Deve essere curato nei minimi particolari, ed essere almeno AMERICAN. Non le solite birre a prezzi ENORMI. In questo caso ti esponi al giudizio poco lusinghiero degli spettatori. Se invece offri prodotti “american” il prezzo più alto sarebbe accettato e rientrerebbe in una emozione unica: spettacolo, food and drink AMERICAN. Oggi poi che le birre americane sono iper accettate ….
  6. Gli snack poi americani sarebbero stati una goduria pazzesca se ci fossero stati. Gli americani sfruttano moltissimo questo aspetto del business che arriva spesso al 30% degli incassi totali.
  7. Idee Buzz Marketing: Perché poi non passare lungomare, se in regola con le assicurazioni, con le macchine per “FARSI” VEDERE?. Oppure un testa coda, con autorizzazioni vigilesche? Boh un qualche cosa che possa far si che sia visibile lo spettacolo e non affidarsi solo alle locandine e manifesti e promozioni al bar. 
  8. Il dopo spettacolo quando i piloti ed i mezzi possono essere visti da vicino deve essere più “emaptico”. E’ FONDAMENTALE interagire con le persone. SONO LE PERSONE CHE PARLANO IN GIRO, E raccontare di aver parlato con piloti e stunt-man professioniste è di SICURO ARGOMENTO DA OMBRELLONE. clicca qui  Invece di fare le belle statuine e comportarsi in modo più simpatico, specie il ragazzino presentatore. Insomma un semplice saluto, scambio di vedute, rispondere alle domande ingenera una sorta di fiducia che di sicuro viene raccontata in giro. Così si genera il passaparola.

CLONCLUSIONI :

Lo spettacolo a mio figlio è piaciuto, a parte il fatto che il CHOPPER non si è esibito, e nessuno dello staff a cui ha chiesto gli ha risposto. Pensate se qualcuno gli diceva:” Chopper è rotto, ma se vuoi lo andiamo a vedere insieme”, mio figlio sarebbe impazzito ed il giorno dopo TUTTO L’ASILO sapeva di quella visita.

Lo spettacolo COSì SCIATTO come è a 14 euro, un bimbo ed un adulto, è accettabile, ma a 22 è un pò troppo , veramente CARISSIMO.

Errore
Questo video non esiste

SE SI AFFIDASSERO AD UN ANTROPOLOGO D’IMPRESA IL LORO SPETTACOLO

ED IL LORO BUSINESS

MIGLIREREBBE SENSIBILMENTE.

 

Aeron la “orrenda ” mucca viola delle poltrone, grande successo della Herman Miller con il marketing pandemico

hero_embody_chair_1
aeron 2017 viola 

La Poltrona AERON della Hermann Miller 1

Prima della novità introdotta dalla Herman Miller, le poltrone da ufficio erano oggettI invisibili. Nel senso che per tutti la tipica sedia da ufficio era tipo

41yqidjyxjl-_sy450_
poltrona tipica la-Z-boy

la la-Z-boy come puoi osservare nella immagine a sinistra. Caratteristica principale di queste tipiche sedie era l’imbottitura, agli americani piace sedere sul morbido e farsi “cullare”. Le ordinavano e le acquistavano gli gnomi dell’ufficio acquisti. Tutti si aspettavano che la sedia dietro una scrivania avesse un aspetto simile a quello della foto. Quello della sedia era un mercato piatto con risultati piatti. In pratica la maggioranza delle persone aveva la sua poltrona e si accontentava. 

 

 

 

L’azienda di poltrone Herman Miller tentò un’altra strada.

RISCHIO’ DI BRUTTO,

leggi anche: Imparare a rischiare per stimolare le reazioni emotive e scatenare il marketing pandemico

 

La  Hermann Miller Ingaggiò Bill Stumpf

img_62219619e1f162e6fecdcb61e80756f8 un designer specializzato in sedute che studiava da tempo l’ergonomia posturale delle persone insieme a dottori e università.

Egli era un visionario

che è l’unica cosa che conta, 

 e si inventò una sedia completamente nuova.

Senza imbottitura e senza pelle, al suo posto fece realizzare una speciale retina che permetteva la traspirazione della pelle. Importantissimo per coloro che siedono per ore sulla sedia.

Chiamò la sua sedia:

Aeron

fu messa in vendita al costo di 750 dollari.

