Giulio Natta e la scoperta del polipropilene: 50 anni fa il Nobel.

Italia, io ci sono.

Giulio Natta, classe 1903, è quello scienziato ligure a cui, assieme al tedesco Karl Ziegler, dobbiamo l’invenzione del polipropilene. Prodotto grazie ad una reazione di polimerizzazione, è stato il primo di una lunghissima serie di composti che oggi chiamamo genericamente “plastica”, ovvero quei materiali dalle notevoli proprietà chimico-fisiche capaci di mantenerle inalterate per molto tempo: una caratteristica non sempre positiva.

Il 10 marzo 1954, nei laboratori del Politecnico di Milano, Natta scriveva: “scoperto il polipropilene”. Questa tranquilla annotazione sull’agenda personale è un tratto che rende onore allo scienziato per l’umiltà, anche se non è questo aspetto che la commissione per l’assegnazione del Nobel per la chimica ha voluto evidenziare con il premio affidatagli nel 1963. A 50 anni e poco più dal riconoscimento, il Politecnico di Milano e l’Accademia dei Lincei ha deciso di ricordare con un evento questo grande campione della scienza nazionale. La…

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