Una dolce crema di prodotto Pandemico: Buon compleanno Nutella

Nel Mese di Aprile uno dei prodotto più pandemici che io conosca compie 50 anni.  

LA NUTELLA nacque nella versione definitiva che tutti conosciamo con barattolo in vetro, coperchio bianco (anche se in primis era rosso) e con le immagini del bicchiere di latte e delle nocciole vicino alla fetta di pane con sopra la dolce crema italiana a base di nocciole e cacao, nell’aprile del 1964.

La gestazione e l’ideazione della nutella  ha una storia che per il marketing pandemico è molto interessante. Il prodotto straordinario del cioccolato a partire dall’inizio del secolo conosce una enorme diffusione, specie dopo che i prezzi si sono notevolmente abbassati, una larga fetta della popolazione poteva permettersi il cioccolato.

Ma subito dopo la guerra, il prodotto era tornato a livelli molto alti di prezzi limitandone il consumo. Ma in Italia si sa il genio di arrangiarsi non manca, e si escogitò di miscelare al cacao la pasta di nocciole, che nel Piemonte erano abbondanti e qualitativamente ottime. I primi a farne tesoro furono gli inventori del famoso cioccolatino: il ginduiotto.  Pensate il primo cioccolatino a essere venduto con la carta stagnola. Quindi nel Piemonte esistevano già pasticcieri bravi e famosi, tipo  Caffarel& prochet, Novi (dal 1903 si dice producesse una crema a base di nocciole molto costosa), Peyrano, Strovegli ecc. ecc.

Questo per illustrare il contorno, l’ambiente Ubertoso sul quale il seme del capostipite della Ferrero si innestava. Questi fu Pietro Ferrero che già nel lontano 1945 nel suo laboratorio di pasticciere, confezionò una pasta di gianduia che si tagliava adatta ai bambini chiamata Giaundujot avvolta in carta stagnola.

Costava circa o,25 euro odierni al Kilo, rispetto alla cioccolata che costava 1,5 euro al Kilo,  e di bassa qualità. Pertanto il successo fu STREPITOSO, tanto che il suo gusto e la sua spalmabilità la rendeva facile a consumarsi. La produzione passò da 3 quintali a 1000 quintali in meno di due anni. Così da 30 operai arrivarono subito a 100.

Ma non si fermarono a questo rapido successo, ed  è questa la caratteristica peculiare dell’Azienda Ferrero e dei suoi prodotti Pandemici, la continua innovazione e immissioni di prodotti evolutivi ed innovativi.

Nel 1949 un episodio legato al clima costrinse la Ferrero a innovare il prodotto rendendolo spalmabile con la famosa miscela di olii, che la rese unica e pandemica. In quell’anno l’estate fu torrida assai e molto prolungata rendendo la vendita delle Barrette difficile, pertanto Pietro modificò la formula e produssero prima la supercrema.

La caratteristica era UNICA per l’epoca, usarono olio di palma, ma in un mix segreto, e così si poteva ancora meglio spalmare per le mamme era ancora più conveniente.

Di lì a poco una legge proibì l’uso di superalativi per i prodotti e allora ecco che utilizzando il nome inglese di nocciole, NUT insieme a ella per addolcire in modo familiare  e con l’aiuto di un grafico  tal Cremonesi Carlo che ideò l’immagine che ancora oggi campeggia sui barattoli Nutella.

 

 

 

 

 

 

Siamo ormai al fatidico 20 aprile del 1964, nome e prodotto sono ormai lanciati e non solo in Italia, ma la Ferrero ormai da anni si è stabilizzato prima in Germania e poi in Francia.

La comunicazione fu innovativa per un prodotto come il cioccolato, giocato tutto sulla genuinità,  con il famoso slogan: MAMMA TU LO SAI

Inoltre la FERRERO ha continuato a innovare con prodotti mucca viola tipo:

– il SULTANINO del 1953

– MON CHERì DEL 1956

– Brioss

– Kinder  e Fiesta

– Tic e Tac

– Ferrero Roche

– nel 1972 Estathe

 

Insomma un continuo susseguirsi di prodotti che sono diventati pandemici partendo dall’essere mucca viola. Naturalmente qualche errore lo hanno fatto, ma sempre hanno saputo superarlo e migliorare, il problema da un punto di vista dello studio è che gli errori non vengono facilmente divulgati. Tre sopra tutti:

– Il prodotto ….. nonostante promozioni e pubblicità non funziona

– Il video francese sulla percentuale di olio di palma

– alcune cause civili pretestuosa sulle etichette, relative alla genuinità e caloricitù dei prodotti.

Ma come sapete senza errare non si va da nessuna parte, pertanto i molteplici successi della nutella sono il frutto di errori che si sono trasformati in prodotti mucca viola.

BUON COMPLEANNO NUTELLA.

 

 

 

 http://www.claragigipadovani.it/index.php/sito/cioccolato-dettaglio/ciocco-piemonte/

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2009/11/ferrero-marchio-storia.shtml

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