Il Marketing Pandemico per i Professionisti: suggerimenti da un Antropologo d’Impresa primo post

Da qualche  tempo ho ricevuto  proposte per intervenire come Antropologo d’impresa  in ambiti molto particolari. Sono professionisti privati nel campo medico, giuridico, commerciale e ingegneristico che leggendo i miei post, si sono fatti avanti per ottenere da me alcune consulenze, al fine di ampliare il loro mercato.

Io alle prime richieste ho risposto con gentilezza a tutti i loro quesiti. Gratuitamente li ho incontrati per spronarli ad attivare alcune tattiche perf aumentare i clienti secondo il

 Marketing Pandemico.

(a proposito il 1 marzo uscirà il nostro prossimo E-BOOK)

Ovviamente sempre dal punto di vista

dell’ Antropologo d’impresa.

Alcuni di loro, dopo un primo incontro mi hanno anche proposto di stipulare un contratto di consulenza. Allora penso possa essere interessante scrivere un post per approfondire l’argomento.

IL MARKETING PANDEMICO PER I PROFESSIONSTI

Secondo Paolo OrlandiI S

PRIMI PASSI PER CERCARE CLIENTI PER PROFESSIONISTI

  1. Analisi della situazione attuale. Io parto sempre da una analisi quantitativa della situazione. Quanti sono i clienti, da dove vengono, costo medio, ecc.ecc. più dati si analizzano in questa fase e meglio si riesce ad avere un quadro esatto della situazione.   Chi sono i  concorrenti, i fornitori, da dove provengono i clienti nuovi, ecc.ecc. Possibile utilizzare  lo  Schema Porter sulla concorrenza. Utile per fotografare la situazione.
  2. Valutazione del prodotto/SERVIZIO  che si offre. Suggersico che debba essere chiaro e distinto dalle persone a cui ci si rivolge immediatamente. Si deve apparire come

IL medico

non UN medico.

L‘ Avvocato

non UN avvocato.

L‘ingegnere

non UN ingegnere.

Insomma qualificare la specialità di ciò che si propone. In particolare fare in modo che il prodotto sia offerto in modo stra-ordinario, magari con il servizio al cliente (pensa anche con parcheggi facili, visite a domicilio del professionsista, contatti via skype ecc.ecc. ). Insomma esaltare una SPECIFICA caratteristica con la quale potersi accreditare agli occhi del possibile cliente. Si deve almeno tentare di distinguersi dagli altri e non esser confusi con gli altri. E soprattutto non essere BANALI!!

3- Sarebbe ottimo se lo studio professionale si dotasse di una Mission, leggi qui. In questo modo sarebbe più facile comunicare. Il moti vo che ispira la vostra professionalità, sarebbe importante che trapelasse a tutti coloro che vi sono a fianco, dai clienti ai collaboratori. e NON SIATE BANALI.

3 – Valorizzazione del Brand. LEGGI QUI . Per un professionista il Brand Name è tutto. Bisogna realizzare il massimo per valorizzare il Brand Name.

 Il Brand si basa sulla Mission,

se questo è chiara,

il Brand ne segue la stella. 

4- Sviluppare il Buzz Marketing. Questo è il punto cruciale. Come sviluppare un passaparola profittevole per il professionista. Ovvio che il passato conta. Le persone si informano sempre prima di assumere un professionista. E di conseguenza si sceglie quello che viene diffuso in maniera più convincente dalle persone. Ma non dovete aver paura del passato, degli errori commessi. Di fatto sembra che si tende a ricordare il BENE fatto piuttosto che il MALE. Siamo noi stessi, che invece pensiamo il contrario e di conseguenza ci abbattiamo e limitiamo la nostra autostima. Per far circolare il passaparola del tuo studio professionale devi quanto meno essere VISIBILE LEGGI QUI.  Visibile in modo tale che le persone sappiano chi SEI, cosa FAI, dove Ricevi, con gli orari, un telefono sempre raggiungibile. Il passaparola passa anche attraverso molti mezzi di comunicazione che si possono usare. Dal biglietto da visita, alla pagina Facebook o Linkedin. Consiglio vivamente di ingaggiare un bravo grafico ed esperto in comunicazione, almeno per poter impostare il modo di comunicare lo studio. Anche con le Mail e perché no, dato che siamo in Italia con le lettere. Tutto deve essere coordinato.

Il passaparola necessita di tempo per essere sviluppato. Ha inoltre bisogno di essere constantemente alimentato. Dovete curare in modo continuo le operazioni di Buzz Marketing. Approntarle sempre di nuove.  La base del Buzz sono i vostri primi clienti. A loro dovete sempre tutto. Auspico che li contattiate spesso, per  sapere come vanno le cose. Star loro vicini. Un modo per far capire che voi siete IL LORO PROFESSIONISTA DI FIDUCIA. Non siate però invadenti, ma dimostrate loro vicinanza.

  • Frequentate ambienti ove potete incontrare persone che possono diventare vostri clienti.
  • Cercate di pensare come pensano le persone che cercano professionisti  come voi
  • cosa piace loro
  • dove si trovano.
  • Imponiti di dedicare almeno un pomeriggio a settimana a cercarli.
  • COSA DESIDERANO????

Importante poi il confronto delle iniziative che approntate. E non abbiate paura che qualcuno vi possa copiare. Ognuno ha le sue specificità. la sua MISSION pertanto è impossibile fare la stessa medesima cosa.

Queste sono solo alcuni piccoli suggerimenti che mi sento di dire a chi è un professionista. Ne seguiranno altri.

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