Il Prezzo nel Marketing Pandemico

Il prezzo è un importante tema da affrontare nel campo del marketing tradizionale
e ancor di più nel Marketing Pandemico.
Il prezzo determina il vero interessa della persona, infatti il prezzo per ultimo piega la volontà
della domanda e la convince a sborsare quanto basta per comperare la nostra offerta.
A differenza della abituale pratica delle imprese piccole e grandi italiane
NON E’ L’UNICO ED ESCLUSIVO elemento convincente che provova una pandemia di marketing.

Io abito in una località turistica ,Casabianca di Fermo, ove il 90% della comunicazione
e del marketing si riduce ad offerte vantaggiose di prezzo.
– Pranzo per soli 15 euro
– Giropizza per soli 10 euro
– Sconti di 5 euro su una spesa di 25
ecc. ecc.
Tuttavia come mostra bellamente il film Mister Hula Hoop dei fratelli Cohen,
se un prodotto non va, anche con un prezzo basso NON VA.

Inutile abbassare il prezzo, ma se si sviluppa la pandemia allora …..
lecose cambiano, eccome se cambiano.
Nel film un venditore-connettore infetta con una pandemia gli
altri bimbi che si precipitano ad acquistare il prodotto,
INCURANTI DEL PREZZO, tanto è vero che il commerciante
lo alza di continuo, il prezzo diventa a quel punto insignificante,
quando la VOLONTA’ IMPERA e i piccoli sono sedotti non possono fare a meno
di comperare il prodotto, a qualsiasi prezzo.

Il prezzo però va certamente studiato in modo sistematico
con le altre tattiche che la strategia di marketing pandemico legata
alla Mission deve sviluppare.

Non può essere l’UNICA VARIABILE,
nè una variabile isolata, sarebbe un suicidio di marketing.

Chi abbassa il prezzo per attrarre più gente dovrebbe almeno
conoscere l’elasticità della domanda.

In parole povere
quante persone riusciamo ad attirare con un prezzo più basso che compensi
la perdita del prezzo più alto pagato.
Se l’elasticità della domanda è alta allora proceda altrimenti
si tenga stretto il prezzo alto e anzi lo alzi ancor di più con una differenziazione
ancor più spinta. (vedi post sulla differenzizione).

Ovvio che il prezzo è correlato ai calcoli dei cari colleghi della produzione,
i quali ci forniscono i costi del prodotto, tuttavia
questo limite cambia al cambiare dei volumi e della elasticità della domanda.
Va tenuto conto certamenti i complicati calcoli del margine contributivo,
ma ciò che conta è la pandemia che si intende innescare.

Essendo il prezzo un elemento che condiziona la volontà al pari
dei 5 sensi occorre una particolare attenzione
pandemico-sistemica.

Un esempio per concludere: ieri in spiaggia alcune ricche signore
si lamentavano che dal prossimo mese l’app famosa che regala sms
gratuiti costerà 80 centesimi, dico 80 centesimi, all’anno.
Eppure un prezzo che non è un prezzo procurava sconcerto.
Poi però prendevano le loro L.V. da oltre 3000 euro, sulle
quali il prezzo risultava estremamente CONVENIENTE.
Il potere della volontà legata al prezzo pandemico
è invincibile.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...