Apertura nuova attività: e il marketing

Siamo alle solite. Il carattere delle persone italiane, e in special modo dei marchigiani, è indomito. Nonostante la crisi, anzi direi anche grazie agli ostacoli tutti, la voglia di creare qualcosa di mettersi in gioco ed essere autonomi e dimostrare quanto si vale  risulta più forte.

Aprono infatti di continuo nuove attività commerciali, su quelle produttive ho meno dati “esperienziali”, di continuo nella zona dove abito.

Nell’ultimo hanno lungo la S.S. 16 che percorro per andare a scuola e neii paesi che frequento ho contato circa 20 nuove aperture di cui almeno 6 nuovi bar, 3 venditori di calzature e borse, 1 di dischi, 3 pizzerie al taglio, 2 pizzerie al piatto, 2 ristoranti e 2 generi alimentari e vini   et alii.

Che dire, sono molto commosso di questi eroi assoluti che con coraggio si sono messi in gioco e hanno rischiato tutto ciò  per insegtuire il loro sogno.

Tuttavia ritengo che almeno unb uon 70% chiuderanno a breve, in linea con i dati statistici nazionali.

Facile capire il perchè! Hanno aperto senza una seria valutazione o idea di Marketing, ma solo imitando o scimmiottando quanto già c’era sul mercato. Nulla hanno aggiungo a quanto già esiteva. Tutti uguali a loro stessi.

  • NESSUNA DIFFERENZIAZIONE
  • NESSUNA O POCA COMUNICAZIONE AZIENDALE
  • NESSUN SERVIZIO PARTICOLARE
  • NESSUNA CURA DEI PARTICOLARI

Allora uno si chiede. Perchè devo entrare in un nuovo negozio commerciale se mi da le stesse cose del veccchio? Forse pr la vicinanza? Forse per la gentilezza ? si può esser, ma non sufficiente.

Le varie associazioni di categoria offrono corsi di formazioni per aiutare queste persone a:

  1. trovare i sodi per aprire
  2. risolvere la burocrazia
  3. minime nozione di igiene
  4. problemi fiscali e di assunzione personale
  5. problemi comunali
  6. minime nozioni di servizio
  7. minime nozioni di marketing

Il punto 6 sarebbe l’unico interessante, sennonche in genere viene svolto poco e male, e in genere  da un commercialista, il quale nulla sa di marketing.  Pertanto i nuovi gestori vengono imbottiti di nozioni
inutili e noiose, ma non di quello di cui avrebbero bisogno ovvero come aprire un mercato manternerlo e ampliarlo con notevole profitto.

L’OFFERTA CREA SEMPRE LA PROPRIA DOMANDA si ma …solo se

l’offerta  sia di un

Prodotto  STRA-ORDINARIO

e ricordasi che 

LA PRUDENZA è RISCHIOSA.

Questo naturalmente è il primo passo dei chilometri che occorre percorrere per diffondere la conoscenza della nostra impresa. Poi si deve convincere le persone a venire da noi, entrare e finalmente concludere la vendita. Infine verificare che ci sia un feed-back positivo.

Un negozio nuovo ha assoluto bisogno di scatenare un OTTIMO PASSAPAROLA.  E questo può avvenire solo se ciò che offriamo susciti emozioni positivi e coinvolgenti. Solo una esperienza molto ma molto positiva e Stra-ordinaria facilita il fatto che io ne parli in giro e così possa innescare il passaparola. Pertanto un primo suggerimento quando si apre un nuovo locale è fin dal primo giorno di lavori iniziare a sorprendere e coinvolgere le persone della apertura, far alzare il livello di attesa e stimolare la potente curiosità. Non affidarsi alla semplice mega festa di apertura, che in genere attira solo parenti e amici che nella maggior parte dei casi non saranno clienti, ed in più poco credibili nel passaparola perchè appunti troppo vicini a noi.

Ecco tutto questo è MARKETING PANDEMICO, lo si può disprezzare ma senza di esso poca strada si fa. Certo non occorrono migliaia ore di formazione, uno può avere doti particolari che in sè ha dentro quanto uno come me ha appreso nel corso di una vita. Penso all’ignoranza magnifica del Sig. Briatore che in The Apprentice su Sky dà lezioni a pluridiplomati che non sanno vendere Hot dog, nonostante la perfetta conoscenza teorica del Marketing.

Tuttavia in girovedo pochissimi di Briatore, avercene oggi di tipi come lui, saremmo staremmo fuori dalla crisi. Ma penso che ognuno di noi ben guidato possa trovare il modo di creare qualcosa di stra-ordinario che sviluppi il fattore presa e scateni una pandemia.

Io mi offro da sempre di dare una mano gratuitamente, o anche solo per un gelato o un hot dog, ma ben fatti, per dare una mano a chi RISCHIA. Più che consigli da Prof. offro consigli come un cliente esigente, che ci tiene al successo della impresa, unico modo per offrire alle persone la dignità del lavoro.

https://pandemiapolitica.wordpress.com/offerta-gratuita-di-consulenza/

Il classico errore dunque di chi apre un nuovo negozio commerciale è quello di pensare solo ad aprire e a volte ma non sempre la location. Dimenticando l’essenziale, ovvero tutto il resto.  A volte chiedono al proprio commercialista alcune nozioni minime di marketing, questi in genere fornisce un business plan rudimentale, il quale nulla dice su come, cosa, quando e a chi vendere.

Insomma se avete l’ambiziosa coraggiosa di aprire un attività commerciale, fatelo ma pensando solo al MARKETING PANDEMICO, tutto il resto verrà da se. E considerate sempre che potete non riuscire ad aprire il mercato, pertanto preparatevi sempre una via di fuga.

Se volete consigli resto sempre a dispsosione.

Che la Grazia sia con i nuovi eroi !!!

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