La Strategia della Mucca Viola e il Buzz marketing

 

In questi giorni ho riletto il libro di Seth Godin, LA MUCCA VIOLA. 

Un libro sorprendente, credo del 2004, uno dei più venuti al mondo per  il Marketing. Fonte di infinite ispirazione e di sicuro innovativo ed esso stesso una mucca viola, per come è stampato, scritto e formato.

I concetti espressi sono allo stesso tempo semplici, quasi lapalissiani, ma al contempo complessisissimi da mettere in pratica, proprio per la natura della materia stessa, ovvero aprire un Mercato, far si che la nostra offerta, (prodotto, servizio o idea), incontri una domanda sufficientemente grande da farci remunerare l’investimento.  Come dico ai miei alunni, molto ma molto più facile capire i libri filosofici di Heidegger e Hegel, piuttosto che aprire un mercato di successo che duri a lungo.

Ma si sa, gli intellettuali se la tirano e scrivono, pertanto si vantano, gli imprenditori invece fanno, e facendo spesso falliscono. Sono molti di più coloro che provano e non riescono piuttosto che coloro che riescono. Un po’ sta nelle cose, un po’ sta nel fatto di non seguire  e farsi ispirare da strategie come quella della Mucca viola.

Tutto ruota  attorno al concetto di PRODOTTO STRA-ORDINARIO chiamato appunto Mucca VIOLA , che possiamo paragonare a un VIRUS se lo realiziamo in modo tale da farsi notare dalle persone giuste che possano essere infettate e contemporaneamente diffondere una Pandemia.

leggi;  Esempi di Prodotti Pandemici

Un prodotto che non solo è diverso dagli altri, dunque ma che si FACCIA NOTARE, come si farebbe notare appunto una MUCCA VIOLA tra le altre mucche di colore naturale. Un Prodotto NON BANALE ma che non significa che debba essere OTTIMO, anzi dice Godin essere semplicemente di qualità non garantisce la notorietà!!!

Occorre che sia SORPRENDENTE e la qualità in sé non lo è, poiché normalmente ci ASPETTIAMO che un prodotto sia di qualità. DEVE SORPRENDERE. Poiché solo se ci sorprende si fa notare e ne parliamo  e colpiamo le persone attente.

Inoltre  una volta che avete un prodotto simile NON C’è MODO DI SAPERE SE FUNZIONA SE NON TESTARLO SUL MERCATO, ANDANDO A COLPIRE LE PERSONE GIUSTE, le uniche attente alle novità, poiché trasportate da vera passione.

Infatti il secondo problema che abbiamo dopo aver realizzato una mucca violenta è  COME LO FACCIAMO CONOSCERE IL NOSTRO PRODOTTO Stra-ordinario?

Spesso dialogo che geniali inventori di svariate cose, i quali sono si bravi a realizzare alcuni prodotti, ma poi carenti nel diffonderli. Nel Libro di Godin ci sono alcuni spunti per compiere i primi passi giusti (un consiglio che Godin dà ad esempio è l’outsorcing, ovvero se non siete bravi a vendere cercate chi lo sa fare per voi)

Godin già in questo libro anticipa argomenti che poi saranno patrimonio del BUZZ MARKETING. Eglii fa spesso riferimento al passaparola come mezzo di trasmissione OTTIMALE per il FUTURO del prodotto stra-ordinario.

Ricordate che se il prodotto non si fa notare, molto probabilmente NON è UNA MUCCA VIOLA. E allora dovete chiedervi: COME POSSO TRASFORMARLO IN UNA MUCCA VIOLA?

Ricordo che il primo libro sistematico sul Buzz Marketing è del 2009, del prof. Rosen ove a partire da PRODOTTI STRA-ORDINARI si analizza le tipiche modalità del passaparola. Ripeto TUTTO PARTE DAL PRODOTTO STRA-ORDINARIO, NECESSARIO MA NON SUFFICIENTE.

Quindi già Godin 5 anni prima ne aveva intuito e scritto dell’importanza del brusio del prodotto, introducendo anche il concetto di Permission Marketing, ovvero la necessità per ogni imprenditore di mettersi in contatto con chi per primi (gli innovatori) o i secondi (gli adattatori precoci) hanno una forte Passione (che chiama OTAKU, termine giapponese) per quello specifico prodotto. Come si legge nel grafico ciò che conta è infettare le persone che si trovano a sinistra della curva che illustra il ciclo del prodotto.

TUTTAVIA  non è suffciente,  occorre anche che  siano STARNUTITORI, ovvero infettanti e scatenino la pandemia del prodotto virale  a tutti coloro che possono essere interessati di modo che poi la maggioranza, precoce e ritardataria, possa essere poi infettata   a desiderare il prodotto.

Godin con questo libro  sdogana la funzione del Marketing, troppo spesso relegata  entro  il confine della sola comunicazione aziendale o pubblicità. Ed  ancora oggi in Italia soprattutto con i beoti del Web Marketing vi rimane confinata.

Egli afferma che il Marketing è:

LA CAPACITà DI REALIZZARE PRODOTTI MUCCA VIOLA VIRALI IN GRADO CHE POSSANO infettare  LE PERSONE GIUSTE IN MODO DA  SCATENARE UNA PANDEMIA.

Quindi fare Marketing non significa fare semplicemente  pubblicità, anzi questa è l’ultimissimo dei problemi bensì  I PRIMI passi da compiere sono:

  1. Realizzare IL Prodotto stra-ordinario  O mucca viola che si faccia Notare in modo che si diffonda come un VIRUS
  2. Diffondere il Prodotto alle persone GIUSTE, innovatori e adattori precoci e che siano STARNUTITORI INFETTANTI e scatenino una Pandemia

Nei prossimi post mi dedicherò maggiormente al secondo, grazie anche a un recente libro del prof. Berger dal titolo emblematico: CONTAGIOSO. Anche se prima proporrò una  seria riflessione  sugli 8 modi suggeriti da Godin per realizzare una Mucca viola, prima del buzz contagioso direi.

Seguitemi o voi imprenditori nascenti o stanchi, sarà motivo di interesse e spunti per nuovi e futuri business. E intanto leggete e lasciatevi ispirare dalla

LA MUCCA VIOLA.

Se necessitate di consigli rimango sempre a disposizione.

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