Dario Cecchini: Mucca Viola macellata e ri-creata. Esempio di Marketing Pandemico

ULTIMA ORA NEWS

Poche ore dopo aver pubblicato il Post mi sono permesso di condividerlo sulla pagina del Sig. Dario Cecchini. E Pensate un PO’ MI HA RISPOSTO Ecco come:

Commosso e onorato e orgoglioso di come mi vedi.

 Grazie. 

Questo mi dà una grande forza di andare avanti. 

W la ciccia!!!!

 

Cosa dire, un comunicatore Pandemico PAZZESCO, Inarrivabile. Grazie a Lei per le belle parole e per rendere l’Italia Famosa nel Mondo con le NOVITA’ CICCIOSE.

Leggete il POST!!

Uno degli esempi più clamorosi di Mucca Viola (clicca qui) riportati da Seth Godin nel suo libro Best Seller è quello di Dario Cecchini IL MACELLAIO della Fiorentina.

Vi consiglio di consultare il sito del Macellaio:

 http://www.dariocecchini.com/dariocecchini

A pag. 102 del Libro La Mucca Viola   edizione del 2004 di Sperling&Kupfer dice:

"In Italia esistono migliaia di macellai, ma il più famoso e (ricco), è senza dubbio Dario Cecchini, interessante personaggio dalla cultura vasta ma sanguigna di cui hanno parlato riviste, giornali, e guide gastronomiche. La sua macelleria a Panzano del Chianti, che vanta una tradizione di 250 anni è quasi sempre affollata. Vengono a visitarla persone da ogni parte del mondo che vogliono ascoltare lui in persona recitare i versi di Dante e vantare i pregi della bistecca alla fiorentina. ........La sua carne è davvero di gran lunga la migliore del mondo? Chissà!!!!! Ma trasformando il processo di acquisto della carne in un esercizio intellettuale e politico, Dario Cecchini ha trovato modo di trarre profitto da una semplice mucca, che naturalmente è una MUCCA VIOLA."

Una Macelleria Conosciuta in tutto il mondo, soprattutto negli USA e in Giappone. Se visitate il suo sito lo troverete assai divertente soprattutto per gli appassionati del cibo LUCULLIANO  tanto che il suo  Motto  d’esordio è fantastico:

“Meglio Spender Soldi dal Macellaio

che

dal Farmacista” 

Interessante e quasi perfetta la  sua Mission Pandemica :

“IL MIO NOME E’ CECCHINI ……DARIO CECCHINI. 
Sono 38 anni che faccio il mestiere di macellaio cercando di migliorarmi nella mia arte e di arrivare al taglio e alla cottura perfetta per ogni pezzo di ciccia. E’ il mio modo di rispettare l’animale: usare tutto al meglio. Nella mia bottega, dove è sacra l’ospitalità, potete comprare manzo, maiale e in stagione agnello. Nei miei ristoranti, dove si mangia tutti assieme in convivio, avrete la possibilità di apprezzare, spero, tutto il mio lavoro nella ricerca della qualità.”

Nel breve scritto c’è tutto il mondo di Dario Cecchini e la sua Mission risulta assai chiara e incentiva le sue creazioni perchè parla di arte della macellazione, di fantasia, e ti qualità al servizio di tutta la sua passione. Nota che non parla di tradizione, anzi sottolinea la volontà di essere raggiungere in futuro la perfezione.

Questa Mission ha permesso al  Cecchini  di ampliare la sua offerta sempre legata però a questo missino. Dal 2004, anno dello scritto del libro di Godin riportato, ad oggi ha aperto varie fortunate attività parallele molto innovative e particolari.  ASSOMIGLIA MOLTO al ristorante innovativo del film da me recensito in chiave Marketing Pandemico in questo Post: 4 ristoranti italiani e un film francese, la tradizione trampolino di lancio verso il futuro.

Eccole in breve estratte dal sito Le 3 formule di ristorazione del Cecchini:

L’Officina della Bistecca

Menù fisso a base di carne a 50 euro. L’Officina della Bistecca è la nostra maniera di affrontare in convivio la terribile questione della perfetta cottura di Sua Maestà La Bistecca alla Fiorentina e delle Sue Sorelle La Costata e La Panzanelle. Vi aspettiamo con le braci accese per godere insieme del buon cibo, del vino, dell’amicizia e di tante belle bistecche da mangiare a morsi. L’Officina è sconsigliata alle genti di poco appetito.

Solocicca

Il Solociccia è la cucina del macellaio. Si mangia tutto dal naso alla coda in convivio.  Il menu del Macellaio sono 6 portate di carne, verdure di stagione, fagioli all’olio, pane vino torta caffè e grappa. Tutto per 30 euro. Al menu della Vacca Intera è aggiunta la Bistecca alla Fiorentina e costa 50 euro. Il Solociccino è la versione sportiva del Solociccia, servito a pranzo. Quattro buoni piatti di carne, verdura, fagioli ecc. per 25€. Tutti i giorni dalle 12 alle 15 tranne i festivi.

DARIO DOC

Si Può FARE e Servire, seduti a tavola, buon cibo a buon prezzo, e godere e divertirsi con questi tre menu.
Il primo giocato sul concetto del fast food buono, il secondo su griglia e tradizione e il terzo sulle specialità della mia macelleria. Si può fare e l’abbiamo fatto. Venite quando volete fra le 12 e le 15 tutti i giorni tranne i festivi. Menu a 10, 15 e 20 euro.

