Il desiderio è la stella del Marketing Pandemico

Estratto dal nuovo libro in via di pubblicazione " IL MARKETING PANDEMICO", titolo provvisorio. Gli omissis sono parti che troverete nel libro.

Il Marketing Pandemico ha lo scopo di aprire un mercato, o di mantenerlo o di ampliarlo. La Domanda che risponde alla tua offerta è composta da una moltitudine di persone. Per realizzare un piano di Marketing Pandemico occorre approfondire la conoscenza dell’uomo. In particolare devi capire come l’uomo si comporta, perché si comporta in una certa maniera e non in un altra. I suoi bisogni quali sono?

Ma soprattutto occorre che ti chiedi Cosa sono i bisogni che spingono l’uomo ad agire? O in Modo ancora più ampio. Cosa spinge l’uomo ad agire?

La spinta motivazionale all’azione viene innescata ogni qual volta la persona avverte che gli manca qualche cosa, avverte cioè un bisogno di qualche cosa, come se sentisse una assenza di qualche cosa ed allora si mette in moto per cercare di riempire questo vuoto.

Accade a volte che l’uomo sappia  cosa gli manchi e cerchi di procurarsi il bene, ma  altre volte invece l’uomo non sa cosa effettivamente gli manchi ed entra in crisi. Problemi complessi per psicologi che devono far capire quali siano i bisogni ed i comportamenti seguenti che le persone devono seguire per riequilibrarsi.

Le motivazioni che ci spingono a raggiungere qualche cosa sono identificate in 3 categorie fondamentali:

  1. Le Motivazioni Primarie: sono pulsioni di natura fisiologica che comprendono essenzialmente bisogni fondamentali per la sopravvivenza, quali bere, mangiare, dormire, respirare, defecare ecc. ecc.

  2. Le Motivazioni Secondarie: sono bisogni di natura individuale e sociale che si sono formati nelle persone a seguito dei vari processi di socializzazione. Quali il successo, la cooperazione e la competizione.

  3. Le motivazioni di livello superiore: sono impulsi che appartengono in modo specifico a ciascun individuo e riguardano il raggiungere i propri obiettivi, coerentemente con i propri valori e con una certa gerarchia dei propri ideali. Quali il perseguire la soddisfazione in campo affettivo, familiare, lavorativo e soprattutto  spirituale. In pratica la massima auto-realizzazione nel vivere in piena sintonia con i propri principi morali e con il mondo intero.

    ——omissis—–

Nel 1954 lo psicologo Abraham Maslow studiò i comportamenti degli uomini e le spinte motivazionali delle persone, ed offrì il contributo più importante e significativo sul tema della motivazione in psicologia. Nonostante gli anni rimane ancora oggi un punto fermo della psicologia motivazionale. Sintetizziamo la sua teoria per il nostro scopo, che è quello di capire come puoi stimolare il comportamento delle persone a compiere l’atto di diventare tuo cliente.

Secondo Maslow l’uomo agisce in base al fatto che ha dei bisogni ben precisi ai quali tende a dare soddisfazione. Ma cosa sono i bisogni  precisamente. Essi vengono definiti così:

Il bisogno è la mancanza

o la privazione di qualche cosa

di cui l’uomo sente la  necessità.

L’aspetto più interessante del bisogno è che una volta soddisfatto, questi scompare e non spinge più l’uomo all’azione. Il nutrimento estingue subito il bisogno di fame, abbeverarsi estingue il bisogno di fame, un buon lavoro estingue il bisogno di successo, una bella famiglia ti auto-realizza.

Insomma una caratteristica specifica del bisogno che ti motiva

è che termina la sua forza propulsiva

nel momento stesso in cui viene soddisfatto.

Se ho fame, faccio del tutto per procurarmi il cibo, è una necessità a volte impellente, anche per non morire. Ma una volta ottenuto il cibo necessario mi fermo, o per lo meno la necessità non c’è più per procurarmene altro e quindi la spinta motivazionale è quanto meno smorzata. 

Una volta soddisfatto quindi il bisogno sparisce, così come sparisce la sua spinta motivazionale, ma potrebbe ritornare, ma dopo un po’ che non mangiamo ritorna a palesarsi il bisogno di mangiare. Una specie di ciclo che si ripercuote sulla nostra motivazione all’agire e che ci tiene in vita, in special modo per i bisogni primari.

Domande per chi fa Marketing:  

  • che bisogno hanno le persone di comperare il tuo prodotto, e una volta acquistato cosa li spinge a ritornare a comperarlo?
  • Se il bisogno si esaurisce con il possederlo allora le persone non torneranno più da te?
  • O c’è qualcosa dal’atro nell’uomo che lo spinge all’azione?

Per Maslow l’uomo è una totalità dinamica e per ogni suo per il bisogno indotto dalla necessità si ripercuote sul comportamento di tutto l’uomo. Non esiste un bisogno specifico di un organo ma è sempre un bisogno della persone nella sua interezza.

