Star WARS , George Lucas e il coraggio di realizzare una Mucca Viola

Sono cresciuto a pane e cinema, da sempre la mia prima passione. Iniziata a circa 10-11 con un prof. di Italiano che me la inculcò letteralmente.  Solo che per essere superiore agli altri apprezzavo film assai complicati, quelli  detti d’Essai con registi quali: Truffaut, Cronenberg, Allen, Almodovar, Jodoroswsky,  ecc. ecc.ed  il supremo e inarrivabile Hitchcock.

Ma….Ma sotto  sotto sbrodolavo per film spettacolari e divertenti che nel corso del tempo ho riscoperto e apprezzato in forma maniacale, tanto da rivedere tutte le mie fissazioni cinematografiche e abbandonare lo gnosticismo da superiore dei pallosissimi film della novelle vague ed esistenzialisti vari, capaci solo di parlare alle etile ed in un modo NOIOSISSIMO. A parte il grandissimo inglese re del Thriller.

Questa inversione a U sui miei gusti cinematografic è avvenuta quasi verso i 35-40 anni. Allora mi son detto che  non posso non parlare  sul Film che in questi giorni sta uscendo nelle sale. Il numero  7 di una Saga che è iniziata nel lontano 1977. Ricordo perfettamente di aver visto a 13 anni il secondo film della prima trilogia, non ricordo se vidi anche il primo al cinema, avevo 10 anni, ma non lo escludo.

Due trilogie mitiche per i Fan del genere cinematografico. La  mia terza serie preferita, dopo il Signore degli anelli e Indiana Jones. A pari merito con Matrix.

Ma Star Wars racconta anche una storia di Marketing o per meglio dire di MARKETING PANDEMICO: leggi: marketing pandemico e i futurologi.

Tutto ha inizio con la persona che pensa e scrive un progetto sulle basi della sua conoscenza dei miti del grande studioso di Mitologia Joseph Campbell. Si GEORGE LUCAS, ha unito in questo sua follia visionaria due sue passioni: La mitologia e la Fantascienza.

Lucas had already written two drafts of Star Wars when he rediscovered Joseph Campbell’s The Hero With a Thousand Faces in 1975 (having read it years before in college). This blueprint for “The Hero’s Journey” gave Lucas the focus he needed to draw his sprawling imaginary universe into a single story.” dal sito: moon gadget.

Ricordo ancora oggi sia il primo film di Lucas, American Graffiti, sia il bellissimo lungometraggio,  l’uomo che fuggi dal futuro. Questo fu un flop CLAMOROSO.

Egli nel 1975 fondò la sua Lucas Light Film , proprio mentre le Major stavano smantellando i team per la produzione di effetti speciali, poiché credevano che non potevano essere attraenti per gli spettatori, CHE ASSOLUTI GENI STI MANAGER DI HARVARD.

Lucas  invece ci credette e  scrisse la storia di Star Wars, anche per far lavorare la sua impresa. Pensate un po’ quando Lucas si recò dalle case di produzione a chiedere di poter realizzare il suo Star-Wars dopo il flop del suo primo lungometraggio le risposte furono:

Universal disse NO grazie.

United Artist disse NO senza grazie.

Chissà perché e per come, lo sa solo lui, la  20 Century  Fox disse si, ma con molta molta riluttanza e timore. Investirono solo 5 milioni di dollari, che poi salirono a poco più di 11 milioni. Che la Major era un film con budget medio-basso.

Si racconta che alla fine delle riprese Lucas fece veder il suo film ai suoi cari amici registi, tipo Spielberg, Brian de Palma e Coppola. Sentenza senza scampo: “IL FILM PIU’ BRUTTO MAI VISTO”. Mentre solo Spieleberg lo difese, pensando che sicuramente avrebbe ripagato la Fox, ma di poco.  Harrison Ford raccontava di come tutti sul Set, ridevano del film in produzione.

Lucas si dice che stava talmente depresso, prima dell’uscita che diceva spesso:” ho un brutto presentimento”. Ma ebbe il coraggio di farsi pagare un bassissimo ingaggio, in cambio del totale uso dei gadget e di un altissima percentuale sui costi del biglietto e il 100% del futuro sfruttamento commerciale del film. 

Alla Major non parve il vero pagare pochissimo subito il regista e risparmiare su un progetto che credeva fallimentare. Sarebbe bello sapere se organizzarono le proiezioni campioni e le risultanze, credo negative sicuramente.

I focus Group NON CI PRENDONO MAI sulle INNOVAZIONI ASSOLUTE.