Che ne dici? Interessanti no? molto vicini alla filosofia del film da me recensito tempo fa  :

leggi il post :
Azienda agricola Rossi a Moresco,
una grande potenzialità di crescita tutta da valorizzare per Italian Business Design

Penso che sono formule geniali, che ruotano tutto attorno alla Mission del Dario e che sulla base di una fortissima tradizione, fateci caso MAI nominata nel sito, offre varianti alla MUCCA VIOLA macellata. Considera poi che siamo in un periodo di vera moda VeganA e Vegetariana.

Inoltre di recente ha avuto una altra formidabile idea e  intende aprirne una quarta FORMULA molto ma molto interessante. L’ho trovato in un post de il GamberoRosso: clicca qui

Riporto alcune frasi e domande tratte dal post  del blog della presentazione del nuovo locale con le vive parole di Dario Cecchini e le commento da Antropologo d’impresa. 

CECCHINI PANINI

Dario Cecchini: un nome che per gli appassionati di cibo dice molto, il macellaio per eccellenza, colui che ha ridato lustro a un lavoro, quello del beccaio, che rischiava di essere poco valorizzato.  Il locale che aprirà presumibilmente a maggio prossimo. Leggiamo cosa dice il Creatore:
“L’idea mi è venuta una volta che a San Francisco, ospite di Alice Waters, tornavo a casa camminando con mia moglie. Mi sono trovato di fronte ad un fast food con persone che fumavano il crack, completamente perse nel loro mondo. Ho guardato ed ho pensato che non è giusto rovinarsi la vita anche con il cibo, che dovevo aprire un locale dove fosse possibile dare da mangiare a un prezzo equo cibo sano e gustoso”.

Sottolineo che Alice Waters è un nome altisonante negli USA per la ristorazione, visita il suo sito QUI. La Comunicazione pandemica del Cecchini focalizzata soprattuto sul mercato Americano e giapponese. Da Anni il buon Cecchini si adopera di farsi conoscere all’estero, dato che si trova in Toscana una delle mete preferite degli americani. Lo ritengo un mago della Comunicazione Pandemica

 “A Panzano, nella parte vecchia del paese, c’era una bottega di alimentari chiusa da sessant’anni. Ci sono passato davanti tante volte. Mi sono immaginato a lungo cosa ci potesse essere dietro la serranda chiusa e, una volta aperto, il nulla che mi ha accolto mi ha fatto capire che si doveva ricominciare a nutrire la gente. Sono convinto che, dove si è servito cibo, rimanga energia positiva”. “Insieme ai panini, servirò il Chianti Ramen, proprio con lo stile proprio della preparazione giapponese, ma con ingredienti chiantigiani, a partire dal brodo di manzo”. Mancheranno le patate fritte? “Certo che no, fritte nel grasso di manzo. E la pancia dell’animale, cotta alla brace, sarà utilizzata per fare i panini, a unire quella che era la tradizione di una volta. Prima la bistecca non era un mangiare comune, la prima volta che io l’ho mangiata avevo 18 anni!

NULLA MA PROPRIO NULLA DELLA TRADIZIONE,

MA PARTENDO DALLA TRADIZIONE

verso il futuro.

Il Ramen con la Chianina è una idea-virus potenziale Fenomenale, specie per i nostri amici orientali dove il Ramen è il principale piatto da strada leggi il re dei noodles

Per non parlare poi del suo estremizzare la grassezza dei condimenti in un mondo che rompe le palle per ogni granello di sale e grasso in più ogni santo momento del pranzo.

Insomma una nuova e potenziale MUCCA VIOLA sempre derivante dalla sua Mission Pandemica. Un Macellaio con la passione, Godin direbbe con l‘OTAKU della Carne

Da cosa è nata la tua passione per la professione?

Il saggio maestro Giuseppe Prezzolini definì alcuni suoi scritti ‘alimentari’ cioè per la pappa quotidiana. Penso che ogni mestiere e professione possa definirsi ‘alimentare’. La necessità di nutrire il corpo, lo spirito, l’ambizione. La mia scelta per la macelleria fu obbligata dall’abbandono degli studi di veterinaria all’Università di Pisa per la morte prematura di mio padre. Mi ritrovai dietro il banco, ho sempre svolto il lavoro con amore passione e fantasia. 

Pochi giovani vogliono fare questo mestiere: pensi possa essere utile l’apertura di una scuola dedicata? O come ci si potrebbe muovere al riguardo?

Ben vengano le scuole per preparare futuri macellai. Ma sono del parere che, come nelle botteghe rinascimentali si apprendeva arte e mestiere, solo nelle botteghe artigiane un giovane dietro al ceppo con gli attrezzi giusti, si sarà formano e sarà un vero ‘mastro beccaio’.

Concludendo: un MACELLAIO che sa come innovare per il futuro in modo continuo e non si ferma al successo ottenuto, che prova e batter nuove strade con fantasia e passione. Spero possa esser di ispirazione ai nostri ristoratori che vedo invischiati nelle secche delle tradizione più bieca e stupida con sciatteria leggi qui. Oppure con formule interessanti tipo questa leggi qui, ma poco sfruttate e innovative.

 

 

http://www.dariocecchini.com/dariocecchini/

4 thoughts on “Dario Cecchini: Mucca Viola macellata e ri-creata. Esempio di Marketing Pandemico

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