Egli suddivise i bisogni in due grandi categorie. La prima categoria sta alla base di tutti i bisogni indicata come fondamentale, la seconda categoria indicata con i il temine superiori. Li inserì i bisogni dell’uomo in una piramide in modo da far vedere la ascensionalità delle aspirazioni indotte dai bisogni. Vedi grafico sottostante.

—-omissis—–

—-omissis—–

Nel corso del tempo, varie interpretazioni hanno arricchito lo studio dei bisogni di Maslow. Nei suoi ultimi studi il professore capì che la piramide andava rovesciata, in quanto i bisogni di spiritualità e atuostima sono assai più motivati all’azione di quelli primari.

DAI BISOGNI AI DESIDERI

Se sento il bisogno di mangiare quindi ho necessità impellente di nutrirmi, se non lo faccio muoio di fame, spesso si dice in senso figurato: ho una fame da morire. Pertanto prima di morire devo ottenere del cibo, allora mi muoverò di conseguenza. 

I Bisogni sono uno stato di privazione governato dalla necessità sui quali l’uomo non ha alcun potere. Sono necessari all’uomo.

Eppure esiste una forza che ci spinge ad agire per compiere atti che oltrepassano gli stessi bisogni.

Sono i DESIDERI!!

Sono i desideri che ci spingono a compiere azioni ulteriori e a ricercare cose che i bisogni ritengono già soddisfatte. Quella spinta che ci costringe a “cadere” nella tentazione di divorare il nostro dolce preferito, magari appena dopo avere mangiato un lauto pranzo. La volontà di accettare sempre nuove forme di affetto, di amicizia e filiazione. La volontà insaziabile di auto-realizzarsi come a cercare una confermai continua.

I DESIDERI SONO MOSSI

 DALLA VOLONTA'

I BISOGNI SONO MOSSI 

DALLA NECESSITA'

Ecco è il desiderio che ci spinge, ben oltre il bisogni. Se quest’ultimo scompare dopo la sua soddisfazione, non così per il desiderio che rimane inestinguibile e ci sprona di continuo a soddisfarlo.

Il Desiderio infatti lo governiamo

noi attraverso la Volontà.

Se possiamo soddisfare il nostro desiderio e lo vogliamo allora sicuramente faremo del tutto per soddisfarlo.

—-omissis—

Il termine Desiderio ha una sua storia etimologica che ci fa capire ancora meglio. Deriva dal gergo marinaro bene augurante veneziano che i marinai si scambiavano prima di intraprendere le lunghe e pericolose traversate.

Composto da due parole Latine DE-SIDERIS;

  • il DE è privativo del termine

  • Sideris che significa Stella, in latino.

Sta a significare il concetto seguente: che tu possa togliere la stella. (leggi il post: La conversione del cliente-elefante: mio articolo su 4marketing.biz)

All’epoca la direzione verso cui le navi viaggiavano era indicata dalle stelle, togliere la stella significava aver raggiunto la meta che si era prefissa. Pertanto l’augurio sta a significare che tu possa raggiungere ciò che ti sei prefisso di raggiungere con la tua volontà e con la tua potenzialità.

Il Marketing Pandemico Crea o Scopre i desideri

Secondo te quale sarà il più potente dei due?

Mentre la fame non dipende dalla nostra volontà, in quanto siamo costretti a mangiare per vivere, i desideri, invece, non impongono costrizioni eppure piegano la nostra volontà per essere soddisfatti.

Io voglio una cosa con tutte le mie forze, non sono necessitato però a volerla, in quanto non ne ho bisogno. Pensate come esempio alla frase tipica delle Signore di fronte ad un armadio pieno zeppo di abiti e scarpe: “NON HO NULLA DA METTERMI”.

Esprime il desiderio di posseder qualche cosa di nuovo e fresco, per far invidia alle amiche, colpire al cuore gli uomini, far vedere quanto si è belli? Chissà, magari tutte e tre le cose insieme.

Se il Bisogno spinge all’azione tanto più il desiderio che vuole sempre cose nuove stimolato dai sensi che stuzzicano. Possiamo dire che mentre i bisogni sono insiti nell’uomo, oserei dire latenti, e non possiamo ignorarli o modificarli, invece i desideri sono influenzabili sempre, poiché dipendono dal pieno controllo della VOLONTA’ umana.

Il Marketing Pandemico

si concentra principalmente nel mettere in pratica tutte le strategie e tattiche per poter stimolare la volontà delle persone a dare soddisfazione ai propri desideri, come si suol dire a far venire l’acquolina in bocca .

Mentre il bisogno non può essere stimolato, in quanto innato e frutto di privazione ,

il desiderio invece esige che venga scoperto o creato.

NULLA POSSIAMO SUI BISOGNI.

TUTTO POSSIAMO SUI DESIDERI

il Marketing Pandemico

si basa

sullo stimolo e creazione dei desideri

per indurre le persone ad esaudirli.

Solo se riuscirai ad esaudire i desideri delle persone potrai pensare di creare un’offerta che attiri una domanda e che possa darti la possibilità di aprire un mercato.

Annunci

One thought on “Il desiderio è la stella del Marketing Pandemico

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...