La richiesta di Lucas appare oggi assai strana anche in virtù del fatto che all’epoca l’uso del Merchandising era una assoluta novità, poco praticata dalle MAJOR, e poco conosciuta. Invece fu l’assoluta fortuna di George Lucas

Considerate inoltre che il Film NON AVEVA STAR tra le sue file. Harrison Ford prima di Star-Wars era un emerito sconosciuto. Gli altri attori erano solo belle speranze, e a dire il vero tali rimasero. Unica Star del film era quella di ALEC GUINESS, nella parte di Owi-one-Kenobi. Vi sembrerà strano ma non ESISTE UNA PRECISA CORRELAZIONE TRA LE STAR E IL SUCCESSO AL BOTTEGHINO, secondo recenti studi statistici. Si lo so, incredibile, ma  i numeri non mentono. Leggete Super Crunchers di Ian Ayres.  La Fox, accettò tali condizioni e fece uscire il Film in sordina, solo 32 copie, dico 32 copie, negli USA. Eppure ebbe un successo CLAMOROSO. Il cinema è un classico esempio di come il fenomeno del Buzz funzioni in maniera strepitosa. Leggi QuI

Infatti ci sono casi clamorosi di film usciti con budget ridicoli che hanno centuplicato gli incassi a memoria cito: La Casa di Sam Raimi (un mio attuale mito), Blair wITH Project, Grasso, grosso matrimonio greco.

Ebbene il primo film di Star War

INCASSO’ 750 MILIONI DI DOLLARI

AL NETTO DELLE SPESE SOSTENUTE PER REALIZZARLO DISTRIBUIRLO E PUBBLICIZZARLO.

Tanto meno immaginare tutto il resto che pensate ha provocato l’incasso di oltre 28 MILIARDI DI DOLLARI tra box office e merchindisig suddiviso come potete vedere in questa slide tratta da Skytg24.

 Come diciamo sempre, NESSUNO, proprio, NESSUNO, potrà mai dirvi quanto successo avrà un prodotto Stra-ordinario.

Star-Wars Fu sicuramente una MUCCA VIOLA

Nesssuno è in grado di prevedere IL Successo di un prodotto stra-ordinario. UNICO MODO è LA PROVA ED ERRORE.

LEGGI

  1. Errori come semi

  2. cAMBIAMENTO: coraggio e follia

Wiliam Goldman, uno sceneggiatore con due Oscar dice: “nessuno, nessuno, né ora né mai, è in grado di sapere quale pellicola sarà o non sarà un vero successo di incassi.”   Prima che uscisse non avreste trovato una sola persona a Hollywood che avrebbe scommesso su successo di questo film. Tanto meno immaginare tutto il resto che pensate ha provocato l’incasso di oltre 28 MILIARDI DI DOLLARI tra box office e merchindisig suddiviso come potete vedere in questa slide tratta da Skytg24.

Oggi George Lucas il 94° uomo più ricco del mondo con un patrimonio stimato di oltre 5 Miliardi di $.
Ma immaginate che quasi prese un infarto durante la produziione del primo film e quanti avvocati del diavolo ha dovuto esorcizzare per realizzare LA sua MISSION PANDEMICA

Inutile dire che una volta che la Mucca Viola esplode poco o nulla può fermarla, fino a quando il tempo e un’altra mucca viola la soppianta. In questo caso particolare, dopo la prima trilogia Lucas ha creato una seconda trilogia, TOTALMENTE nuova come pre-quel del primo Star-Wars. Fan incazzati di brutto poiché legati testardamente al primo episodio. Ma ancora una volta ha vinto Lucas.

Anche la secondo trilogia ha decuplicato gli incassi rispetto alle spese. E NON ERA SCONTATO. Il cinema è pieno di Progetti faraonici che poi si sono rivelati FLOP assoluti, pur avendo Budget stratosferici.

Ora esce il cap. 7, totalmente in mano alla Disney, che si è comperata DI RECENTE  la Lucasfilm. Il mitico G. Lucas risulta come consulente, anche se  NON ascoltato.  Le previsioni dicono che incasserà oltre il miliardo di dollari nel mondo, costato solo 200 milioni. Sono previsti sequel nel 2017 e nel 2019.

Io non amo chi fa previsioni,  NON ci azzeccano MAI, o quasi mai, come riportato nel bellissimo libro di Ian Ayres: “SUPER-CHRUNCHERS”. 

Sono proprio curioso di vedere come andrà a finire. Io di sicuro andrò a vederlo, come posso mancare, ma dei dubbi mi rimangono, speriamo che J.J. Abrahams, abbia innovato e parecchio sennò sarà una palla sovrumana.

Inoltre un piccolo ulteriore tributo a Lucas.:  Egli creò la PIXAR, che poi per motivi di carattere personale, dipesi dai costi per la sua ex-moglie, dovette cedere a Jobs, con i risultati che sappiamo, mucche viole e a go-go nel campo della Animazione, contro le idee obsolete della Disney.  Sembra che Lucas Odi visceralmente questo fatto e l’acquirente delle sua creatura.

Grazie Gerge Lucas, del sogno e del lavoro che hai procurato a migliaia di persone. Grazie per aver sofferto lottato e realizzato tutto questo.

P.S. : L’Italia fu la prima a creare un KOLOSSAL,: CABIRIA di G. Pastrone su sceneggiatura di Sem BENELLI. Eppure non siamo riusciti a dare seguito a questa grandiosa idea. Fummo copiati da Griffith, e da quel momento gli americani capirono che i KOLOSSAL erano le Mucche viola del Futuro.

 

 

 

 

 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...