la comunicazione pandemica è da guerrilla

Oggi più che mai la comunicazione aziendale ha bisogno di assoluta creatività per  superare lo scoglio della indifferenza. Una impresa che comunica si deve sforzare di ricercare sempre il massimo della creatività, non appiattirsi sui soliti clichè. Innazitutto occorre stabilire quali siano gli obiettivi che vogliamo ottenere attraverso la comunicazione. Farci conoscere come impresa? Far conoscere un nostro prodotto? O un punto vendita? oppure solo ampliare la conoscenza del Brand? Per ogni tipo di obiettivo occorre incanalare il giusto messaggio, anche perchè in un qualche modo occorre valutarne i risultati. Evitiamo di essere fumosi, ma preferiamo il realismo dei dati, o almeno proviamoci.  A fronte di un obiettivo comunicativo affermiamo cosa ci aspettiamo come minimo e come massimo. Poi verifichiamo cosa abbiamo ottenuto. Dopo di che gli stadi, o passi, della comunicazione da percorrere sono 3: 1. Stadio conoscitivo: attivare l’attenzione, ampliare la conoscenza e la comprensione del prodotto, in pratica penetrare la mente e la memoria e impiatarci il prodotto o il nostro brand. 2. Stadio Affettivo : stimolare il desiderio di averlo, farlo raffrontare e al fin spingere all’acquisto in modo inarrestabile 3- Stadio Azione-Feed-back : qua invece subentra le fedeltà al brand o al prodotto, e tutta la comunicazione tenderà a rassicurare sull’acquisto, importante nel dopo acquisto ove si tende un attimino  a pentirsi. Ognuno di queste fase necessita di specifiche comunicazioni aziendali, e l’azienda deve sviluppare un sistema olistico di comunicazione per ogni stadio specifico. In particolare mi soffermo sul primo stadio, che è quello che affrontano le aziende in procinto di lanciare il loro prodotto stra-ordinario e che tentano di comunicarlo alle persone giuste in modo da scavalcare il PUNTO CRITICO. Un modo innovativo ed economico e creativo è quello della guerrilla marketing. Ovvero seguendo semplici regole creativi e reali possiamo tentare di sfondare lo stadio dell’attenzione. Occorre tenere presente :

1- Siate Creativi e Rispettosi

2- Siate Umoristi ma non irridenti

3- Siate poli-centrici ovvero piccoli fuochi meglio di un fuoco enorme

4- Siate capaci di sorprendere ma senza spaventare, oppure spaventate ma rassicurate poi 

5- Siate colorati e magari date FREE il vostro prodotto per provarlo

6- Siate in Strada o in ambienti frequentati, questi sono i luoghi della guerrilla 

Semplici regole che possono aiutare chi apre una nuova impresa e comunica il suo prodotto stra-ordinario. Non serve a nulla il buffet iniziale a parenti ed amici, quello lo farete dopo un anno se avete successo.

IL LANCIO DI UN NUOVO PRODOTTO STRA-ORDINARIO SUL MERCATO E’ FONDAMENTALE. 

LA GUERRILLA MARKETING è LA COSA GIUSTA BUONA ED ESPANSIVA 

CORAGGIO.

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