Le prime decisioni del Marketing Pandemico: vision, mission, errori e ….

 

Il primo passo da compiere nel Marketing è di sicuro il più difficile.
Come il primo metro sott’acqua per il sub, dal livello dell’acqua a 1 metro
la pressione relativa è di tot. bar, ma da 1 metro a 2 metri sottocqua diminuisce
della metà, e così via.
Superato il primo metro il resto, se la strada è corretta vien da sè …. ma non è detto.
I primi passi nel Marketing sono per l’appunto i più difficili,
una serie di paure, dubbi, incomprensioni attanagliano colui che si prodiga nelle
decisioni da prendere.
Soprattutto è la paura di sbagliare, che spesso ci fa prendere decisioni non corrette.
La decisione non corretta spesso è quella che contempla una NON-DECISIONE,
ovvero una media tra lo scegliere A o B.
Occorre Scegliere, o A o B, non un insulso AB.
Ecco perchè insisto molto anche con i miei allievi sulla importanza di
realizzare una Mission Corretta.
La Mission se corretta ti deve mettere in condizione di SBAGLIARE SCELTA,
sia che sia A o che sia B.
Se non si sbaglia, NON SI VA DA NESSUNA PARTE.
La Mission scaturisce da una Vision che è il compendio di quanto abbiamo assorbito
e filtrato dal terreno ubertoso circostante, l’ambiente ci inocula la Vision.
Da questa è possibile realizzare infinite MISSION, sono queste
che ci indicano la strada, giusta o sbagliata lo sapremo solo alla fine,
impossibile esser predittivi nel marketing pandemico.
Sfido chiunque a cercare un professore, di quelli con Master che se avesse letto
Mission di uno tipo S. jOBS (all’EPOCA raccoglitore di lattine), gli avrebbe dato 30 e lode
per la sua vision del futuro.
Scommetto che manco l’avrebbe letta, per supponenza accademica.
Ricordo che quando ero giovane studente cafoscarino, lessi il report NOMISMA,
che sconsigliava un baldanzoso e intraprendente Della Valle a investire nel settore Moda
in quanto il settore moda già alla fine degli anni ’80 era considerato morto, dagli accademici
luminari italici.
Per Grazia di Dio il sig. Della Valle cestinò l’inutile consiglio professorale
e realizzò la EMA, una delle imprese più grandi del settore moda.
Ecco ciò che conta è avere la volontà di RISCHIARE ciò che la VISION ci ha suggerito
nella MISSION.

Spesso è andare contro-corrente, ma è l’unico modo di fare impresa.
Non si può aprire una ennesima pizzeria e inserire in menù il 90% delle pizze che
le pizzerie già sul mercato offrono.
Perchè dovrei venire a mangiare da te? Cosa mi offri di diverso?
Il prezzo, si vabbè, ma…. non basta!!
Occorre una chiara direzione che offra un Prodotto differenziato percepito innovativo,
ma non da tutti, dagli innovatori appunto, basta colpire quelli giusti poi il popolo arriva.
Sempre è stato così.
Se domandate alle persone dove mangiano la pizza e chiedete loro come hanno scoperto il locale
nel 90% dei casi parte da un unica fonte.
Quella fonte meravigliosa deve essere colpita.
La gente non sa esattamente cosa vuole fintanto che non le fate venire la voglia
di avere un desiderio!!!
Tuttavia ripeto siate pronti a subire il FALLIMENTO delle vostre Mission,
ma se la Vision è corretta, ovvero la vostra ermeneutica della realtà allora
state pur certi che dopo i fallimenti il successo arriverà.

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