I maestri del Marketing: il caso zio macdonald

I maestri del Marketing dell’azienda Mcdonald meritano una riflessione.  Lasciamo da parte le polemiche derivanti da film o cuochi o libri che evidenziano le potenzialità dannose del cibo, sarebbe divertente che si facesse altrettanto sulle osterie romane o dei grandi chef, ne vedremo delle belle.

Quello che a me interessa da appassionto di impresa e in particolare di MARKETING è esaltare il modo attraverso il quale il prodotto straordinario di questa impresa venga diffuso da politiche di Marketing innovative e rischiose, e perciò grandi e sono sicuro prima o poi di successo.

Lo spunto me lo ha dato il tentativo che zio Mac (mi piace chiamarlo così dai tempi dei miei studi londinesi) sta facendo in Italia, di introdurre un diverso modo di fare colazione.

Pancakes con succo d’acero, che adoro, e mini panini con uova e bacon, o solo uova e bacon e frittellette di patate, immancabile caffè all’americana e spremuta d’arancia.

Naturalmente io a volte ci vado, costa un pochettino di più di un cappuccio e cornetto ma per cambiare vale la pena. Tuttavia da quando l’iniziativa è partita il prodotto lanciato non parte.

Perlomeno qui nelle Marche, cappuccino e cornetto sono la norma. In città non saprei. Sospetto che in quelle turistiche con presenze straniere funziona bene, in quelle meno internazionali soffre.

Ma io penso che l’azienda fa bene a lanciare una assoluta novità, ora anche con pubblicità massiccia sulle TV generaliste e Mtv.

Nessuno può sapere se l’iniziativa avrà o meno un esito felice, ma proviamo a pensare in termini di MARKETING:

  1. – Colazione come Prodotto Stra-ordinario se dovesse partire e superare il punto critico indovinate  chi ne trarrebbe i maggiori benefici?
  2. – iL brand risulta ulterioremente rafforzato nella sua identità di innovatività
  3. – Il primo segnale che il successo sta arrivando, oltre ai dati economici, lo darà il comportamento dei concorrenti. Se alcuni Bar proporranno pancakes, state pur certi che qualcosa si sta muovendo.
  4. – Inoltre per lanciare meglio le pancakes da ieri fino al 2 marzo le offrono GRATIS, approfittatene. Altra grandissima iniziativa. Il FREE è un potentissimo veicolo per il lancio di  un prodotto stra-ordinario. Specie di consumo.
  5. – Nel caso invece l’iniziativa non dovesse funzionare? Bene uguale, comunque l’iniziativa andava fatta e si dovrà farsi venire altre idee innovative e rischiose.

Zio Macdonald da tempo ormai ci  offre sempre novità. Termina in questi giorni le 5 settimane con 5 panini America Style (forse cavalca gli spot del concorrente old wild wes?). Ricordo la pregevole iniziativa, pre Masterchef degli Hamburger ideati dal Maestro Chef Gualtiero Marchesi, strepitoso quello alle melanzane, inoltre la fallimentare iniziativa per lanciare la pasta fredda . Ecc- ecc.  Sono sicuro  che se uno dei panino del Marchesi avesse avuto successo oggi sarebbe fisso in menù.

Insomma una azienda che sa bene come il rischio è la PRUDENZA e che bisogna sempre affiancare ai grandi classici, il big mac nato nel 1969 ancora oggi è il più venduto, innovazioni di prodotto novità continue. Proprio allo scopo di stimolare il desiderio di andare da zio mac a provare cose nuove, poi però spesso si prende il classico panino, come fa mio nipote, ma ….. non è detto, chissà mai che nasca una nuovo Big- MAC.

P.S. piccolo modesto suggerimento per la colazione, se si inserisse la Nutella con le Pancakes? forse il succo d’acero è troppo particolare, mentre la nutella potrebbe fare da piede di porco per far accettar il prodotto.  E inoltre i giornali del mattino, specie la gazzetta il lunedì….a volte ci sono a volte no ….

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2 thoughts on “I maestri del Marketing: il caso zio macdonald

  1. Il problema Paolo è che se i pancakes non decollano, nonostante la promozione free, vuol dire che non siamo ancora pronti per quel tipo di prodotto. Anche a me piace e l’ho mangiato spesso oltreoceano, corredato da succo d’acero, ma è anche vero che spesso MacDonald ci prova a globalizzare, ma altrettanto spesso in Italia deve fare i conti con il glocal, rispettando il territorio. Non per niente siamo gli unici nel mondo ad avere sia pasta che insalata nei nostri Mac Donalds.
    I pancakes qui a Milano non li ho visti, forse perchè recentemente non ci sono stata. In ogni caso se i pancakes non decolleranno ci sarà qualche Product Manager o Marketing Manager di Mac Donald che non sara’ più su quella sedia. Il ROI nel marketing non permette errori, pur stra-ordinario che sia il prodotto!

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  2. Ciao, la Mcdonald introduce in ogni nazione delle specificità glocal, in Spagna ho mangiato un hamburger con il prosciutto serrano.
    Spero che i manager del marketing che hanno approvato tale iniziativa non siano licenziati se non decolla il ROI del prodotto, anzi dovrebbero essere incentivati a tentare nuove strade e diverse strade. Ma…. io da tempo faccio solo accademia e temo che il suo realismo si imponga nella realtà.
    grazie mille per il suo contributo

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