l’architetto del benessere.

 

In ogni impresa  ci dovrebbe essere chi pensa al benessere delle persone che ci danno fiducia e comprano il nostro prodotto o servizio. Nel senso di rendere migliore e fruibile il prodotto e facilitarne l’adozione attraverso una esperienza memorabile.

Oggi più che mai conta l’esperienza che le persone vivono quando acquistano e adottano il nostro prodotto e servizio. Tale esperienza è soprattutto sensoriale e funzionale, determina in modo esclusivo se i clienti ci daranno fiducia in seguito oppure no. Pensate semplicemente a quando aprite un pacco di pasta. Ok magari sarà di Gragnano, ma a volte è una esperienza ….. snervante!!!

  • Sensoriale poiché sono i sensi quelli per primi sollecitati.  TUTTI E CINQUE I SENSI SONO COINVOLTI NELLA DECISIONE .

leggi  post  il packaging e la sinestesia

  • Funzionale perché anche nel più importante dei prodotto l’aspetto funzionale, anche se passa in secondo piano rimane sempre importante.  Nel senso che se acquistate un prodotto top di marca , tipo un borsa L. V. questa certamente ha un valore oltre la funzionalità, tuttavia la funzionalità della stessa, fare la borsa non può essere sminuita ed anche l’esperienza del negozio o della riparazione ecc. sono Fondamentali PER alimentare il Brand stesso.

Mi chiedo se un ristoratore sia mai stato egli stesso ospite del suo locale.  Magari in incognito. Si sta comodi? Il tavolo è ben apparecchiato ? Il rumore della sala, gli odori della cucina, la luce sufficiente?

Altro esempio : un produttore di oggetti da ferramenta sia mai andato a vedere come sono la maggior parte delle ferramenta e se i suoi prodotti possono essere meglio “fruibili”, con poco.

Le boutique di negozio, hanno mai provato a cambiarsi nei loro striminziti sgabuzzini? vi siete mai chiesti perché sono così scomodi? gli attaccapanni se ci sono, uno o due? per non parlare di una sediolina.

Insomma penso che le aziende dovrebbero ingaggiare una figura che Tom Kelley chiama: l’architetto del Benessere.

Un nome che a me non piace molto ma rende l’idea. Il suo compito è migliorare l’esperienza che vive la persona che ci da la fiducia .  Magari ribaltando le situazioni esperienzaiali si  trovano soluzioni che poi magari vengono condivise con lo sperimentatore per ottenere un vantaggio competitivo.

Inoltre da considerare che il Buzz Marketing parte spesso dalle esperienze. Si racconta ciò che si vive con un prodotto, piuttosto ciò che il prodotto è!!!

Categoria Buzz marketing

A me basterebbe ad esempio che le aziende di tutti i tipi sperimentassero il packaging, spesso considerato solo un involucro e non parte integrante del marketing pandemico di prodotto.  Possibile che siano così sciatti e poco …. pensati per il benessere esperienziale?

Packaging Pandemico

Insomma oggi più che mai, sapere quale è l’esperienza che vivono i nostri clienti nell’adottare il nostro prodotto deve essere una delle priorità dell’impresa per migliorare e innovare costantemente e rafforzare la loro immagine di marca nella mente del consumatore.

Un Architetto del Benessere riuscirebbe a rendere un Prodotto Ordinario e Banale in

Uno STRA-ORDINARIO DETTO ANCHE UNA MUCCA VIOLA.

 

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6 thoughts on “l’architetto del benessere.

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