Vezzeggiare la persona: caso supermercato SI

Mi piace molto essere corteggiato o vezzeggiato come persona da parte delle imprese.

Vi racconto due casi che mi sono successi di recente con due post distinti.

Giovedì ì io e mia moglie abbiamo fatto spesa presso il solito supermercato di porto sant’elpidio. Mentre stavamo uscendo con il piccolo che faceva i capricci, aveva fame erano le 19 passate, ci dimentichiamo di prendere i coupon per entrare a Tipicità.

Tipicità è una fiera di prodotti tipici  marchigiani, alla quale volevo andare la domenica seguente (scriverò una critica in un post sul mio personal blog in serata orlandifurios.blogger.com).  Costo ingresso 8 euro a persona, mentre con il coupon come potete vedere sopra la metà.

Tornati a casa mi accorgo di non averli presi. La mattina seguente invio mail alla Cedimarche, chiedendo se possibile averli senza rifare spesa e magari con  invio via mail.

ECCO LA RISPOSTA STRA-ORDINARIA DEL DIRETTORE MARKETING:

Buona sera,

ho provato a contattarla al cellulare ma non ci sono riuscito.

Volevo informarla che presso il pdv di P.S.Elpidio i buoni sconto per l’ingresso a “TIPICITA’”, sono disponibili e può richiederli direttamente con al nostro gestore Giacomo Manuali.

Grazie

F_Sasso

Il sig. Sasso in persona ha risposto, non solo ma verso le ore 20, ricevo anche la telefonata del direttore del supermercato dove mi rivolgo di frequente  per dirmi che i biglietti erano a mia disposizione scusandosi della loro disattenzione.

Che dire….  SONO RIMASTO SENZA PAROLE .

Perfin troppa attenzione direi.

Sabato mattina sono passato a ritirare i biglietti e domenica li abbiamo sfruttati.

Ecco come si dovrebbe SEMPRE trattare le PERSONE CLIENTI.

Certo che la percezione della nostra famiglia  del marchio SI, è aumentata notevolmente e considerate anche che magari si pensa che il modo con il quale hanno trattato me lo applicano quotidianamente nella scelta delle materie prime in vendita.

Aggiungo altro episiodio, sempre stesso supermercato: tempo addietro sono tornato a riportare un vino reclamizzato a un prezzo ma fattomi pagare senza lo sconto. La ragazza gentilmente è corsa a controllare e in poco tempo  mi ha restituito i soldi dell’errore di cassa, 3,15 euro. Senza dire nulla solo scusandosi, anche in questo caso non chiedevo i soldi indietro, anche un coupon per futuri acquisti.

Insomma un esempio di come fidelizzare i cliente, lo stra-ordinario nel vezzeggiare la persona, va ben oltre i prodotti esposti, spesso assai comuni con altre catene.

Inoltre considerate che questo episiodio di sicuro farà il giro della scuola ove lavoro, con i colleghi si parla, e nella regione marche ove lavora mia moglie, per non parlare della menzione che farò a lezione (ho circa 400 studenti all’anno di marketing)  e magari sul treno frequentato giornalmente da mia moglie.

Un passaparola positivo esplosivo e sicuramente  VIRALE.

Un ottimo esempio di Buzz marketing.

GRAZIE ANCORA Sig. Sasso e complimenti alla CEDIS

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