il Marketing Pandemico per le Utility “paesane”

Da un po’ di tempo ricevo, come tutti credo, telefonate per servizi Utility in offerta speciale. In particolare Eni, Enel, Edison ecc. ecc.

Da ultima si è presentata la Utility gas del mio paese Fermo con una proposta allettante. Quello che mi preme sottolineare è che, mentre i Big del settore mettono in campo schiere di professionisti del Marketing con soldati al telefono che sanno benissimo come e cosa offrire per poter accalappiare i clienti. Mi duole constatre che la Utility più conveniente invece non si sia minimamente dotata di un ufficio Marketing per poter valorizzare il prodotto specie da un punto di vista dei valori del territorio.

Il simpaticissimo signore che mi ha contattato è stato mandato allo sbaraglio, non era preparato a rispondere alle mie semplici domande, anche se poi alla fine anche grazie all’ufficio che ha chiamato ho capito che stavo rimettendoci i soldi.

Mi permetto di fare un gioco Accademico ed offrire alcune pratiche idee da mettere in campo per poter non farsi fregare i clienti dalle grandi compagnie e magari convincere quelli che se ne sono andati a tornare.

  • – Premesso che in questo caso non possiamo parlare di un prodotto straordinario, in quanto una Utility è uguale per tutti. Dobbiamo allora lavoare su altri elementi della Pianificazione per Distinguerci dall’altro.
  • – Giustamente sul sito delle Solgas di Fermo si sottolinea come la società re-investe sul territorio gli eventuali utili. In pratica aiuta le iniziative locali a crescere in vario modo. Bene, ottimo. Un buon motivo da sbandierare. Ma allora mi chiedo, per meglio diffondere un messaggio, perché non creare una specie di tessera, o meglio un semplice numero di utenza che possa esser usato dal cliente per avere sconti o agevolazioni. Poniamo caso che si sponsorizza la squadra locale, a chi paga abbonamento o biglietto alla partita con la tessera Solgas otterrà uno sconto del 10%. Oppure se si sponsorizza una sagra  o una fiera (molte si fanno al Fermo Forum), si offrono sconti sulle bevande o sul cibo locale esposto.
  • – Come e dove incontrare i fermani : un banchetto in ogni evento principale io penso debba esserci, a sottolineare una presenza costante, magari anche solo per distribuire le tessere, a chi magari non le avesse ed è cliente solgas, sul momento. Importante è il contatto con il cliente, un vantaggio competitivo rispetto all’ENI ed altre, che non possono facilmente colmare.
  • – Formazione personale vendita: su questo punto è bene preparar in maniera efficace il personale, magari giovane e della stessa città. Devono saper rispondere in modo SEMPLICE E VELOCE.  magari a decriptare le bollette che arrivano. E occorre anche analizzare i concorrenti cosa offrono, come lo offrono. Se si va a casa di qualcuno ed è allacciato all’Enel, sapere bene come si comporta l’Enel ecc.ecc. Insomma roba da uffici Marketing che controlla la concorrenza. Inoltre è fondamentale rispondere a queste domande:
  1.  Quanto cosa il gas a Metro cubo: TUTTO INCLUSO
  2.  Quanto mi sarebbe costato con voi ultima bolletta (magari muniti di un Tablet per risponder subito)
  3.  Chi fa la lettura? Quando? E se non passa? Posso farla Online? o per posta?
  4.  Modalità di pagamento?
  5. Eventuali puzze di gas? c’è un numero Verde?
  6.  Fondamentale: il numero di telefono della persona che fa il contatto e che per qualsiasi domanda che sorge DEVE ESSERE REPERIBILE!!! L’Umanità vince sempre.
  • -Molto utile poi sarebbe la possibilità di realizzare uno sportello ove il  cliente può infomarsi come risparmiare sul gas, quali accorgimenti prendere. Si potrebbe anche pensare che se si va in sede è gratuito, se si desidera una visita con report cosa un tot. da addebitare in bolletta. Oppure l’installazione di un dispositivo (a pagamento o per utenze importanti gratis) con monitoraggio del consumo. Quando si supera la soglia stimata ti arriva una Mail con una faccina arrabbiata che ti avverte che stai consumando troppo. Secondo me sarebbe un servizio Fantastico. E dimostra come l’azienda stia dalla parte del cliente.
  • – Non sarebbe Male poi se la società a fine anno, offrisse una “festa ” di ringraziamento a fine anno ai clienti. Anche per annunciare le iniziative sponsorizzate, una cosa tipo all’americana

Ecco alcuni spunti di MarkeTing Pandemico, ove a parità di prodotto, si può rendere stra-ordinario il modo e il servizio con il quale si vende. Certe alla base di tutto è che ci sia un ufficio incaricato di seguire le dinamiche del mercato. Le idee si devono realizzare e poi verificare che possano essere utili o meno al bilancio aziendale.

Non me ne vogliate è stato solo un gioco da scrivania.

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