Il management per paradossi produce Marketing Pandemico:l’OVVIO invisibile è essenziale.

In questi giorni ho letto con piacere il libro più famoso di uno dei miei autori preferiti, Richard Farson. Un imprenditore, scrittore, psicologo, consulente aziendale ed altro ancora. Ho già parlato tempo fa riguardo al tema  degli errori, prendendo spunto da un altro suo libro: Vince chi fa più errori.  clicca qui e leggi il post.

Un libro che mi ha incoraggiato moltissimo, dato che so di non saper scrivere, e alcuni lettori me lo ricordano sfacciatamente, ma tant’è, accetto le critiche e continuo a imbrattare pagine bianche per il mio piacere e per il piacere dei pochi che apprezzano almeno i temi che affronto. Quindi per i puristi della lettura consiglio di  abbandonare sto sito, per chi invece intende acquisire competenze e novità per il proprio Marketing, oppure spunti per trovare il coraggio e le tecniche per aprire un proprio mercato, al di là degli errori di italiano, consiglio di continuare a leggere.

Il libro di Farson si intitola:

il management per paradossi.

Il Paradosso secondo l’enciclopedia Treccani è definitocosì:

 Affermazione, proposizione, tesi, opinione che, per il suo contenuto o per la forma in cui è espressa, 
appare contraria all’opinione comune 
o alla verosimiglianza e riesce perciò sorprendente o incredibile.

Fin dal titolo Farson ci suggerisce che gestire una impresa necessita accettare l’idea di “ragionare” per paradossi. Tuttavia subito dopo specifica che  non si può proprio ragionare per paradossi, è impossibile. E allora come si fa? Proviamo ad approfondire il suo ragionamento.  Il titolo, come spesso accade è tradotto poco correttamente, poiché in inglese suona così:

Management of The absurd. 

Ecco allora che si capisce meglio le sue indicazioni  già dalla introduzione   quando dice:

anche se per caso nel libro leggerete l'espressione "gestione dell'assurdo", sappiate che questa gestione è di per sé assurda". pag. 16

L’assurdo è per l’appunto  pensare ai  possa pensare di offrire delle soluzioni manageriali, in genere e  di tipo paradossale, o assurde in questo libro. Farson afferma che  Proprio NON ci sono ricette da dare e che una volta  eseguite si ottengano  i risultati. Occorre invece essere pronti a leggere la realtà in modo da essere preparati a vedere ciò che invece non si vede.

Occorre  affrontare la questione in modo insolito  e  con un modo differente di pensare:

" Le scoperte più importanti, le grandi opere d'arte e le migliori decisioni di management sono il prodotto di un modo nuovo di vedere ciò che la gente comune dà per scontato o non è capace di vedere proprio perché è evidente, ovvio. 
Io chiamo questo fenomeno 
                "l'OVVIO INVISIBILE". 
pag. 22

Egli porta esempi che, modestamente, anche noi abbiamo evidenziato, tipo imprenditori che videro l’OVVIO INVISIBILE:

Questo modo di pensare a cui ci invita Farson, non so perché mi ha fatto venire in mente il Celebre Segreto che la Volpe dice al Piccolo Principe:

 "                    ECCO IL MIO SEGRETO. 
E' MOLTO SEMPLICE: 
               NON SI VEDE BENE CHE CON IL CUORE.
          
            L'ESSENZIALE è INVISIBILE AGLI OCCHI." 

Non si vede bene con il CUORE, non con gli occhi. Gli occhi sono ingannatori mentre il CUORE difficilmente sbaglia. In teologia il Cuore non è i luogo del sentimentalismo sdolcinato, post romantico. Il cuore è il luogo ove riposa l’intelligenza dell’Uomo. Proprio così, secondo i testi dell’antico testamento il CUORE  è L’intelligenza dell’Uomo. Intelligenza che non significa Razionalità!!

Intelligenza deriva da Intellettus
che a sua volta deriva da
INTUS-LEGERE, ovvero LEGGERE DENTRO.

Quindi l’uomo dotato di intelletto è colui che è capace di andare all’essenza delle cose di penetrare dentro alle cose.

Oppure

da Inter-Legere
ovvero
scegliere tra diverse opzioni,
capacità di discernere tra varie soluzioni.

Insomma Il cuore è la sede  sede dell’Intelletto riesce a leggere dentro le cose e gli uomini e a scegliere per il meglio, dato che ciò che si vede in superficie attraverso gli occhi  ci limita e ci inganna e ci offre poche soluzioni.


Antoine de Saint-Exupéry all’inizio della sua immaginifica favola racconta del suo più grande fallimento: il disegno.

Disegnò un Boa ma i grandi non capivano cosa fosse (il primo disegno a lato) perché i grandi

NON VEDEVANO IL BOA DENTRO E

allei fine LO DOVETTE DISEGNARE (il disegno sotto).

 "Bisogna sempre spiegargliele le cose ai grandi"..... 
Fu così che a sei anni io rinunzia a quella che avrebbe potuto essere la mia gloriosa carriera di pittore. 
Il FALLIMENTO del mio disegno numero uno e del mio disegno numero due mi aveva disanimato. 
I Grandi Non capiscono niente da soli 
e i bambini si stancano a spiegargli ogni volta.
 Penso che chi fa impresa
deve leggere con il Cuore 
vedere le cose invisibili agli occhi
ma per il suo intelletto visibilissime.

Certo che la cosa provoca frustrazione, delusione, con tutti lì a dirtene di tutti i colori perchè NON VEDONO IL BOA nel SERPENTE. E allora il Fallimento è servito e molti, anzi direi quasi tutti si arrendono e diventano adulti perdendo la capacità dei bambini di leggere col cuore e di conseguenza capire l’essenziale che spalanca il futuro.

"Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Lì ho conosciuti intimamente, li ho osservati da vicino......... Quando ne incontravo uno che mi sembrava di mente aperta, tentavo l'esperimento del mio disegno numero UNO.... cercavo di capire così se era una persona comprensiva. Ma chiunque fosse, uomo o donna, mi rispondeva: "è un cappello".  E allora non parlavo di Boa, serpente, di foreste primitive, di stelle . Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di Bridge, di golf, di politica, di cravatte. E lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile." da il Piccolo Principe

Ecco cosa capita a tutti noi che  vediamo con il cuore, ci facciamo abbattere da chi non vede con il cuore, e ci abbassiamo al loro livello.

L’antropologo di Impresa del Marketing Pandemico cerca l’Ovvio Invisibile (leggi qui.

Cerca di  leggere dentro  la realtà e contro tutti e contro tutti a avanti perché il cuore gli dice di andare avanti, fino a quando …… fino a quando incontra il suo PICCOLO PRINCIPE ed allora la Storia di tutto il mondo Cambia:

"Per piacere disegnami una pecora." Quando un mistero è così sovraccarico, non si osa disobbedire..... ma poi ricordare  che io non sapevo disegnare, dati i miei studi.. Mi rispose :" NON importa disegnami una pecora". ....

le prime 3 non gli piacquero ma alla quarta….

dissi " questa è soltanto una cassetta la pecora sta dentro". Fui molto sorpreso di veder il viso del mio piccolo giudice illuminarsi: "questo è proprio quello che volevo. ".

Disegnare  una cassetta

e

cercare le persone che sappiano vederci

dentro una pecora

questo è pensare in termini di Marketing Pandemico secondo le indicazioni di Farson.

L’assurdo  dell’OVVIO invisibile

non si gestisce

 ma si deve vedere con il cuore  

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