Secondo te sapevano se avrebbe avuto successo? No, certo che non lo sapevano, è stata sicuramente un prodotto  Mucca ViolaLeggi qui

E quando si crea e si lancia un prodotto Stra-ordinario nessuno può dirti in anticipo se aprirà un mercato e avrà un successo, e soprattutto il tempo che si impiega ad aprire un mercato.

La Hermann Miller,   per essere “sicura” del prodotto, la testò con migliaia di persone. “Iniziarono con gruppi di architetti e designer, che in generale risposero bene. Si rendevano conto che si trattava di una sedia rivoluzionaria, ricorda Dowell c.e.o. della Herman Miller. Pur non giudicandola una bellezza, capivano che doveva aver quell’aspetto. Poi la presentarono a gruppi di facility managers, i responsabili dei servizi generali e a esperti di ergonomia, il tipo di persone che si pensava avrebbero in ultima analisi deciso il successo commerciale.2

MA 

come al solito,un conto sono i test un altro conto le vendite. 

I Risultati però furono sempre molto deludenti.

Se alla fine la seduta piacevole era considerata soddisfacente, l’estetica invece fu sempre dileggiata dalla persone del test.

Insomma non piaceva proprio, sembrava una mostruosità.

Il coraggio dell’intuizione della Hermann Miller fu quello di andare avanti lo stesso e proporre la sedia direttamente sul mercato. Coloro che portarono avanti il progetto furono dei BRAVISSIMI ANTROPOLOGI D’IMPRESA.

leggi l’innovazione grazie all’ANTROPOLOGO d’impresa

Capirono i desideri  profondi di coloro che sedevano in ufficio e non si scoraggiarono di fronte alle prime difficoltà.

 leggi post: L’antropologo scopre i desideri delle persone per offrire innovazione: l’ascolto dei clienti non basta.

Vinse alcuni premi, designer esclusivi di interni la notarono ed adottarono, e nei posti allora molto “in” come New York e soprattutto la Silicon Valley fu apprezzatissima e vendutissima.

Piano piano si fece Notare a POCHI, molto POCHI, ma erano LE PERSONE GIUSTE 

LEGGI QUI

Iniziò ad apparire su spot pubblicitarie, su riviste di moda e design. Iniziò la sua ascesa verso l’olimpo del successo. Ad un certo punto sedersi su una poltrona Aeron equivaleva a comunicare la propria creatività, la propria identità sociale futuristica. Ci vollero alcuni anni, ma la POLTRONA BRUTTINA divenne BELLISSIMA AGLI OCCHI DEGLI ADATTATORI PRECOCI, E ANCORA UN Può OLTRE ALLA MAGGIORANZA PRECOCE.

Questo esempio parla di come il Marketing Pandemico possa realizzare un grande e inarrestabile successo.

Si parte sempre dalla ricerca dalla VISIONARIETà, unito al coraggio di intraprendere strade nuove e sconosciute.

Si usa il Design per creare una mucca viola.

Si studia il modo poi di diffonderlo tramite i giusti canali e porre il prodotto alla attenzione degli innovatori, e non si da tanto conto di ciò che dicono la maggioranza precoce.

Si segue l’istinto per far emergere i pochi innovatori.

La Hermann Miller creò un Prodotto Stra-ordinario, capace di scatenare un contagio virale. Quello che una volta era considerato mostruoso oggi è considerato bellissimo, ed esposto al MoMa di New York , l’anno del suo esordio sul mercato, la poltrona Aeron ha venduto milioni di esemplari e oggi è esposta nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York. Mark Schurmann della Hermann Miller ha affermato:” Il design eccellente risolve dei problemi, ma se comunica anche il senso della novità anticipatrice, allora il successo è assicurato.” La Hermann Miller rischiò, ma se avesse prodotto una poltrona normale senza rischio, sarebbe stata invece l’azione più rischiosa che potesse intraprendere. Nel Marketing la prudenza è rischiosa.

QUESTE ED ALTRE STORIE LE POTETE TROVARE NEL LIBRO MARKETING PANDEMICO

E-book: Il Marketing Pandemico

copertina-marketing-pandemico

1Liberamente tratto dal libro di Godin La Mucca viola, Pag. 82-83 e dal libro di Malcolm Gladwell “In batter di ciglio”.

2Da “in un batter di ciglio”, pag. 144